<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279</id><updated>2012-02-16T13:07:22.778+01:00</updated><category term='rifiuti'/><category term='Niki Vendola'/><category term='beni culturali'/><category term='Montale'/><category term='Brunelleschi'/><category term='V.I.A.'/><category term='Area Centauro'/><category term='soccorsi'/><category term='solidarietà'/><category term='news'/><category term='bonifica siti contaminati'/><category term='volontariato'/><category term='Racconti'/><category term='invarianti strutturali'/><category term='Poesie'/><category term='politica'/><category term='Integrazione'/><category term='protezione civile'/><category term='cassa integrazione'/><category term='calamità naturali'/><category term='territorio'/><category term='urbanistica'/><category term='SS67'/><category term='amianto'/><category term='Ciminiera'/><category term='cementificazione'/><category term='Aer spa'/><category term='terremoto'/><category term='sinistra'/><category term='informazione'/><category term='diossina'/><category term='Costituzione'/><category term='area ferroviaria'/><category term='Ceramiche Brunelleschi'/><category term='appelli'/><category term='cementificio'/><category term='Scuola'/><category term='Italcementi'/><category term='trasparenza'/><category term='Inceneritore'/><category term='archeologia industriale'/><category term='TAR'/><category term='speculazioni edilizie'/><category term='operai'/><category term='Sel'/><category term='salute'/><category term='difesa del posto di lavoro'/><title type='text'>VociSilenti</title><subtitle type='html'>Le Voci Silenti sono i suoni del disagio, le grida di protesta e l’angoscia del diverso che si levano dal nostro territorio. Nella psiche dei nostri governanti esse sono relegate nella sfera del non udibile.Vorremmo decifrare queste voci, amplificarle fino a quando il brusio fastidioso non arrivi alla parte cosciente dei politici e si traduca in scelte sostenibili che possano migliorare la vita dei nostri cittadini. Colmando quel vuoto di principi e la distanza dalla gente di chi ci governa.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-3404260164677760089</id><published>2011-11-14T12:42:00.002+01:00</published><updated>2011-11-19T18:12:57.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>Documento sulla Scuola</title><content type='html'>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le scelte scellerate compiute dai lacchè, Tremonti e Gelmini, sono finalmente giunte al termine quando le auto blu, emblema della “casta”, hanno accompagnato, fra due ali di popolo inferocito, il cadavere del fu Governo Berlusconi, nel percorso funebre fra Palazzo Chigi e il Quirinale. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;Non prima, però, che lasciassero una eredità di danni incalcolabili a tutti gli ordini e gradi della Scuola italiana. Il taglio dei docenti, il dramma della precarietà, lo smantellamento del principio di uguaglianza nel diritto allo studio, sancito dalla nostra Costituzione, la violenza sociale nei confronti delle famiglie degli studenti che hanno bambini “certificati”, talvolta anche gravi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono solamente alcune delle azioni di vera e propria destrutturazione del mondo scolastico, compiute scientemente, seguendo un percorso politico preordinato, che doveva portare alla distruzione di una delle colonne portanti della nostra società da loro considerata, come se fossimo ancora nei primi del Novecento, comunista.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Basti pensare alla barbarie medievale di una frase detta dall’ex ministro Tremonti: “La cultura non si mangia”. Sulla linea ideologica, rappresentata da questa retriva dichiarazione, è stata prodotta una ulteriore lacerazione alla nostra Costituzione, quando sancisce autorevolmente il Diritto allo Studio e la natura Pubblica della Scuola. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Con i tagli ai finanziamenti pubblici, anche nel Comune di Pontassieve si sono verificati questi effetti devastanti. Carenza di Docenti, il taglio alle ore di insegnamento, la quasi impossibilità di reperire e finanziare le spese per le supplenze, la mancanza di insegnanti di appoggio, che, come prevede il percorso educativo individuale, devono essere uno per ogni allievo “certificato”. Inoltre, i tagli agli Enti Locali, hanno prodotto seri disagi nei trasporti e nella refezione scolastica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In questo contesto, i nostri amministratori, politici e tecnici, non fanno altro che ricordare, legittimati dalla realtà dei fatti, questa situazione, soffermandosi forse un po’ troppo sulla ricerca delle colpe e nel cercare di convincere genitori e docenti sull’ineluttabilità di una situazione del genere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quando le critiche diventano più stringenti, allora rispunta il solito ritornello di scambiare il ruolo e le responsabilità dell’Amministrazione comunale con quello dell’Istituzione scolastica, eludendo così qual è il compito principale di chi è stato eletto per governare un territorio e i bisogni dei suoi abitanti. Un disabile che non ha l’assistenza necessaria, che non può godere, come qualsiasi altro, del diritto allo studio. Una famiglia che è costretta a pagare qualsiasi tipo di attività che si svolga al di fuori dell’ormai ridottissimo Piano di Offerta Formativa e, in alcuni casi, sopperire finanziariamente alla diminuzione forzosa delle ore scolastiche. Un aumento del decadimento della cultura e della formazione con il conseguente disagio sociale dei nostri figli, non sono problemi questi che possono essere risolti con lo scarica barile fra Istituzione locale e Scuola.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; I nostri ragazzi, come rammenta la Costituzione e la Carta dei Diritti del Fanciullo, sono cittadini a tutti gli effetti, dagli zero anni fino al termine della loro esistenza, e come tali devono essere tutelati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questa aria di rinnovamento che si è creata dal 12 Novembre dovrebbe essere respirata anche dai nostri amministratori, quantomeno gli permetterebbe di lavorare in sinergia con i colleghi dei vari settori di governo.&lt;br /&gt;Rinunciando a qualche opera, in questo momento, di natura irrilevante, a qualche distruzione di aiuole in meno oppure a qualche parcheggio utile solo all'apparire, potrebbe far reperire quei pochi fondi per interventi sulla scuola, magari di poco rilievo, ma essenziali per attutire i disagi delle famiglie e degli studenti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Forse potremmo sperare in scelte di interventi sulla scuola non gravati solo sui fondi della Pubblica istruzione coinvolgendo anche quelli della cultura, del sociale, della sanità e dei servizi pubblici, e che insieme cerchino di contenere le problematiche più critiche creando delle barriere di protezione al fenomeno di degrado e contrastino il possibile fenomeno di perdita motivazionale degli operatori e degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-3404260164677760089?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/3404260164677760089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/11/documento-sulla-scuola_14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3404260164677760089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3404260164677760089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/11/documento-sulla-scuola_14.html' title='Documento sulla Scuola'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-1597752819191221995</id><published>2011-09-29T16:18:00.000+02:00</published><updated>2011-09-29T16:18:54.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>Una giornata particolare</title><content type='html'>Il rombo del motore del Minibus, che suo padre aveva messo in moto in garage, interruppe il silenzioso mattino e, subito dopo, una cinica strombazzata di clacson che preannunciava la partenza di quell'importante automezzo, da lui così tanto amato. Tutti i giorni, alla solita ora, la storia si ripeteva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel catorcio che, in una mezzora di viaggio, portava un gruppo di operai dalla piazza del quartiere alla Cartiera, rappresentava per il suo “vecchio” un sorta di effige di potere che lo rendeva fiero del suo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i vicini di casa, dopo anni di lamentele, avevano abdicato a questa sua stranezza e adesso quel suono rappresentava, per me e per loro, l'inizio della giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano appena le otto di mattina e Rino faceva fatica ad alzarsi , quel suono acuto ed improvviso però, aveva un potere che nessuna sveglia, seppur elaborata con i sistemi più fastidiosi, poteva sostituire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si mise a fatica seduto sul bordo del letto mentre il ciabattare della madre all'interno della casa, gli confermava che quella sarebbe stata una solita giornata, uguale alle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori il sole cominciava a farsi strada fra gli alti palazzi del quartiere e una lama di luce si era infilata dalla finestra, quasi completamente chiusa, disegnando una striscia luminosa nel pavimento. I segnali di vita quotidiana che accompagnavano il suo risveglio, generalmente lo rendevano tranquillo, ma nonostante tutto fosse come sempre, quella mattina non riusciva a liberarsi da un sottile senso di inquietudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera prima, aveva faticato per addormentarsi e, per riuscire a rilassarsi, la sua mente aveva spaziato in mille idee. Aveva provato a pensare al giorno dopo, ma cosciente del fatto che non riusciva a dare un senso alle radici quadrate, ai seni, ai coseni, lo assalì il timore di essere interrogato e invece di prendere sonno, diventò ancora più agitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora aveva cercato di visualizzare il classico gregge di pecore, per poterle contare, ma immagini più allettanti come le labbra e i fianchi stretti di Roberta, sua compagna di classe, che da qualche giorno aveva accettato di flirtare con lui, finalmente gli dettero la tranquillità necessaria affinchè il sonno trionfasse.&lt;br /&gt;Fu così che, dalle dolci aspettative evocate dall'immaginare quella splendida ragazza di Roberta, si ritrovò davanti alla sua finestra intento ad osservare al di là dei vetri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante fosse a casa sua, l'ambiente era diverso: La solita sequenza geometrica dei palazzi, con le centinaia di finestre che generalmente gli apparivano quando cercava di guardare il cielo, era scomparsa. Una intensa luce rossa illuminava tutto l'esterno colpendo i vetri, senza filtrare nella stanza che era anzi illuminata da un soffuso bianco artificiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli guardava fuori, stupito dallo spazio immenso, uniforme che appariva ai suoi occhi. In basso, sagome umane che provenivano da tutte le direzioni, si muovevano lentamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indossavano una specie di saio scuro e non riusciva a distinguere se fossero uomini o donne. Sentiva però che ognuno di loro era un contenitore di conoscenza, di segreti nascosti e portatore di una propria storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella luce rossa sembrava scaturire da vari punti dell'orizzonte e illuminandoli, proiettava strisce nere multiple lunghissime, che si sovrapponevano una sull'altra, intersecandosi e creando così l'impressione che tutti fossero legati uno all'altro. Facevano pensare che un rapporto di condivisione , quel senso di solidarietà innata, biologica, fosse presente. Ma quel legame che distingueva l'essere umano, non era altro che un ombra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di loro, giunto al limitare di questa elisse si chinava e raccoglieva una delle pesanti pietre, a forma di parallelepipedo oppure cilindriche, che delimitavano l’area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, lentamente, entrava in questo grande spazio dove, al centro, si ergeva una piccola ma ripida collina, che terminava in un arido pianoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come intenti in uno strano rituale, piegati dalla fatica, affrontavano il sentiero, ma appena giungevano al culmine della salita, il masso sfuggiva loro di mano e sollevando nugoli di polvere, rotolava di lato fino alla base della collina. Mentre il primo, con stoica pazienza, scendeva per riprendere il proprio masso, il secondo affrontava il sentiero e subiva la stessa sorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Rz0GZc2eKYk/ToR-IrrN6TI/AAAAAAAAAMI/jAdHbnt9Coc/s1600/ScreenHunter_01+Sep.+29+11.36.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="226" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Rz0GZc2eKYk/ToR-IrrN6TI/AAAAAAAAAMI/jAdHbnt9Coc/s320/ScreenHunter_01+Sep.+29+11.36.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;All’inizio pensò che il tutto avesse un che di comicità, ma dopo l’incessante ripetersi della scena, quasi che anche lui facesse parte di quella anomala processione, fu colto da un pesante senso di frustrazione. Probabilmente questa massa di sagome nere, aveva il compito di depositare le pietre nel pianoro, forse per costruire qualcosa, magari una casa o un monumento, ma una sorte avversa e misteriosa glielo impediva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era come se fossero condannati da un ineluttabile destino che li costringeva a spendere tutte le loro energie, per realizzare un’opera, che non riusciva mai a giungere al termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre osservava questa scena, era stranamente cosciente che si trattava di un sogno, da cui però non riusciva a svegliarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina le stranezze del padre, con il fatidico colpo di clacson, furono provvidenziali.&lt;br /&gt;Camminava svelto, zigzagando fra le auto ferme, nelle code ai semafori e cercando di non urtare qualcuno nella marea di persone che a quell’ora invadevano, come formiche, il centro della città. Era il percorso quotidiano che lo portava a scuola, l’unico Istituto Tecnico della sua città. Nonostante avesse ben poche motivazioni per quel tipo di indirizzo scolastico, aveva dovuto accettare per le continue insistenze dei genitori che decantavano la qualità dei professori, l’importanza delle materie trattate, bla, bla, bla,…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altronde per lui, una scelta valeva l’altra, visto che non aveva la benché minima idea di ciò che avrebbe intrapreso nel futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi interessi erano, in quel periodo, di altro tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli piaceva la musica e qualche volta si arrangiava suonando una vecchia batteria che aveva in cantina, contribuendo così, insieme alle stranezze del padre, ad alimentare le nevrosi dei vicini. Inoltre la sua mente era impegnata nell’individuare rappresentanti del gentil sesso, che volessero scambiare non troppo dotti discorsi, o effusioni anche approfondite, con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina però, le fantasie di sempre non lo accompagnavano nella camminata. Si sentiva diverso, più attento. Notava, nelle cose che lo circondavano, dettagli su cui non si era mai soffermato: I giochi di luce nelle vetrine dei negozi, arredate nei più svariati modi per attirare l’interesse di possibili clienti, le cartacce accumulate agli angoli dei marciapiedi, gli intonaci screpolati nei palazzi del centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passo svelto della gente era ormai guidato dall’automatismo dell’abitudine e andare a scuola, al lavoro, o semplicemente recarsi da un luogo ad un altro, era diventata solo una gimkana giornaliera al fine di non sfiorarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrava che tutti avessero una gran fretta, i loro volti non esprimevano nessuna emozione o espressione particolare, i loro occhi erano fissi altrove. La consapevolezza di ciò che osservava lo aveva turbato. Si rese conto che non c’era empatia, nessun sentimento traspariva, si percepiva solamente un aura di nervosismo diffuso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno camminava come se fosse rinchiuso dentro un bozzolo trasparente e, quando la distanza fra i corpi diminuiva, sembrava che questo guscio si restringesse nel tentativo di aumentare il livello di protezione dall’altro.&lt;br /&gt;Raggiunse finalmente la Scuola e bastò la prima delle tante cazzate che Bernardo, suo compagno di banco, gli avrebbe propinato per tutta la giornata, a far scomparire il suo turbamento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sai Rino? Sono convinto che nel 2012 ci sarà la fine del mondo!. Devo fare presto a trovarmi una donna, se no dovrò scomparire da vergine.-&lt;br /&gt;Rino frenò a stento una risata, correndo il rischio di incorrere nelle ire dell'insegnante di matematica e fisica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una stangona bionda, dalle forme così ben proporzionate che sembrava la statua vivente di una antica dea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe volte se la immaginava in pose accattivanti, stampata sulla copertina di una rivista di top model e poi, magicamente, come nella favola della lampada di Aladino, dalla fotografia usciva un filo di fumo che si trasformava in quella bellezza. Purtroppo sapeva che erano soltanto illusioni dettate da desideri che non si sarebbero mai realizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dura realtà lo riportò sulla terra quando la Dea, invece di suonare un arpa in mezzo a fiori e fontane, cominciò, con la sua voce incolore a parlare di fissione nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiegò che la prima fissione nucleare fu realizzata da un gruppo di fisici italiani, chiamati “ I ragazzi di Via Palisperna”. Essi facevano esperimenti bombardando un materiale chiamato Uranio con dei neutroni. Si accorsero così che l'uranio si divideva, producendo un numero variabile di nuclei di atomi che emettevano una grande quantità di energia e di radioattività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordò anche che tutta la materia è composta da atomi, particelle infinitesimamente piccole che possedevano una potenzialità di energia mostruosamente grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atomi, protoni, neutroni, nuclei, la cosa lo affascinava ma contemporaneamente gli provocava inquietudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riusciva a capire come una sostanza, anche consistente come il metallo o la pietra, potesse essere invece un insieme di particelle che roteavano fra loro, apparentemente in modo caotico, ma in realtà seguendo una logica così complessa e razionale che nessun cervello di grande scienziato era ancora riuscito a scoprirne il segreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare che il banco, dove poggiava i gomiti, ricoperto da parolacce, cuori infranti, imprecazioni contro i professori incise e stratificate nel tempo fino a diventare quasi degli incomprensibili geroglifici, avesse una vita propria animata da miliardi di queste particelle, lo sconcertava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento lui, il banco, il pavimento erano diventati un mirabolante turbinio di atomi. Niente aveva più forma, pensava quando i suoi occhi cominciarono a chiudersi da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ei amico, ti senti bene?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era la voce di Bernardo, mentre lo stava scuotendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se ti becca la Divina a dormire sul banco sei fregato!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No, no…grazie, va tutto bene-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose Rino, mentre rialzava la testa appoggiata sul braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era stato colto da una specie di torpore che non sapeva se imputare alla voce monotona della professoressa, oppure a qualche altra strana ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercò di scuotersi, di prestare più attenzione a ciò che l’insegnante spiegava, ma dopo qualche minuto gli tornò in mente il sogno, o meglio i colori del sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva letto, tempo prima il significato di colori, e ricordò che la cosa lo aveva affascinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quello spazio immenso, desertico, c’era il rosso come colore dominante e il rosso secondo la spiegazione, rappresenta il sole e tutti i Dei della guerra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle figure dall’aspetto umano, condannate a ripetere i soliti gesti, erano nere e ben si addicevano alla rappresentazione di questo colore, che evoca qualcosa di misterioso, associato alla paura ed a ciò che non si conosce, il non manifesto, il vuoto, le tenebre, la vergogna e la disperazione, la distruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica cosa che lo tranquillizzava, in questa oscura spiegazione era il colore della sua stanza, il bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconobbe che il suo inconscio, con molta premura, aveva fatto in modo di rappresentarlo dentro la sua stanza, dove la colorazione esterna non riusciva a filtrare e l’interno era di colore bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bianco è il colore adatto per un nuovo inizio, una soglia di passaggio verso qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà qualcosa di nuovo stava accadendo, la sua capacità percettiva gli sembrava aumentata. Riusciva a dare un senso a tutti i segnali di quella strana giornata: il caos delle persone della mattina, la lezione sugli atomi ed in prima linea quelle figure che continuavano a portare con fatica un peso che poi avrebbero perso. Incuranti del fallimento di un obiettivo che si erano preposti e per questo si spendevano. Ma quale poteva essere questo obiettivo? Provò, dentro di se, a riformulare il quesito. Quale obiettivo potevano avere gli esseri umani, cos’è che li spinge a stare in gruppo? E la risposta arrivò automaticamente. Il bisogno di amare e di essere amati, la necessità di unirsi per procreare, per costruire insieme il futuro. Ma se la risposta gli apparve in tutta la sua semplicità non fu così semplice verificare se il significato del sogno rispettava questo bisogno innato degli esseri umani. Rino non ne era convinto, anzi il sogno andava in una direzione completamente opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente nelle strade si scansava, rimaneva chiusa nel proprio individualismo, era sospettosa dell’altro e non amava condividere le proprie ansie, le proprie paure. I Ragazzi di Palisperna non avevano studiato l’atomo in maniera incruenta, rispettandone la sua natura e cercando di capire le meravigliose potenzialità della materia e della sua energia, lo avevano bombardato. Avevano rotto i suoi legami naturali nel nome di una scienza che si considerava onnipotente, priva di qualsiasi ordine morale. Erano riusciti a scatenare delle spaventose energie impossibili da controllare. &lt;br /&gt;Una voce imperiosa lo scosse, provocandogli una scarica adrenalinica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Rino !- Forse hai scambiato la classe con un dormitorio, accomodati fuori e torna quando sei più sveglio !-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel momento avrebbe voluto essere un microbo, invisibile all'occhio umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei suoi compagni rideva e, con una fugace occhiata vide che Roberta lo guardava preoccupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscì con la testa bassa e si mise a sedere in una panca sul corridoio cercando di capire cosa gli fosse successo, da dove poteva provenire quella sonnolenza. Non aveva bevuto e nemmeno accettato qualche tirata di canna, che qualche volta i ragazzi della scuola gli offrivano. Eppure era tutta la mattina che si sentiva in preda a questo intorpidimento, che faceva navigare il suo cervello in queste elucubrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta della classe si aprì, e Rino ebbe un sussulto pensando che la perfida Dea avesse da ridire qualche altra cosa. Era invece Roberta che si avvicinò e sedette sulla panca accanto a lui, prendendogli di nascosto la mano nella sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Rino, che ti succede?- Posso aiutarti?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre parlava si era avvicinata e le gambe erano appiccicate alle sue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel caos di ragazzi, professori impettiti che passavano, libri e registri in mano, con un'aria da alieni appartenenti a chissà quale pianeta, ella gli dette un fugace bacio sotto l'orecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se avesse ricevuto un magico antidoto, una vampata di calore avvolse Rino che riacquistò velocemente la sua tranquillità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sto bene fisicamente, ma è da questa notte che il mio stato d'animo, i miei ragionamenti sembra abbiano subito una modificazione. Non so come spiegarti, poiché nemmeno io ho capito bene cosa mi stia succedendo!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciò a raccontargli il sogno, ma già lo aveva elaborato, e venne fuori così una storia in cui Rino era dentro uno spazio protetto dal bianco della sua stanza. In attesa di qualche cambiamento, di qualcosa di nuovo che avrebbe dovuto succedere, mentre fuori c’era un ambiente ostile. Una guerra, oppure un evento catastrofico che aveva reso la terra un deserto polveroso. L’unica cosa a cui però non aveva dato una spiegazione era quel frustrante rituale che le figure oscure ripetevano. Proseguì nel racconto:&lt;br /&gt;-Stamattina, mentre venivo a scuola, percorrendo la solita strada, tutto mi sembrava diverso. L’ambiente che mi circondava, le persone. Sembrava tutto privo di calore, di affettività. Come dentro un video game.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta lo ascoltava attenta e il suo volto, pareva esprimere una certa perplessità. La comprendeva, poiché sapeva di raccontare delle stranezze. Ma, Rino si stupì, quando ella gli rispose :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sai, non penso che tu sia andato un po’ fuori di testa, anzi! Credo proprio che dentro di te uno spazio nuovo si è presentato. Questa condizione in cui ti senti e che cerchi di spiegarmi, l’ho provata anche io. C’è stato un momento in cui ero una ragazzina che non aveva problemi, che pensava solamente a cose belle, distanti dalla realtà, poi, senza alcun preavviso, ho avuto un cambiamento fisico, ed è stato come se qualcuno o qualcosa mi avesse inchiodato i piedi sulla terra.- &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo volto, che prima gli sembrava perplesso, aveva adesso una patina di tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sono stata costretta a guardare la realtà e a starci dentro. Ho dovuto misurarmi con quello che automaticamente rimuovevo. Sono stata immersa il quel rosso di guerra di cui tu mi parli. L'ho vissuto nella violenza delle parole e degli sguardi lussuriosi nei miei confronti senza che nessuna fantasticheria potesse salvarmi .Il sogno te l'ha rivelato, ti ha immerso nel bianco del cambiamento. Forse è arrivato anche per te, il momento di guardarti intorno, di sentirti a contatto con la terra.&lt;br /&gt;Le sue parole avevano scatenato dentro di lui una serie di emozioni a cui non riusciva dare spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'istinto le posò le braccia intorno alle spalle e la strinse più forte a se. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiva aprirsi delle barriere nel profondo, da cui fuoriuscivano cose che gli parevano scontate, ma su cui non aveva mai riflettuto, intento a vivere cercando di evitare ogni angoscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentiva il suo respiro affrettato e avevo un grande desiderio di essere lontano da tutto e da tutti. Solo con lei. Ma quasi a conferma dell'appello che ella gli aveva fatto di poggiare i piedi per terra, il suono della campanella, che in altri momenti era liberatorio, gli rimbombò nelle orecchie, interrompendo quel magico momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città dove viveva era situata in riva al mare ma, salvo una passeggiata con filari di abeti lungo il confine con una spiaggia senza stabilimenti balneari- e una scogliera al delimitare delle case, non vi era nulla di particolarmente esotico. Era lo stesso affezionato al luogo dove era nato e spesso gli piaceva camminare sugli scogli, spingendosi fino alla punta di essi, rimanendo lungo tempo ad osservare l’animata vita marina fra l’acqua e le rocce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta lo aveva salutato frettolosamente ma si erano dati un appuntamento nel pomeriggio, nel molo principale di un piccolo Porto commerciale, a poca distanza dalle rispettive abitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rino era tornato a casa ed era così impaziente che non aveva nemmeno mangiato, sollevando la cantilena della madre, in questi casi sempre preoccupata. Era più stressante il “terzo grado” a cui lo sottoponeva che sforzarsi di aprire lo stomaco, leggermente contratto dall’emozione, ad un improponibile sandwich. Così fece e, mentre masticava svogliatamente, pensò a Roberta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella ragazza gli piaceva più di quanto avrebbe ammesso qualche giorno prima. Confidandogli la propria esperienza si era aperta con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associando poi il proprio mutamento, per una donna naturale e irrimandabile, ai contenuti del sogno, era entrata come una presenza attiva nello stesso processo di cambiamento che aveva coinvolto Rino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era arrivato prima dell’ora fissata, voleva guardare il mare, anche se la giornata appariva grigia e minacciava la pioggia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare era un pò mosso e il vento creava delle piccole onde, le cui creste spumeggianti, si avvicinavano velocemente agli scogli dove si era seduto, e si infrangevano con una sequenza regolare di tonfi e di sciaquii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suono prodotto dalle onde, che si infilavano nel dedalo di insenature vicino ai suoi piedi e il fischio continuo del vento, producevano in Rino uno stato quasi ipnotico. Pensò a Roberta e a quella inspiegabile alchimia che si era prodotta in loro. Fino a quel momento, l’esperienza con altre ragazze non gli aveva prodotto la stessa emozione che provava con lei. Qualcosa li univa profondamente, come se dovessero percorrere un sentiero comune, ma di cui nessuno dei due sapeva dove portasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardava la distesa grigio scura del mare, che sembrava facesse tutt’uno con l’orizzonte nuvoloso, e ripensò a quella particolare giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La schiera di persone, quella mattina, che riproduceva continuamente gli stessi gesti, gli stessi percorsi di sempre, le stesse parole ripetute migliaia di volte. La tristezza profonda nei loro volti di anziani, di impiegati, di casalinghe e la difficoltà nello stare insieme, la violenza generata dal sospetto. E poi la lezione sull’energia nucleare, evocò in lui la sensazione che l’intelligenza veniva usata per trovare mezzi sempre più micidiali, per autodistruggersi. Le frasi di uno speaker, ascoltato alla radio quel pomeriggio, gli risuonavano nelle orecchie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La catastrofe della Centrale nucleare di Fukushima, causata dal terremoto in Giappone e dallo tsunami, con onde alte 23 mt che hanno ucciso oltre 15 mila persone, potrebbe diventare un incubo atomico ben peggiore di Chernobyl. Forse, il peggior disastro nucleare di tutti i tempi, con effetti per migliaia di anni.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma noi, pensava, noi che fino ad ora non abbiamo commesso nessun crimine, non abbiamo fatto nessuna guerra e non abbiamo condannato enormi superfici del nostro pianeta a migliaia di anni di morte per radioattività. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potete costringerci........Le nere figure, sempre con maggiore lentezza, continuavano a salire, con il busto piegato dal peso delle pietre, e poi scendevano, alcune rovinosamente dietro al proprio masso. Ai piedi della collina corpi sdraiati, in pose improbabili, stremati, o ,forse uccisi dalla fatica, coloravano di nero il grigio della polvere...... &lt;br /&gt;- Rino!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua voce, come un magico lenimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aiutò a scendere in una piccola insenatura fra le rocce e si sdraiarono in un tappeto di sabbia e asciutte alghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu come un silenzioso boato, il sole squarciò deciso la coltre di nubi e tutto cambiò. Colori, profumo, sapori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era quello il loro, esclusivo mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-1597752819191221995?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/1597752819191221995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/09/una-giornata-particolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1597752819191221995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1597752819191221995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/09/una-giornata-particolare.html' title='Una giornata particolare'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Rz0GZc2eKYk/ToR-IrrN6TI/AAAAAAAAAMI/jAdHbnt9Coc/s72-c/ScreenHunter_01+Sep.+29+11.36.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-8119535660906746918</id><published>2011-04-05T12:35:00.002+02:00</published><updated>2011-04-05T12:39:09.044+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ceramiche Brunelleschi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cassa integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='operai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speculazioni edilizie'/><title type='text'>BRUNELLESCHI : il nostro passato dal futuro incerto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;SEGNALO UN EVENTO IMPORTANTE CHE SI TERRA' A SIECI SUL TEMA DELLA FABBRICA DI CERAMICHE BRUNELLESCHI E SULLE SORTI DEI 40 LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE (ANCORA PER POCO) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E SULLE SCELTE CHE SI VOGLIONO FARE SU QUELL'AREA:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: blue;"&gt;GIOVEDI'&amp;nbsp; 7&amp;nbsp; APRILE &amp;nbsp;2011&amp;nbsp; ALLE&amp;nbsp; ORE 21.15&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;presso &lt;strong&gt;Circolo 1° Maggio a Sieci&lt;/strong&gt;, Pontassieve (FI)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;ne parliamo con:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Umberto Saccone&lt;/strong&gt; - Segretario FILCTEM CGIL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Luca Fantini&lt;/strong&gt; - FILCTEM CGIL &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Lavoratori della Brunelleschi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Lorenzo Falchi&lt;/strong&gt; - Coordinatore Provinciale SEL&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maurizio De Santis&lt;/strong&gt; - Coordinatore Regionale SEL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Coordina &lt;strong&gt;Giulio Gori&lt;/strong&gt; del Corriere della Sera - Corriere Fiorentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eYTZyfs5bZc/TZrvQrdnqYI/AAAAAAAAAL4/DE3V3-VH29w/s1600/ScreenHunter_01+Apr.+05+12.29.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="253" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-eYTZyfs5bZc/TZrvQrdnqYI/AAAAAAAAAL4/DE3V3-VH29w/s320/ScreenHunter_01+Apr.+05+12.29.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eMjoGMSC5RU/TZrvSSUMbxI/AAAAAAAAAL8/vurCR0P9xbA/s1600/ScreenHunter_02+Apr.+05+12.29.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eMjoGMSC5RU/TZrvSSUMbxI/AAAAAAAAAL8/vurCR0P9xbA/s320/ScreenHunter_02+Apr.+05+12.29.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-8119535660906746918?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/8119535660906746918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/04/brunelleschi-il-nostro-passato-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8119535660906746918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8119535660906746918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2011/04/brunelleschi-il-nostro-passato-dal.html' title='BRUNELLESCHI : il nostro passato dal futuro incerto'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eYTZyfs5bZc/TZrvQrdnqYI/AAAAAAAAAL4/DE3V3-VH29w/s72-c/ScreenHunter_01+Apr.+05+12.29.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2696740512215517158</id><published>2010-12-13T15:51:00.001+01:00</published><updated>2010-12-13T15:58:13.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sinistra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sel'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Niki Vendola'/><title type='text'>NIKI VENDOLA AL CIRCOLO ANDREONI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TQYyuCKngqI/AAAAAAAAALo/IV9Y-SL_pH4/s1600/ScreenHunter_03+Dec.+13+15.49.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" n4="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TQYyuCKngqI/AAAAAAAAALo/IV9Y-SL_pH4/s200/ScreenHunter_03+Dec.+13+15.49.gif" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siamo arrivati presto, io e mio figlio di diciannove anni, sotto questo enorme tendone che avrebbe ospitato la &lt;a href="http://livestre.am/vNwB"&gt;serata con Niki Vendola&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Faceva piuttosto freddo così ci siamo messi ad aiutare i compagni a predisporre lo spazio.&lt;br /&gt;Piano piano sono incominciate ad arrivare persone di tutte le età..&lt;br /&gt;Non appartenevano alla solita tipologia che in questi eventi politci uno si aspetta.&lt;br /&gt;C’erano tantissimi giovani e giovanissimi, insieme ad anziani di tutte le categorie sociali.&lt;br /&gt;Tipi che si riconoscono dal loro aspetto, come politicizzati e persone comuni insieme ad anziane signore “impegnate”.&lt;br /&gt;Molti volti mi ricordavano qualcuno ma non sapevo collocarli nella mia memoria.&lt;br /&gt;Mezz’ora prima che Niki parlasse eravamo circa 800 persone.&lt;br /&gt;C'è stato un momento in cui, dopo aver rivisto compagni che militavano nel PCI e nel sindacato addirittura negli anni 60, ho avuto la sensazione di una perdita del tempo.&lt;br /&gt;Cercando di razionalizzare ho capito, invece, che non erano tanto i compagni, ormai attempati, che mi avevano prodotto queste emozioni, ma ciò che diceva Niki. Cose che ormai credevo dimenticate nella notte dei tempi. Il suo richiamo a dei principi e a dei valori che sono stati collettivamente rimossi da decenni di persuasione occulta, di costruzioni mediatiche di falsi immaginari collettivi, di rinuncia al valore della vita e di fatalistica accettazione della violenza sui più deboli, sui bambini e donne come se tutto ciò appartenesse alla normalità degli eventi.&lt;br /&gt;Forse mi ero dimenticato che esisteva una Italia migliore. Quella delle lotte dei compagni studenti e operai, dei loro sacrifici anche con il carcere e la vita per affermare quei diritti che la dittatura fascista e la guerra ci avevano tolto.&lt;br /&gt;Per un momento, in questa perdita di dimensione del tempo in cui era complice la situazione delle tantissime persone di tutte le categorie sociali, di tutte le età e i contenuti del discorso di Niki, ho avuto la netta sensazione della condizione schizoide in cui questo sistema ci ha portato. La divisione fra quello che profondamente ci ha sempre contraddistinto nel professare umanità, rispetto degli esseri umani di qualsiasi razza, religione e condizione sociale e quello che siamo diventati.&lt;br /&gt;Noi siamo i figli e i nostri giovani sono i nipoti della Costituzione, non bisogna assolutamente dimenticarlo.&lt;br /&gt;Niki, durante il suo intervento, ad un certo punto ha detto che siamo in un momento in cui ci manca l'aria.&lt;br /&gt;Piero Calamandrei, padre costituente, diceva ai giovani delle scuole:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La LIBERTA' è come l'aria: ci si accorge di quanto vale&amp;nbsp; quando comincia a mancarti"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia venuto il momento in cui bisogna dare un contenuto a questi principi e tradurre in azioni ed organizzazione le istanze e le speranze che percepiamo in tanta gente che spera che ci sia veramente qualcosa di nuovo nel nostro partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;paolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GUARDA IL VIDEO DELLA SERATA AL LINK:&amp;nbsp; &lt;a href="http://livestre.am/vNwB"&gt;http://livestre.am/vNwB&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2696740512215517158?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2696740512215517158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/12/niki-vendola-al-circolo-andreoni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2696740512215517158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2696740512215517158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/12/niki-vendola-al-circolo-andreoni.html' title='NIKI VENDOLA AL CIRCOLO ANDREONI'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TQYyuCKngqI/AAAAAAAAALo/IV9Y-SL_pH4/s72-c/ScreenHunter_03+Dec.+13+15.49.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-366913505285124345</id><published>2010-11-15T12:39:00.004+01:00</published><updated>2010-11-15T16:19:28.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archeologia industriale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='area ferroviaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Centauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciminiera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invarianti strutturali'/><title type='text'>IL MISTERO DELLE TAVOLE SUPERATE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;embed flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;amp;captions=1&amp;amp;noautoplay=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;feat=flashalbum&amp;amp;RGB=0x000000&amp;amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fkappapi64%2Falbumid%2F5539728807175207697%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" height="267" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="400"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="background: #fce5cd; color: black;"&gt;Piano Attuativo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; del Luglio 2005 &lt;/span&gt;presentato dalla proprietà per il recupero di una delle tre zone dell’Area ferroviaria: &lt;strong&gt;L’Area Centauro&lt;/strong&gt;, è contenuto in un faldone di cartone rosso, consunto.&amp;nbsp;Sul frontespizio, scritto frettolosamente a mano con un pennarello nero, si legge: “&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;em&gt;TAVOLE SUPERATE&lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;”.&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Potremmo immaginare di mettere questo ingombrante contenitore sbilenco in una antica cantina e gli ingredienti per un romanzo dallo stile molto in voga, sarebbero pronti. Il titolo potrebbe essere : &lt;br /&gt;“&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;IL MISTERO DELLE TAVOLE SUPERATE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Purtroppo non si tratta di un romanzo ma di una cruda realtà, poiché aprendo il contenitore, archiviato nell’Ufficio Tecnico e sfogliando le tavole di progetto allegato, notiamo il disegno di alcuni edifici che trasformeranno l’Area Centauro in 20.000 metri cubi di media distribuzione e gli altri 20.000 mc, dei quarantamila previsti saranno, crisi e successivi cambi di destinazione d’uso permettendo, assegnati per il manifatturiero.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ciò che all’ignaro osservatore però salta subito all’occhio e lo riporta in una atmosfera di grande mistero è la presenza, nei progetti proposti, della &lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: red;"&gt;&lt;u&gt;CIMINIERA&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come potrete notare dai profili delle&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="background-color: #fce5cd;"&gt;"&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat;"&gt;TAVOLE SUPERATE"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; (nella slideshow sopra), &lt;/span&gt;l’elemento storico, oggetto per tanti cittadini di profonda delusione per il suo abbattimento e per me di furibonde polemiche, &lt;strong&gt;esiste! E’ riportato!!!&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Addirittura nel disegno risulterebbe &lt;u&gt;una sua ristrutturazione&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;u&gt;.&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questo patrimonio di identità e’ lì, con i suoi trentacinque metri di altezza, che si erge orgoglioso ed elegante, con la sua scalinata a chiocciola, sovrastando l’edificio a cui è accomunato armonicamente.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una riflessione immediata da gente non informata e poco pratica della prestidigitazione urbanistica: “Allora è tutto regolare! Anche chi doveva trasformare l’area aveva a cuore questo elemento importante per la storia del nostro comune…”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Purtroppo non è così.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Evidentemente dal &lt;span style="background-color: #fce5cd;"&gt;“&lt;strong&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat;"&gt;Piano Attuativo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="background-attachment: scroll; background-image: none; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; presentato inizialmente, sembra nel rispetto dei &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;vincoli &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;descritti nel &lt;a href="https://docs.google.com/leaf?id=0BwPdOiic_X3vYjQ5YWE5YzktNjljMy00NDNkLWIyY2YtNmJkNzE1MGVkYzA1&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background: #fce5cd;"&gt;Piano Guida per l’Area Centauro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(&lt;a href="https://docs.google.com/leaf?id=0BwPdOiic_X3vNjdlZDI5NTYtM2I5Yy00YTVmLTg0MTAtMzVlZDQ3ZTA0ZWI5&amp;amp;hl=it"&gt;nell' &lt;strong&gt;Accordo di Programma&lt;/strong&gt; e di &lt;strong&gt;Pianificazione &lt;/strong&gt;del 16 ottobre del 2003&amp;nbsp;e relativo &lt;strong&gt;DPGR n. 17&lt;/strong&gt; del 3 febbraio 2004&lt;/a&gt;),&amp;nbsp;qualche nuovo elemento, qualche nuovo rapporto fra proprietà e Ufficio Tecnico deve essere avvenuto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Infatti la vecchia ciminiera, ultimo baluardo di difesa contro la trasformazione del nostro comune in una estrema periferia, in ossequio alla mai realizzata città metropolitana,&lt;strong&gt; è stata distrutta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;L’impressione è quella che si voglia cancellare anche la parte fotografica della memoria di chi l’ha sempre guardata passando, perché ormai è più di un anno che non esiste più.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La logica di questo cinismo politico impone che la pozione amara e non voluta dai cittadini deve essere somministrata a piccoli sorsi, questo potrebbe spiegare la tempestiva cancellazione dal territorio della ciminiera e la ragione per cui non sono ancora cominciati i lavori di costruzione dei nuovi edifici.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una cosa bella che esiste la guardi ogni volta che ci passi vicino, poi la cosa bella smette di esistere e tu la ricordi ogni volta che passi dove prima esisteva. Poi, inesorabilmente, con il tempo la nostra memoria abbandona il ricordo e i sentimenti che suscitava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Questo meccanismo è così caro ai politicanti!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il grigio armadio di ferro che contiene il faldone delle “tavole superate” non può certo rispondere alle tante domande che questo mistero suscita.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Speriamo in qualcuno, magari un Organo di Garanzia e Controllo, che stabilisca se ci sono delle responsabilità e fughi tutti i nostri dubbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-366913505285124345?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/366913505285124345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/11/il-mistero-delle-tavole-superate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/366913505285124345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/366913505285124345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/11/il-mistero-delle-tavole-superate.html' title='IL MISTERO DELLE TAVOLE SUPERATE'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-5504419127460052651</id><published>2010-10-07T17:10:00.005+02:00</published><updated>2010-10-09T11:47:59.067+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><title type='text'>DOVE SIAMO?  DOVE ANDIAMO?</title><content type='html'>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel 1955 Piero Calamandrei, parlando di Costituzione, diceva agli studenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"&lt;em&gt;La libertà è come l’aria, fino a quando &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;respiri &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;non ti accorgi che manca."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In quel periodo, quasi sessanta anni fa, il popolo italiano che aveva vissuto in apnea cominciava a prendere delle grandi boccate di aria pura, priva della retorica fascista, ripulita dalle false illusioni che stuzzicavano l’immaginario collettivo. L’ecatombe di morti prodotti dalla follia della dittatura era terminata.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Respiravano l’ossigeno che produceva la voglia di cambiare, e trasformava l’eredità&lt;br /&gt;di paura nell’aspirazione di fare, di costruire un futuro migliore.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Adesso, dopo anni di grande sviluppo e di pace fermamente voluta, il senso di soffocamento è tornato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La società in questo lasso di tempo è profondamente cambiata, le condizioni di vita rispetto alle sofferenze di allora sono migliorate in senso esponenziale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Siamo diventati capaci di rimuovere le malattie e la morte ( degli altri!) e viviamo nell’ ebbrezza della violenza pubblicizzata, soggetto principale dei giochi dei nostri figli.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tutto è possibile in questo nuovo mondo: si va veloci come saette, la comunicazione con tutto il globo è in tempo reale. Mai si sarebbero immaginati i nostri nonni che dopo poco più di cinquanta anni la società si sarebbe evoluta così tanto. Se qualcuno gli avesse detto che nel futuro sarebbe esistita addirittura la vita artificiale, avrebbero pensato ad un’opera del diavolo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Come erano strani quegli uomini che sacrificavano anche la vita per un principio.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ma chi glie lo faceva fare!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non avrebbero faticato meno se si fossero comportati come l’”Homo berlusca”, dell’Italia del terzo millennio, che non si pone nemmeno il problema di che cosa è la libertà, la giustizia, la solidarietà umana?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non sarebbero stati meglio se avessero seguito l’attuale filosofia masso mafiosa, padrona assoluta dell’informazione, che raccomanda caldamente di pensare al proprio interesse personale?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Intanto l’ aria che respiriamo è già confezionata in contenitori televisivi debitamente miscelata fra cosce, culi e grandi bugie, tra falsi bisogni e le profonde frustrazioni del chi siamo e di chi vorremmo essere.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ci accorgeremo in tempo quando la nostra natura umana, i nostri polmoni urleranno chiedendo aria pulita?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quando la nostra aspirazione biologica di comunicare reclamerà di dominare su quella informatica e il desiderio di stringere fisicamente una mano o condividere la realtà, non l’immagine, di un amore o di una sofferenza dell’altro diventerà ineluttabile?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Chissà, forse continueremo respirare affannosamente l’aria di una falsa libertà oppure finalmente consapevoli del diritto alla dignità, alzando la testa, si aprirà uno squarcio nel grande reality a puntate di questo mondo virtuale e la consistenza di ciò che apparirà ci farà tornare liberi.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; -- paolo --&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Filmato 1° Parte&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="250" width="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ezYkmu2pUj8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ezYkmu2pUj8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Filmato 2° Parte&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="250" width="300"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Zi0q0OfAeRw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Zi0q0OfAeRw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;*Il filmato è stato realizzato grazie ai video pubblicati su &lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?feature=iv&amp;amp;annotation_id=annotation_774578&amp;amp;p=5AFBADFCB1C0FA6E"&gt;youtube&lt;/a&gt; delle puntate della trasmissione &lt;a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/index.aspx"&gt;"La Storia siamo noi" &lt;/a&gt;in onda su Rai 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;[filmato integrale al link: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?feature=iv&amp;amp;annotation_id=annotation_774578&amp;amp;p=5AFBADFCB1C0FA6E"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;http://www.youtube.com/view_play_list?feature=iv&amp;amp;annotation_id=annotation_774578&amp;amp;p=5AFBADFCB1C0FA6E&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-5504419127460052651?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/5504419127460052651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/10/dove-siamo-dove-andiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5504419127460052651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5504419127460052651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/10/dove-siamo-dove-andiamo.html' title='DOVE SIAMO?  DOVE ANDIAMO?'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2126170684633802031</id><published>2010-07-16T17:55:00.010+02:00</published><updated>2010-08-05T18:19:14.869+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>L'inceneritore che "non esiste"!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L'immagine della casa colonica con lo sfondo l'inceneritore che non esiste, (poiché è stata creata al computer) è &lt;a href="http://www.termovalorizzatore.it/thermo/prgt2/Elaborati%20Agosto%202007/Allegato%2015/img15.zip"&gt;visibile su internet&lt;/a&gt; ed è a disposizione di un numero enorme di utenti.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Con questo vergognoso cubo virtuale riempito di edera, che probabilmente si rifiuterà di crescere fra i miasmi, che vuole abituare l’occhio ad un prossimo futuro di paesaggio precostruito ed innaturale, quella bellissima casa torre diventa anacronistica e fa pensare ad una cosa che appartiene al passato.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Penso solidalmente all’Azienda proprietaria di quella casa che detiene il marchio del vino sulla dicitura e alla storia secolare di certosino lavoro agricolo per sviluppare il gusto, apprezzato in tutto il mondo, del frutto delle meravigliose vigne che, per fortuna ancora esistono.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;Senza quel mostro virtuale, il cartello del vino chianti Selvapiana, scritto sulla facciata di una casa colonica in mezzo alle vigne, ha un forte ascendente pubblicitario e rappresenta una preziosità paesaggistica che può attirare turismo.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TESSQKF3y8I/AAAAAAAAALY/BgWkZ7Ds6iM/s1600/fai+1+senza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" hw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TESSQKF3y8I/AAAAAAAAALY/BgWkZ7Ds6iM/s200/fai+1+senza.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Per questo quell'immagine è una pura provocazione dettata dalla rabbia di chi da anni aveva già assaporato il ritorno politico di questa tragica scelta , degli interessi vari che sarebbero circolati insieme ai rifiuti e invece ha visto crollare i suoi progetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Per la stessa collera sono diventati arroganti al punto di anticipare decisioni sulla fattibilità dell’inceneritore che dovevano essere ancora vagliate istituzionalmente e da organismi, come il TAR che puntualmente li ha smentiti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sentirsi colpiti nel vivo della loro infallibilità di tecnici che scambiano il loro ruolo di servitori della politica, quella nobile, con una autonomia che è limitata dalla democrazia e dall’uso corretto delle istituzioni, li ha sbarellati a tal punto dal voler perseguire una battaglia contro quella stessa partecipazione che tanto viene decantata, anche nelle Leggi della Regione, dando per scontato che tutto sarebbe stato realizzato. Ad ogni osservazione dei cittadini, dubbio legittimo di fasce sociali e produttive, paure per la salute hanno voluto rispondere come si risponde ad un antagonista, in maniera opposta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TESSIp2zqkI/AAAAAAAAALQ/sNCS4LgKpZ0/s1600/fai+1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" hw="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TESSIp2zqkI/AAAAAAAAALQ/sNCS4LgKpZ0/s200/fai+1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L'arroganza , l'assoluta mancanza del senso del rispetto della collettività e del principio di massima precauzione per la salute pubblica, non solo li ha resi aggressivi nelle immagini ma così ciechi e presuntuosi da erigersi al di sopra di un tribunale amministrativo interpretando a proprio uso e consumo le sue sentenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;fonte rendering edera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: &lt;br /&gt;sito Aer Spa &amp;gt;&amp;gt; &lt;a href="http://www.termovalorizzatore.it/thermo/prgt2/Elaborati%20Agosto%202007/Allegato%2015/img15.zip"&gt;http://www.termovalorizzatore.it/thermo/prgt2/Elaborati%20Agosto%202007/Allegato%2015/img15.zip&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2126170684633802031?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2126170684633802031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/07/linceneritore-che-non-esiste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2126170684633802031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2126170684633802031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/07/linceneritore-che-non-esiste.html' title='L&apos;inceneritore che &quot;non esiste&quot;!'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TESSQKF3y8I/AAAAAAAAALY/BgWkZ7Ds6iM/s72-c/fai+1+senza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-3615893345357562803</id><published>2010-06-18T22:50:00.000+02:00</published><updated>2010-06-18T22:50:37.742+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='difesa del posto di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brunelleschi'/><title type='text'>Comunicato Sindacale dei lavoratori della Brunelleschi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sieci, 11.06.2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea riunita dei lavoratori di Brunelleschi industrie srl, dopo un’attenta analisi della situazione aziendale e a seguito degli incontri informali avuti con i vari interlocutori, aziendali e istituzionali, si dichiara favorevole alla creazione di un percorso che porti i lavoratori a riunirsi in una cooperativa al fine di proseguire l’attività aziendale. A questo scopo sarà creato un comitato promotore che delinei la tempistica e la metodologia di quest’impegnativa operazione.&lt;br /&gt;L’obiettivo di questo &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_MGNjYzAzYzEtMjYzYS00NGE5LTlhN2QtMDkyZWZiMDdhNTc2&amp;amp;hl=it"&gt;comunicato&lt;/a&gt; è quello di sottolineare, ad istituzioni e cittadini, la complessità del passo che intendono compiere i lavoratori, con la speranza di ricevere aiuto e collaborazione.&lt;br /&gt;Chi ha seguito la storia degli ultimi anni di Brunelleschi, sa benissimo che il punto nodale sul quale &lt;br /&gt;si è articolata la vicenda, è il recupero dell’area del vecchio stabilimento da parte del Gruppo Margheri, controllore quindi anche di Brunelleschi Industrie. &lt;br /&gt;Al fine di continuare l’attività di produzione di piastrelle di pregio, e nello stesso momento di realizzare un business proprio grazie all’area in questione, è stato costruito un nuovo stabilimento in località Massolina, completato al 95%. L’investimento del Gruppo è stato oneroso e mirato a creare uno stabilimento versatile e funzionale, in grado di cambiare facilmente prodotti a secondo delle esigenze di mercato. Purtroppo la crisi globale ha investito anche il settore immobiliare, e il Gruppo Margheri si è trovato in una crisi economica fortissima. Tanto grave da farlo desistere da proseguire l’attività nel campo della ceramica.&lt;br /&gt;L’amministrazione comunale di Pontassieve, da sempre vicina ai lavoratori, ha nel corso degli anni messo vincoli ben precisi sull’area, al fine di garantire un vero progetto di spostamento.&lt;br /&gt;In caso di mancata messa in funzione del nuovo sito produttivo, il comune di Pontassieve, avrebbe in ogni caso messo il proprio veto sul piano di recupero del vecchio stabilimento.&lt;br /&gt;Purtroppo questo non serve a salvare i 40 posti di lavoro, la storia e la professionalità di Brunelleschi.&lt;br /&gt;Da qui la nostra decisione di assecondare i progetti di sviluppo dell’area, che consentirebbero al Gruppo di non prendere una china definitiva, rinunciando ad alzare “barricate”, ed avendo invece la ferma intenzione di discutere qualsiasi dettaglio che interessi il nostro futuro. Va ricordato che intorno al gruppo ruotano circa 500 posti di lavoro e, forse perchè da tanti anni in lotta, i lavoratori Brunelleschi, senza presunzione, non vogliono mettere in discussione il futuro di tante altre famiglie, ritrovandosi in una situazione di lotta estrema con il Gruppo. Speriamo solo che anche gli altri lavoratori, e i sindaci dei comuni dove lavorano, si accorgano di queste 40 persone che si avventurano in un percorso difficile e ancora incerto.&lt;br /&gt;Ci apprestiamo quindi a trascorrere ancora altri mesi in cassa integrazione, nell’attesa del termine dei lavori e del collaudo dello stabilimento, da parte del Gruppo e di Brunelleschi Industrie.&lt;br /&gt;Nel frattempo, c’impegneremo nell’approntare questo nuovo soggetto cooperativistico che subentrerà nell’attività già avviata. A tutti i vari soggetti che ci sono stati vicini negli ultimi dieci anni, la richiesta che continuino a sostenerci e a credere in noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RSU Brunelleschi Industrie&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-3615893345357562803?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/3615893345357562803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/comunicato-sindacale-dei-lavoratori.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3615893345357562803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3615893345357562803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/comunicato-sindacale-dei-lavoratori.html' title='Comunicato Sindacale dei lavoratori della Brunelleschi'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-6420232586108716847</id><published>2010-06-18T16:14:00.002+02:00</published><updated>2010-06-18T16:22:59.929+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='difesa del posto di lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brunelleschi'/><title type='text'>La storia infinita........</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TBt_TlInsUI/AAAAAAAAAKo/C2yOfxWKteA/s1600/ScreenHunter_11+Jun.+18+16.03.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="129" qu="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TBt_TlInsUI/AAAAAAAAAKo/C2yOfxWKteA/s200/ScreenHunter_11+Jun.+18+16.03.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Riceviamo un &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_MTJjNWQ5OWUtMDE1Yy00MjFlLTk5ZmUtMWVmMTMzZGU5ODBk&amp;amp;hl=it"&gt;documento&lt;/a&gt; di un gruppo di operai della &lt;strong&gt;Fabbrica Brunelleschi,&lt;/strong&gt; indirizzato ad alcuni “attori” della loro lunghissima vertenza.&lt;br /&gt;Lo pubblichiamo volentieri sperando di portare un modesto contributo ad una soluzione che possa risolvere le incertezze dei lavoratori e la salvaguardia del loro sacrosanto diritto al lavoro che attualmente svolgono.&lt;br /&gt;Contemporaneamente ci auguriamo che la loro fabbrica possa essere mantenuta come patrimonio nazionale di archeologia industriale e come tale non modificato per un uso completamente estraneo a ciò che essa rappresenta.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;" C.A Commissario Filcem-CGIL&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Sig.Umberto Sacconi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; C.A Segretario Generale Camera&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Del Lavoro di Firenze&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sig.Mauro Fuso&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;RSU Brunelleschi Industrie Srl&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sieci, 16.06.2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Siamo un gruppo di lavoratori della Brunelleschi Industrie srl di Sieci, azienda da molti anni in crisi e facente parte, come è senz’altro noto, del Gruppo Margheri. Scriviamo queste poche righe per evidenziare il nostro disagio e la nostra preoccupazione per i connotati che sta assumendo la vertenza che ci riguarda. Siamo perfettamente a conoscenza del percorso che si sta creando per la nostra realtà lavorativa, cioè quello di una cooperativa che subentri nella gestione dell’attività produttiva e commerciale a fronte di un disimpegno del Gruppo, causato da un evidente dissesto economico. Siamo perfettamente a conoscenza dell’esistenza di un comitato promotore formato da nostri colleghi, organismo ritenuto fondamentale ed essenziale anche da parte nostra. Qui però termina la nostra conoscenza e i contorni della vicenda si fanno meno chiari. Il processo che ha portato alla sospensione dei funzionari Filcem è parte di dinamiche interne alla CGIL, che sicuramente ha regole, regolamenti e organismi ai quali tutti suoi componenti si devono attenere, ma che ha anche, come compito essenziale, assistere i propri iscritti con persone che conoscano la storia e le vicende delle aziende in difficoltà e i risvolti, per non dire dei personaggi, che le girano intorno. Questa non è sicuramente una critica nei confronti della Nostra RSU e dei funzionari che l’assistono: entrambi sono in difficoltà, sballottati in un mare di discorsi e di fronte ad una situazione che ha miriadi di aspetti pericolosi, per i lavoratori e anche per il sindacato. Essendo in buona parte noi responsabili dei vari reparti dell’azienda, siamo perfettamente a conoscenza dello stato del nuovo stabilimento, che non è vero che sia pronto; siamo a conoscenza delle complicazioni che esistono nel districarsi negli appalti e subappalti degli impiantisti che devono terminare i lavori; siamo consapevoli che i prodotti che devono essere la base del nostro futuro devono ancora essere testati e certificati per tutti gli usi; siamo certi che alcuni prodotti di alta gamma fanno gola ad aziende senza scrupoli che gioirebbero se noi smettessimo di farli; siamo certi che ci vogliono alcuni mesi prima che lo stabilimento possa rimettersi in moto; siamo certi che la rete commerciale non esiste e vada ricostruita; siamo certi che pensare a prodotti e a una commercializzazione finalizzata solamente a grandi commesse, ci uccide in partenza avendo un costo di produzione più alto della media e una tipologia che spesso mal si presta alla tipologia di edificazione di certa edilizia; siamo certi che una volta usciti dal vecchio stabilimento, le banche recupereranno le loro decine di milioni dal Gruppo, che continuerà ad esistere e a fare affari milionari, mentre un gruppo di lavoratori si ritroverà in uno stabilimento nuovo ma fuori da ogni comprensorio e alla mercé di scaltri imprenditori, nel momento in cui si presentasse la prima difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Siamo anche certi degli impegni presi dal Comune di Pontassieve, che non riguardano solo il vincolo dell’area, punto importante che sembrerebbe apparire superato, ma anche la conservazione della tipicità e dell’unicità di certi prodotti, della professionalità e della storia di una realtà unica al mondo e ultimo baluardo d’industrializzazione in un territorio ormai spogliato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; C’è la sensazione che il sindacato assecondi la guerra tra poveri e scelga il male minore. Vogliamo veramente credere che l’area non deve essere venduta subito per salvare il gruppo?Che il ricavato serva, oltre per i famelici appetiti delle banche, per salvare i 500 posti di lavoro che ruotano intorno al gruppo, o per garantire i cittadini che hanno comprato appartamenti mai finiti?Vogliamo far finta che le amministrazioni della provincia non sappiano questo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dobbiamo farci carico noi, con i nostri soldi, dopo mesi di CIG, di questa situazione? E’ questo che ci chiede il sindacato?Dobbiamo noi sottostare a che ci dice”bere o affogare”? Noi non vogliamo dividere ne creare confusione: vogliamo solo essere smentiti con i fatti, con gli accordi messi nero su bianco. Noi non chiediamo nient’altro che l’azienda, come concordato, avvii lo stabilimento e che la lega delle cooperative ci assista, nel primissimo periodo a trovare sbocchi commerciali, fino al momento in cui la cooperativa non sia in grado di delinearsi e di provare ad essere azienda. Noi porteremo questi interrogativi di fronte a qualsiasi istituzione e denunceremo qualsiasi aspetto che non sia più che trasparente e che non sia deciso dai lavoratori, finalmente riuniti ai propri funzionari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Paolo Vaggelli- responsabile stabilimento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Marco Mugnaini- responsabile area tecnica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Marco Buccioni- responsabile area smalti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Rossana Bandinelli- responsabile ufficio commerciale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Alessandro Meli- ufficio commerciale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Maria Razzanelli- ufficio amministrativo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Chiara Piantini – ufficio amministrativo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Barbara Pratesi – responsabile scelta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Gennai Cinzia- responsabile campioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Borghini Roberto- operaio specializzato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Alessio Magni- operaio specializzato"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_MTJjNWQ5OWUtMDE1Yy00MjFlLTk5ZmUtMWVmMTMzZGU5ODBk&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;strong&gt;QUI&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; documento originale )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ormai da molti anni che gli operai della fabbrica di ceramiche di pregio Brunelleschi vivono nell’incertezza per il loro futuro.&lt;br /&gt;La resistenza nell’affermare il diritto al lavoro, la qualificazione della loro mano d’opera e il grande valore di archeologia industriale della loro fabbrica, che ha iniziato l’attività nel 1774, li ha salvati fino ad ora dalla disoccupazione e ha impedito che i poco nobili appettiti di finanziarie, banche e “piccole” Amministrazioni locali, fossero placati.&lt;br /&gt;Purtroppo siamo alla stretta finale:&lt;br /&gt;O i lavoratori si lanciano senza rete nel buio della crisi e diventano operai-imprenditori, oppure si và a casa!&lt;br /&gt;Non c’è più tempo, i personaggi sulla scacchiera di questo cinico gioco sono già posizionati, l’immobile storico deve essere venduto, deve trasformarsi in volume residenziale, deve far muovere capitali.&lt;br /&gt;Il balletto delle false promesse si è fermato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-6420232586108716847?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/6420232586108716847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/riceviamo-un-documento-di-un-gruppo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6420232586108716847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6420232586108716847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/riceviamo-un-documento-di-un-gruppo-di.html' title='La storia infinita........'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/TBt_TlInsUI/AAAAAAAAAKo/C2yOfxWKteA/s72-c/ScreenHunter_11+Jun.+18+16.03.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-8126154215440292002</id><published>2010-06-18T16:04:00.001+02:00</published><updated>2010-06-18T16:09:27.097+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archeologia industriale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bonifica siti contaminati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Brunelleschi'/><title type='text'>"Un sacco pieno di favole"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;E’ una storia infinita che sta giungendo al termine&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il Nulla con la sua marea nera che distrugge tutto ha raggiunto la &lt;strong&gt;Fabbrica Brunelleschi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;amp;noautoplay=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;feat=flashalbum&amp;amp;RGB=0x000000&amp;amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fkappapi64%2Falbumid%2F5483774983950786465%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" height="192" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="288"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;Per più di due secoli la maestosa costruzione ha resistito agli eventi, alle disastrose alluvioni del fiume che ne bagna i lembi, alle bombe degli invasori; adesso è lì, deturpata dai pruni e dalle erbacce, sventrata al suo interno, come una bestia che va al macello.&lt;br /&gt;I suoi archi, le sue finestre di grande vanto aspettano il colpo finale da un nemico potentissimo e insidioso. Dopo secoli di regalità architettonica, le antiche pietre sono prive di difese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non ci sono anticorpi al vile denaro, alla speculazione e all’ignoranza dei servi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Dell’ultimo esempio di storia operaia rimasto in questo territorio, il grande tesoro della Brunelleschi non suscita amor proprio, non produce legittimo orgoglio nei cittadini obnubilati dalle false promesse, dall’ipnosi del voto ai notabili di paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non importa se da anni un avamposto cerca di resistere, amando ciò che la fabbrica rappresenta per il suo prodotto di pregio che ha sostentato per tante epoche le famiglie dei lavoratori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La marea nera del Nulla colpisce di notte nei rioni dormitorio e negli incubi di chi non ama la sua terra e ha smarrito il proprio senso di appartenenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Come un diabolico fauno che precede il Nulla, Peter Pan è tornato promettendo meravigliosi paesaggi da favola e lussuose abitazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Che cosa ne farà degli operai che da anni riempie di promesse?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Magari li porterà con sé e li farà volare nel sogno imprenditoriale fino a raggiungere la sua isola. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;L’Isola Che Non C’ È. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Paolo&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-8126154215440292002?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/8126154215440292002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/un-sacco-pieno-di-favole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8126154215440292002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8126154215440292002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/un-sacco-pieno-di-favole.html' title='&quot;Un sacco pieno di favole&quot;'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' 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/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;A che serve essere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E quante volte il rumore del tuono&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e dei lacrimogeni&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;ci ha riempito di sgomento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Essere che rabbrividisce&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Essere che ribolle&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Essere che ha paura&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Da dove esce questa nuvola di odio?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E’ l’essere che odia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;SIAMO NOI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;CHE AMIAMO.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Paolo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-3460865334542276085?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/3460865334542276085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/i-misteri-ditalia-in-ricordo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3460865334542276085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/3460865334542276085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/i-misteri-ditalia-in-ricordo-di.html' title='I MISTERI D’ITALIA In ricordo di Giorgiana Masi uccisa da un proiettile di pistola durante una manifestazione di piazza il 12/05/77'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2410538300043547408</id><published>2010-06-07T19:52:00.004+02:00</published><updated>2010-06-07T19:54:04.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;NOTTURNO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivi mai ascoltati,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;eppure stranamente conosciuti,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;accompagnano le ore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che macinano senza affetti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;le pietre della Terra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Non ha più senso domandare al tempo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Gli stessi battiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Adesso basta chiudere lo stomaco&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E lasciarsi trasportare&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Senza logica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Alla ricerca della nostra preistoria presente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il cerchio di luna è ancora vivo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E noi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Immersi nelle sfuocate immagini&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fino all’esaurimento dell’ultimo desiderio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Paolo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2410538300043547408?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2410538300043547408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/notturno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2410538300043547408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2410538300043547408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/06/notturno.html' title=''/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-6288317620381228884</id><published>2010-05-21T16:38:00.002+02:00</published><updated>2010-05-22T17:30:34.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='area ferroviaria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amianto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bonifica siti contaminati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>L'altra dimensione dell'apparenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S_aYgZXNKhI/AAAAAAAAAKY/gGt9deNoLjc/s1600/ScreenHunter_01+May.+21+16.27.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S_aYgZXNKhI/AAAAAAAAAKY/gGt9deNoLjc/s320/ScreenHunter_01+May.+21+16.27.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sembra di entrare in un altro mondo! Così dice chi si è avventurato in quella zona dall’altra parte della strada dove è stato realizzato il complesso immobiliare, così pomposamente denominato Mezzana 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sgargianti colori della barriera delle case coprono la vista del meraviglioso paesaggio di colline che prima tutti godevano, anche i turisti o i viaggiatori di treno e di auto , questa illusione del nuovo, che di nuovo ha ben poco per il nostro territorio, si infrange miseramente nella drammatica realtà dell’abbandono e del degrado.&lt;br /&gt;Basta girare le spalle all’illusione e una foresta di erbacce, rovi, capannoni abbandonati assale chi si avventura. Tettoie sostenute da pali sbilenchi mantengono il tanfo delle travi che distanziavano le rotaie di antiche linee ferroviarie. Pezzi di onduline, forse di amianto, lasciati fra gli sterpi, fanno da rifugio a formiche e a sconosciuti insetti.&lt;br /&gt;In questo paesaggio kafkiano l’incauto viandante cammina per uno stradello sterrato che arriva all’antro dove la fiamma ossidrica divide indiscriminatamente antichi locomotori elettrici e diesel. Li smembra in pezzi informi di ferro, lana di roccia, plastica che ancora grondano oli di raffreddamento ed emanano fetore di bruciato.&lt;br /&gt;Ma dove è capitato il nostro viaggiatore? Possibile che nessuno sappia, che non conosca questa dimensione più avvilente del degrado?&lt;br /&gt;Non possiamo certo dirgli che tutti sanno, che chi deve sapere, chi ha la responsabilità di sapere è ampliamente edotto. Non possiamo farlo passare dall’inquietudine al terrore.&lt;br /&gt;Una piccola componente della comunità delle case colorate, abbandonata da negozi e mezzi di comunicazione, aveva visto da molti mesi le colonne di fumo cangiante dall’azzurro al nero al giallo e aveva respirato e odorato quelle sostanze.&lt;br /&gt;Aveva denunciato la situazione a chi sapeva o doveva sapere e sono stati rassicurati, anche per lettera che alcuni conservano, che tutto andava bene e che non dovevano preoccuparsi.&lt;br /&gt;Al loro insistere per il perdurare della situazione, ARPAT e ASL riconfermano che tutto va bene.&lt;br /&gt;Come è difficile il rapporto fra questi enti che tutelano i cittadini e i cittadini stessi.&lt;br /&gt;Secondo la burocrazia impiegatizia chi vive nella pelle i disagi sicuramente tende ad esagerare, per cui il primo approccio con questi paranoici che vedono i colori nel fumo è quello di smentire le loro “drammatizzazioni”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S_aYcHKLs4I/AAAAAAAAAKQ/mN3gXAFeHsQ/s1600/ScreenHunter_02+May.+21+16.27.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gu="true" height="179" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S_aYcHKLs4I/AAAAAAAAAKQ/mN3gXAFeHsQ/s200/ScreenHunter_02+May.+21+16.27.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Forse stanno semplicemente recuperando ferro !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto enormi camion blu, trasportano tonnellate di rifiuti speciali e forse anche pericolosi.&lt;br /&gt;Ma dove li portano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giorni prima dello &lt;a href="http://www.unonotizie.it/10001-bertolaso-scandalo-appalti-g8-il-capo-della-protezione-civile-smentisce-le-dimissioni.php"&gt;scandalo del G8&lt;/a&gt;, nel quale sembra coinvolto il Capitan Bertolaso, la Toscana veniva rammentata a causa di una Azienda ecologica maremmana, con tanto di Autorizzazione Integrata Ambientale.&lt;br /&gt;Questa Azienda sembra fosse&lt;a href="http://www.maremmanews.tv/it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=2849:caso-agrideco-il-comune-di-scarlino-si-costiuisca-parte-civile&amp;amp;catid=40:politica&amp;amp;Itemid=56"&gt; implicata&lt;/a&gt; in un enorme giro di centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti speciali pericolosi che venivano smaltiti illegalmente si dice in discariche ed anche in zone a protezione ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi vedere…….?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace;"&gt;*foto riprese dall'articolo "&amp;nbsp;&lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_MDk2OWM2Y2EtMTRiYy00MzYyLWI0NzUtMGNlNmE2MzM0ZDc0&amp;amp;hl=it&amp;amp;pli=1"&gt;Il fumo a colori allarma Pontassieve&lt;/a&gt;&amp;nbsp;" del Corriere Fiorentino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-6288317620381228884?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/6288317620381228884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/05/il-fumo-colori-allarma-pontassieve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6288317620381228884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6288317620381228884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/05/il-fumo-colori-allarma-pontassieve.html' title='L&apos;altra dimensione dell&apos;apparenza'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S_aYgZXNKhI/AAAAAAAAAKY/gGt9deNoLjc/s72-c/ScreenHunter_01+May.+21+16.27.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-9030539735273060881</id><published>2010-04-01T20:22:00.000+02:00</published><updated>2010-04-01T20:22:03.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasparenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italcementi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>E....."Il cielo si colora di grigio" !</title><content type='html'>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il dovere di una informazione corretta è, in questi periodi, un tema dominante.&lt;br /&gt;Spesso attraverso notizie pubblicate nei media si danno immagini distorte della realtà, nonostante le notizie stesse abbiano il fondamento della verità.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S7TcjSTyhQI/AAAAAAAAAKE/gfz8Mt8_iE4/s1600/ScreenHunter_01+Mar.+31+19.23.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="159" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S7TcjSTyhQI/AAAAAAAAAKE/gfz8Mt8_iE4/s200/ScreenHunter_01+Mar.+31+19.23.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Facciamo il caso dell’articolo apparso il 23/3/010 sul &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_NzYxNmQ1MWQtNGRhZi00MmZhLTllZjUtMDExNjlmYjZlYTY5&amp;amp;hl=en"&gt;Corriere Fiorentino&lt;/a&gt; (nel quotidiano Corriere della Sera) in relazione alle emissioni di polveri e di altri inquinante da parte del &lt;strong&gt;Cementificio di Pelago&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Si legge che i cittadini protestano per i frequenti depositi di polvere di cemento, o di materiali per farlo, sulle automobili, sui panni stesi e, chiaramente sui nostri polmoni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Di fronte ad un articolo del genere che provoca una legittima inquietudine nei cittadini, specialmente di coloro che risiedono nell’area di ricaduta delle polveri, ITALCEMENTI ed ARPAT si affannano ad affermare che nonostante questi fenomeni, imputati a particolari situazioni atmosferiche, non ci sia niente da preoccuparsi poiché da parte sua ITALCEMENTI compie nei termini previsti ciò che la legge prevede riguardo agli autocontrolli. Dal canto suo ARPAT afferma che le emissioni sono nei termini di legge. Stante così le cose le informazioni date dagli Organi di controllo interessati e dalla stessa Azienda ITALCEMENTI hanno il fondamento della verità cioè rispondono al vero.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Purtroppo ogni verità non è mai assoluta infatti se approfondissimo l’informazione rispetto a quanto dichiarato ci dovremmo chiedere:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;gt;&amp;gt;&amp;nbsp; In quali intervalli di mesi o anni ARPAT compie controlli completi su questa infrastruttura inquinante che è il cementificio, posto in un area che nel tempo ha sempre aumentato la sua urbanizzazione residenziale e quindi la densità di popolazione nelle sue vicinanze?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;gt;&amp;gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Perché a sostegno di quelle verità dichiarate non si dice che di fatto, salvo alcuni studi di SIA con par ametrazioni a livello provinciale e compiute su modelli di area comunali e non di area interessata, non sappiamo l’incidenza delle patologie e della mortalità legate all’assunzione di quel particolare tipo di inquinanti del cementificio?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel 2006 fu promulgato un Decreto Legislativo, il numero &lt;a href="http://www.bosettiegatti.com/info/norme/statali/2006_0152.htm"&gt;152/2006&lt;/a&gt;, che obbliga gli Impianti inquinanti, come la cementeria in oggetto, che hanno l’Autorizzazione alle Emissioni rilasciata dopo il 1985 ( in cui vengono previsti i limiti massimi di inquinanti che possono essere dispersi in aria, terra ed acqua), a provvedere entro 15 anni dalla data effettiva di Autorizzazione al rinnovo, secondo le normative sulle emissioni attuali, della stessa.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da questa informazione sulla Legge si conferma la parzialità e la distorsione della verità, infatti se noi facessimo un paragone fra le ricerche della scienza medica sulle gravissime patologie oncologiche e comunque altamente debilitanti provocate dall’ingerimento o dall’assunzione per via aerea degli inquinanti e i limiti attuali previsti per Legge, ci renderemmo conto che il &lt;strong&gt;Principio Di Massima Precauzione&lt;/strong&gt; non verrebbe quasi mai rispettato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sulla carta si pongono dei limiti alle emissioni proprio in funzione della salvaguardia della salute umana ma faticosamente e con grandi resistenze i Legislatori adeguano detti limiti alle scoperte della Scienza Medica di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tornando quindi al nostro articolo sulla stampa e alle dichiarazioni degli addetti ai lavori sulla sicurezza per la popolazione che secondo loro è garantita, il paradosso fra la realtà e ciò che prevede la Legge ha la forza di una esplosione.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt; ITALCEMENTI possiede una &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_M2M4ODlmNTMtYzZjNi00ZTJmLThhZjAtMzhlZGQ5NzU0NTJk&amp;amp;hl=it"&gt;Autorizzazione alle Emissioni&lt;/a&gt;, rilasciata dalla Regione Toscana ben 21 anni fa, cioè nel 1989 e, come ebbi a denunciare in un precedente post nel mio blog, la stessa ARPAT compie i controlli, peraltro altamente diluiti nel tempo, adottando come parametri di riferimenti i limiti previsti in questa antica AUTORIZZAZIONE&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per concludere ITALCEMENTI ha tempo fino a tutto il 2010 per richiedere, ripeto richiedere, l’&lt;strong&gt;aggiornamento&lt;/strong&gt; delle autorizzazioni.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da una richiesta di accesso agli atti fatta ad ARPAT, ad oggi, non risulta che ITALCEMENTI abbia fatto alcuna domanda di rinnovo delle emissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-9030539735273060881?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/9030539735273060881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/04/eil-cielo-si-colora-di-grigio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/9030539735273060881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/9030539735273060881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/04/eil-cielo-si-colora-di-grigio.html' title='E.....&quot;Il cielo si colora di grigio&quot; !'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S7TcjSTyhQI/AAAAAAAAAKE/gfz8Mt8_iE4/s72-c/ScreenHunter_01+Mar.+31+19.23.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-4898513091122881973</id><published>2010-03-20T18:38:00.001+01:00</published><updated>2010-03-21T15:04:45.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasparenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SS67'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='V.I.A.'/><title type='text'>La " strada della VIA " ......</title><content type='html'>Cara vicepresidente Cantini, siamo felici ed orgogliosi che il buon senso che hanno avuto i Giudici del Tribunale Ammnistrativo Regionale nell'annullare il Procedimento di AIA e di Via per il nuovo inceneritore che si vorrebbe costruire a Selvapiana, abbia pervaso anche gli Ammnistratori Provinciali facendoli decidere di iniziare una Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sul Progetto definitivo della Statale 67, tratto Stentatolo-Dicomano.&lt;br /&gt;Siamo anche un pò preoccupati perchè &lt;strong&gt;da ciò che Lei dichiara&lt;/strong&gt; nella &lt;a href="http://met.provincia.fi.it/comunicati/comunicato.asp?id=69271"&gt;Conferenza Stampa&lt;/a&gt; di passaggio del Progetto Preliminare, con &lt;strong&gt;obbligo di VIA&lt;/strong&gt; all' ANAS, appare evidente che la scelta Provinciale di valutare possibili impatti ambientali e paesaggistici dell'attuale tracciato, provenga non tanto da una analisi delle osservazioni pervenute, dai pareri degli Enti e da una decisione finale improntata dalla sensibilità ambientale e di rispetto della nostra Valdisieve ma dal timore che un eventuale ricorso al TAR avrebbe dato ragione ai ricorrenti.&lt;br /&gt;Quindi Sig.ra VicePresidente sia veramente sincera con noi, ce lo dica che la vostra urgenza di ottenere i quasi duecentomilioni di euro di finanziamenti confligge con le lungaggini della procedura di VIA e che quindi, se fosse stato per voi possibile, dalla procedura di assogettabilità sareste passati immediatamente al Progetto definitivo senza VIA. &lt;br /&gt;Gentile Assessore non sappiamo se Lei si è resa conto di ciò che è scritto sul comunicato stampa della Provincia, riguardo alle Sue dichiarazioni. Ha presente l' EGOARCA attualmente indagato, quando calpesta e gira anche il piede sulle garanzie che le Leggi e la Costituzione danno a tutti cittadini? Siamo convinti che Lei non può aver dimenticato quanto sia poco politico e molto poco etico cercare di influenzare, gridando alla strumentalizzazione, prima ancora che i suddetti pareri siano analizzati ed espressi nella futura procedura di VIA, da chi ha il diritto di farlo. Compreso noi cittadini!&lt;br /&gt;Oramai siamo svezzati al linguaggio politichese, ai falsi trionfalismi, all'appropriazione di meriti non vostri e che fino ad un minuto prima avreste demonizzato.&lt;br /&gt;E' questa una politica antica nei rapporti con i cittadini, è un rinchiudersi in un fortino assalito dalla presa di coscienza della gente. Se non capite il messaggio che proviene da chi vive i problemi che voi dovreste risolvere o attenuare siete privi di coscienza politica e di proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S6Ym2nyMdTI/AAAAAAAAAJ8/-_2r-mGJb08/s1600-h/ScreenHunter_01+Mar.+21+15.00.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="171" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S6Ym2nyMdTI/AAAAAAAAAJ8/-_2r-mGJb08/s200/ScreenHunter_01+Mar.+21+15.00.gif" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ed infine Sig.ra VicePresidente può riuscire a spiegarci come si fa a strumentalizzare una Valutazione di Impatto Ambientale?&lt;br /&gt;Forse i vostri tecnici, attraverso modelli di simulazione matematica potrebbero presentare un quadro di inquinamento, di impatto paesaggistico, di rischi idraulici coinvolgenti le popolazioni della Valle, che potrebbero non rispondere alla realtà? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi semplici cittadini non abbiamo nè i mezzi nè la preparazione per strumentalizzare procedure che aprite e gestite Voi.&lt;br /&gt;Possiamo semplicemente denunciare quello che temiamo possa avvenire a casa nostra, i pericoli per i nostri figli e i per i figli dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere Vicepresidente Cantini, se Voi non siete preoccupati delle distanze che create con i cittadini, noi, in mezzo ad un regime nazionale ne siamo terrorizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-4898513091122881973?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/4898513091122881973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/la-strada-della-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/4898513091122881973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/4898513091122881973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/la-strada-della-via.html' title='La &quot; strada della VIA &quot; ......'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S6Ym2nyMdTI/AAAAAAAAAJ8/-_2r-mGJb08/s72-c/ScreenHunter_01+Mar.+21+15.00.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7692148466121548174</id><published>2010-03-20T00:12:00.001+01:00</published><updated>2010-03-20T00:12:29.809+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasparenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Caro Assessore Provinciale</title><content type='html'>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; siamo sotto elezioni regionali e chi ha fondato la sua politica sull’incenerimento non può abbandonare il traballante piedistallo che fino ad ora lo ha sorretto.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Prescindendo da una evidente realtà dell’impossibilità, da qui a qualche anno, di costruire impianti di incenerimento che producono nello smaltimento finale dei rifiuti, la misura di un terzo di quelli bruciati, ceneri e fanghi ancora più pericolosi per la salute umana, si cerca di far passare il messaggio nell’opinione pubblica che la &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B5uPVnFGS9xwYWVmMmVkMWUtMGY4ZS00ZjkxLWFlZWYtMTRjMDQzNzUyOTg3&amp;amp;hl=it"&gt;sentenza del Tar&lt;/a&gt; sull’inceneritore di Selvapiana, non abbia prodotto nessuna reazione politica nelle problematiche dello smaltimento dei rifiuti. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel periodo intercorso fra il ricorso al TAR e la sentenza successiva, per gli organi interessati al finanziamento, realizzazione e gestione del nuovo inceneritore, sembrava che nessun giudizio fosse all’analisi dei giudici. Infatti la propaganda politica nei nostri territori era improntata dalla presunzione che nulla sarebbe cambiato nella costruzione del megainceneritore. A conferma di ciò abbiamo visto nascere una fotocopia di AER SPA nella Società a Responsabilità Limitata ( AER IMPIANTI SRL) a cui la Provincia, Egregio Assessore, si è affrettata nel &lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B3k8mCxn2Q5_ZmQ3Zjk5NzgtYTIyZi00YTU5LTk3OWYtMWE5M2IyZTEzOTZk&amp;amp;hl=en"&gt;trasferimento dell’autorizzazione (AIA)&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;E’ strano che non si sia accorto dell’intervento delle associazioni, del loro legittimo controllo sulle azioni dell’Amministrazione Pubblica che ha portato, con la Sentenza, all’annullamento delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e di quella stessa Autorizzazione Integrata Ambientale ( così velocemente passata da una Società all’altra), riaffermando quanto sia essenziale il ruolo della partecipazione dei cittadini ai processi che li vedono coinvolti nella loro salute, economia e qualità della vita. Eppure le Leggi Regionali sui vari tipi di impatti ambientali, sanitari e sulla sostenibilità di cui è improntata tutta la normativa regionale sul governo del territorio sono state fatte proprio da quel partito che gli ha permesso di svolgere il ruolo che riveste attualmente.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ciò nonostante la comunicazione alla collettività di cui Lei è strumento, amplifica il messaggio di una emergenza rifiuti tale che sembra impossibile da risolvere in altri modi, generando ansia nei cittadini, fino a farli convincere che l’unica strada sia quella dell’incenerimento. Ma è la realtà esistente dietro a tutto l’affare inceneritori provoca inquietudine. Abbiamo vissuto, nemmeno con ansia ma con angoscia, l’emergenza delle strade di Napoli con mucchi enormi di rifiuti che bruciavano generando quantità inimmaginabili di diossina e il miracolo di S.Gennaro Berlusconi che in pochi giorni ha ripulito tutto. Stranamente, in questi anni di crescita della coscienza ambientalista, l’emergenza napoletana è stata propinata più volte alla nostra popolazione provinciale come un messaggio sull’improcastinabile necessità della costruzione degli inceneritori.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Qualche giorno prima dello scandalo delle grandi opere della Protezione Civile era apparso nei giornali un altrettanto gravissimo scandalo: quello delle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti speciali pericolosi, la maggior parte proveniente dalla bonifica di &lt;strong&gt;Bagnoli&lt;/strong&gt;, smaltiti illegalmente chissà in quali siti, dispersi, si diceva nei giornali, anche in aree a tutela ambientale, forse bruciati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Guarda caso una delle &lt;a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/9-febbraio-2010/rifiuti-pericolosi-bagnoli-toscana-1602429905701.shtml"&gt;Aziende indagate&lt;/a&gt;, che sembra abbia un ruolo primario, ha sede nella nostra regione e possiede una regolare Autorizzazione Integrata Ambientale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si è parlato nei media che in questa operazione ci fosse odore di mafia e i nostri politici regionali si sono affrettati nei distinguo, in promesse politichesi future, in posizioni ponziopilatesche.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Adesso non sappiamo più nulla. Forse l’informazione corretta potrebbe far male alla ricerca di consenso elettorale. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Perchè Assessore, non ci parla per esempio delle centinaia di migliaia di euro, forse milioni spesi per le procedure, per i progetti, per le consulenze assegnate per costruire questo castello di carte del Piano Rifiuti in cui gli inceneritori con i loro cugini cementifici sono le basi portanti. Ricordo quando il precedente Presidente della Provincia spese migliaia di euro di denaro pubblico per impestare Firenze di maximanifesti con un cittadino immerso nella cacca fino al collo, illustrando così quello che sarebbe successo senza inceneritori. Il novello Dalì, il Genio fiorentino e chi più ne ha più ne metta! Se questa è la qualità dell’informazione e il senso del buon gusto, ne facciamo volentieri a meno.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ci spieghi perché la Toscana è la Regione con la maggiore quantità di rifiuti procapite prodotta e non ci chiarisce perché ai rifiuti urbani vengono conteggiati anche quelli assimilati.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;E infine perché non risponde dell’evidente bluff della raccolta differenziata raccontandoci dove va a finire. In barba alle definizioni della legge stessa che prevede il riciclo, il riutilizzo o il corretto recupero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi domando con quale coraggio si possa fare opposizione ad un regime in cui la trasparenza e correttezza delle informazioni, il potere sui media sono le armi che lo fanno tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7692148466121548174?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7692148466121548174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/caro-assessore-provinciale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7692148466121548174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7692148466121548174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/caro-assessore-provinciale.html' title='Caro Assessore Provinciale'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-5335238472506545276</id><published>2010-03-14T18:16:00.003+01:00</published><updated>2010-03-14T19:42:34.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>CAMPAGNA IN DIFESA DEL LATTE MATERNO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S50XXvzOh0I/AAAAAAAAAJs/xh8y9PLLqu0/s1600-h/ScreenHunter_01+Mar.+14+12.07.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S50XXvzOh0I/AAAAAAAAAJs/xh8y9PLLqu0/s320/ScreenHunter_01+Mar.+14+12.07.gif" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: #f1c232;"&gt;&lt;strong&gt;Con il sostegno dell'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente ISDE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Montale 8 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;APPELLO A TUTTE LE DONNE NELLE ISTITUZIONI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NAZIONALI ED INTERNAZIONALI: &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Parlare del latte materno contaminato da sostanze inquinanti, tossiche e pericolose vuol dire sollevare il velo su una questione che mette in crisi, che fa venire i brividi, che ci fa riflettere sul livello di degenerazione raggiunto. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Oramai l'argomento non può più essere taciuto e prendere coscienza del fatto che l’alimento più prezioso al mondo contenga quantità elevate di sostanze pericolose e cancerogene, specie se proveniente da mamme residenti in territori industrializzati, non può più essere questione di pochi specialisti di settore, ma è ora che anche le persone comuni, soprattutto le donne che allattano, o che sono in procinto di farlo, siano informate e siano messe in grado di opporsi a questa “barbarie di specie”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;ANCHE IL LATTE MATERNO E’ GRAVEMENTE INQUINATO!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L'umanità distrugge la sua stessa discendenza!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Occasioni per parlarne non ne sono mai mancate, ma stavolta la questione è venuta prepotentemente alla ribalta grazie a due mamme, residenti in area di ricaduta dell’inceneritore di Montale (Pt), che si sono volontariamente sottoposte all’analisi del proprio latte. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’analisi del latte è stata eseguita in un laboratorio accreditato ed i campioni provengono da madri di circa 30 anni, con stili di vita sani ma con storie diverse (al primo parto / più parti e pregressi aborti). I costi degli esami sono stati sostenuti dal Comitato Contro l’inceneritore di Montale, grazie ai contributi dei cittadini desiderosi di conoscere lo stato di salute della popolazione, in particolare dei bambini, che da oltre 30 anni subisce le emissioni dell’inceneritore, che brucia rifiuti urbani, ma non solo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le analisi hanno confermato quello che era già stato evidenziato dai campionamenti fatti da ASL e ARPAT sui terreni e sugli alimenti: pesante contaminazione da diossine e PCB.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Purtroppo, così come niente è stato fatto per impedire la produzione vendita e commercializzazione dei cibi contaminati provenienti dalle zone poste in area di ricaduta dell’impianto (polli pesantemente contaminati da diossina che continuano ad essere mangiati) niente viene fatto neppure per la contaminazione del latte materno.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Eppure che l’inceneritore sia parte in causa della pesante contaminazione ormai è fuori di dubbio! Il profilo di 12 molecole diossino-simili appartenenti ai Policlorobifenili (PCB dioxin-like) riscontrati nei campioni di latte materno è del tutto sovrapponibile al profilo dei PCB emessi dall’impianto ( analisi a camino di ARPA e del gestore) ed a quello dei PCB riscontrati nelle carni di pollo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questa è l'ulteriore conferma di come diossine e PCB che escono dai camini degli inceneritori di vecchia e nuova generazione si ritrovano poi nei terreni, nei cibi che mangiamo, nell'acqua e... alla fine della catena, nel latte materno e poi nei nostri bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;ALLATTARE I PROPRI FIGLI CON SERENITA’ E’ UN DIRITTO BASILARE: &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;LE DONNE VOGLIONO TRASMETTERE AI PROPRI FIGLI LA VITA, NON i VELENI &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Amministratori e ASL, alle preoccupate proteste dei cittadini, hanno risposto che il livello di contaminazione è alto, ma tant’è…. questo succede in tutte le realtà industrializzate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Abbiamo scoperto che dicono il vero….questa è la pesante realtà che si registra in tutte le aree dove sono in funzione impianti di incenerimento, impianti industriali e quant’altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, donne che ci firmiamo &lt;strong&gt;DONNE PER LA VITA&lt;/strong&gt;, ci chiediamo e chiediamo a voi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• E’ questo il progresso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• I nostri bambini sono sempre più ammalati: allergie, asma, infezioni respiratorie, ma anche tumori: è questo ciò che vogliamo per loro?&lt;br /&gt;• E’ questo il futuro che stiamo preparando ai nostri figli ?&lt;br /&gt;• Davvero vogliamo una società che non solo brucia risorse, quando potrebbe riutilizzarle, ma che brucia anche la vita? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;NOI DICIAMO BASTA!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Noi vogliamo la SALUTE per i nostri figli &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Noi non vogliamo avvelenarli già prima di nascere e poi col nostro latte!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Facciamo appello alla vostra ragione, al senso di responsabilità, all’amore, all’affetto che anche voi non potete non nutrire verso le vostre creature, unitevi a noi per fermare questo scempio, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;siate anche voi Donne per la Vita!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una firma per la vita:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S50ZTrMWhiI/AAAAAAAAAJ0/8FRd5H4x6aE/s1600-h/ScreenHunter_01+Mar.+14+18.13.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="61" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S50ZTrMWhiI/AAAAAAAAAJ0/8FRd5H4x6aE/s200/ScreenHunter_01+Mar.+14+18.13.gif" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: #ead1dc;"&gt;scarica&amp;nbsp;&lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/modello%20raccolta%20firme.doc"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;il modulo per la raccolta delle firme &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;* appena possibile vi segnaleremo come e a chi recapitarlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-5335238472506545276?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.noinceneritori.org/' title='CAMPAGNA IN DIFESA DEL LATTE MATERNO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/5335238472506545276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/campagna-in-difesa-del-latte-materno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5335238472506545276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5335238472506545276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/campagna-in-difesa-del-latte-materno.html' title='CAMPAGNA IN DIFESA DEL LATTE MATERNO'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S50XXvzOh0I/AAAAAAAAAJs/xh8y9PLLqu0/s72-c/ScreenHunter_01+Mar.+14+12.07.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7059458380835080252</id><published>2010-03-11T15:23:00.004+01:00</published><updated>2010-08-05T18:28:45.682+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Ha vinto il buon senso!</title><content type='html'>Ebbene il Tribunale Amministrativo Regionale ha emesso &lt;strong&gt;&lt;a href="http://docs.google.com/fileview?id=0B5uPVnFGS9xwYWVmMmVkMWUtMGY4ZS00ZjkxLWFlZWYtMTRjMDQzNzUyOTg3&amp;amp;hl=it"&gt;sentenza &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;sul &lt;strong&gt;Ricorso&lt;/strong&gt; presentato dalla Fattoria di Selvapiana, dall’ &lt;a href="http://assovaldisieve.blogspot.com/"&gt;Associazione Valdisieve&lt;/a&gt; e da &lt;a href="http://www.italianostrafirenze.splinder.com/"&gt;Italia Nostra&lt;/a&gt;, contro la costruzione del nuovo Inceneritore,&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5jv5rjScXI/AAAAAAAAAJc/O07pAJZb-Rs/s1600-h/ScreenHunter_01+Jun.+20+18.55.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5jv5rjScXI/AAAAAAAAAJc/O07pAJZb-Rs/s200/ScreenHunter_01+Jun.+20+18.55.gif" vt="true" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;contrabbandato come un ampliamento del vecchio e pericoloso impianto, ormai catorcio, dei “Cipressi” in Selvapiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buon senso e la corretta applicazione della Legge hanno soffocato le protervie politiche, gli interessi privati e le magie interpretative di chi a tutti i costi voleva imporre la costruzione del mostruoso forno di Selvapiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cappello del prestigiatore è stato sollevato e i cittadini dalla platea hanno incominciato a fischiare e lanciare pomodori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Intanto il ferrovecchio esistente, che nell’ultima scena doveva essere &lt;a href="http://www.termovalorizzatore.it/thermo/prgt2/Elaborati%20Agosto%202007/Allegato%2015/img15.zip"&gt;&lt;strong&gt;ricoperto di edera&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; pacificatoria per placare la coscienza dei falsi ambientalisti, è scosso dagli ultimi sussulti di fumo inquinante. A nulla è servito l’accanimento terapeutico legittimato a suon di Atti come medicine salvavita. Anche il miglior politico o tecnico cerusico ha rinunciato alla speranza di un miracolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A giugno di quest’anno dovrà chiudere definitivamente e la Valdisieve, con i suoi prati, le sue foreste boschive e la sua operosità agricola, si sveglierà con un’aria nuova. Un luogo incantevole guarito da una delle sue ferite più purulente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sentenza terapeutica si estenderà anche alle metastasi che si sono formate intorno al vecchio comatoso inceneritore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Travolgerà la coscienza di quei soggetti locali e sovracomunali che hanno speso anni e fondato la loro sopravvivenza politica sulla bontà del simulacro dell’incenerimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che i romantici del fantasma del centralismo democratico, i raccomandati, i carrieristi della politica che nella scena non hanno nessuna importanza, siano smarriti, senza indicazioni, rinchiusi come i paguri dentro il proprio guscio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che non riescano a percepire che dall’aria pulita esca un messaggio nuovo, una richiesta di impegno nel prendere consapevolezza dei nostri rifiuti, di non rimuoverli come qualcosa di sporco che bruciando acquieta la coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che non riescano a capire che solo diminuendoli, dividendoli e riutilizzandoli potremo impedire che prevalga il principio dell’autodistruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: #d9ead3;"&gt;&lt;strong&gt;--&amp;gt;&lt;/strong&gt; Documentazione sul Ricorso al TAR, sintesi e sentenza, a lato nella sezione "&lt;strong&gt;Documenti" &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="285" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xrPWdiTNYgo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xrPWdiTNYgo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7059458380835080252?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7059458380835080252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/ha-vinto-il-buon-senso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7059458380835080252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7059458380835080252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/ha-vinto-il-buon-senso.html' title='Ha vinto il buon senso!'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5jv5rjScXI/AAAAAAAAAJc/O07pAJZb-Rs/s72-c/ScreenHunter_01+Jun.+20+18.55.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-4745856273073518803</id><published>2010-03-11T14:23:00.000+01:00</published><updated>2010-03-11T14:23:06.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>IL TAR HA ACCOLTO I RICORSI CONTRO L'INCENERITORE DI SELVAPIANA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Grande svolta del ricorso al TAR contro il nuovo inceneritore di Selvapiana. Sono molti i motivi sui quali il Tar ci dà ragione. Solo per fare qualche esempio (ma i dettagli ve li comunicheremo dopo aver letto nei dettagli la sentenza): la questione paesaggistica con il parere della Soprintendenza che è stato considerato ambiguo perchè "orientativamente favorevole"; l'ambiguità sulla tipologia e sul quantitativo dei rifiuti che non è stato specificato, e altro.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5juEcmbEXI/AAAAAAAAAJM/SGS2P1GtgHo/s1600-h/ScreenHunter_03+Mar.+05+16.36.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="156" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5juEcmbEXI/AAAAAAAAAJM/SGS2P1GtgHo/s200/ScreenHunter_03+Mar.+05+16.36.gif" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi la sentenza entra nel merito, nella sostanza, e non solo su "vizi formali" come è già stato commentato dalla Provincia.&lt;br /&gt;Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato e sostenuto le posizioni dell'Associazione Valdisieve, al team di Avvocati che hanno fatto un ottimo lavoro, ad Italia Nostra che ci ha consentito di portare le motivazioni dell'Associazione davanti al TAR che, come poi è successo, ha ritenuto che noi fossimo nati "ad hoc" per questo problema, e quindi non ha accettato il nostro ricorso solo per un problema "di tempo" e non nei contenuti (che ricordo sono gli stessi degli altri ricorrenti). &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;E ORA OCCORRE ANDARE AVANTI PER EVITARE DI FARLO COSTRUIRE E PER CHIUDERE QUELLO VECCHIO PROPONENDO TUTTE LE ALTERNATIVE POSSIBILI PER UNA GESTIONE DEI RIFIUTI CHE NON MIRI SOLO AGLI INTERESSI MA CHE PRENDA IN SERIA CONSIDERAZIONE LA RIDUZIONE ALLA FONTE, IL RIUTILIZZO, IL RICICLO, RACCOLTA PORTA A PORTA SELETTIVA E CON TARIFFA PUNTUALE (in modo che chi più inquina più paga), SELEZIONE ULTERIORE DELL'INDIFFERENZIATO CHE RIMANE, INFINE LA DISCARICA (che è necessaria anche se si usano gli inceneritori perchè questi fanno più del 30% di rifiuti speciali-pericolosi!!!! A tal proposito vi invitiamo a dare un' occhiata a questa tabella che dimostra come i 13 comuni che adereiscono ad aer manderebbero in discarica meno tonnellate di materiale che con l'inceneritore!).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: lime;"&gt;articolo ripreso dal blog dell'Associazione Valdisieve: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://assovaldisieve.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="background-color: lime;"&gt;http://assovaldisieve.blogspot.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: lime;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-4745856273073518803?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://assovaldisieve.blogspot.com/2010/03/il-tar-ha-accolto-i-ricorsi-contro.html' title='IL TAR HA ACCOLTO I RICORSI CONTRO L&apos;INCENERITORE DI SELVAPIANA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/4745856273073518803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/il-tar-ha-accolto-i-ricorsi-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/4745856273073518803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/4745856273073518803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/il-tar-ha-accolto-i-ricorsi-contro.html' title='IL TAR HA ACCOLTO I RICORSI CONTRO L&apos;INCENERITORE DI SELVAPIANA'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S5juEcmbEXI/AAAAAAAAAJM/SGS2P1GtgHo/s72-c/ScreenHunter_03+Mar.+05+16.36.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-6768835029533482763</id><published>2010-03-03T16:20:00.008+01:00</published><updated>2010-03-03T22:18:37.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasparenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Il contributo di Marco sul cementificio.....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;Ricevo da un socio dell’ &lt;a href="http://assovaldisieve.blogspot.com/"&gt;Associazione Valdisieve&lt;/a&gt; una mail sul cementificio che pubblico con piacere sul blog.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;Se volete dare un' occhiata a questo documento: "&lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/MEDICINA%20DEMOCRATICA%20CEMENTIFICI.pdf"&gt;documento sui cementifici di Medicina Democratica&lt;/a&gt;", è molto interessante. Si parla dei cementifici che fanno uso dei rifiuti come combustibile, dei quali il CDR, che sarà prodotto per esempio col selettore di Terranuova, ne è un esempio. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S46GD-mnAmI/AAAAAAAAAI0/NSSa6vo_9vc/s1600-h/DSCN0131.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" kt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S46GD-mnAmI/AAAAAAAAAI0/NSSa6vo_9vc/s200/DSCN0131.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;&lt;strong&gt;Inoltre, aderendo alla proposta inserita nella lettera, contribuisco con qualche foto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S47SC42hXwI/AAAAAAAAAJE/LiK74gEMmxc/s1600-h/DSCN0128.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S47SC42hXwI/AAAAAAAAAJE/LiK74gEMmxc/s200/DSCN0128.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/kappapi64/CementificioDiPelago?feat=directlink"&gt;http://picasaweb.google.it/kappapi64/CementificioDiPelago?feat=directlink&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;"Ciao, mi chiamo Marco, e anch’io sono un socio dell’Associazione Valdisieve.&lt;br /&gt;Nei giorni passati vi ho inviato una foto scattata da Volognano, che vedeva come sfondo&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S46AXdoZmAI/AAAAAAAAAIs/e7SdbilxNCM/s1600-h/IMG_0796.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S46AXdoZmAI/AAAAAAAAAIs/e7SdbilxNCM/s320/IMG_0796.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Pontassieve e San Francesco, avvolti nel sottile velo di fumo proveniente dal cementificio.&lt;br /&gt;Ebbene vi voglio raccontare una storia positiva.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il 3 dicembre scorso inviai ad ARPAT ed al Comune di Pelago una foto della ciminiera in funzione, scattata lo stesso giorno, nella quale chiedevo delucidazioni sulle emissioni del cementificio e spiegando inoltre che la nube in questione è un fatto ricorrente, e che pertanto, non è dovuto esclusivamente alle condizioni atmosferiche del momento.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Credevo che tutto finisse li, avevo mandato quel messaggio con la sola convinzione sarebbe servito&lt;br /&gt;solo a placare in parte la mia frustrazione ed a mettermi la coscienza a posto, con l’idea di averci almeno provato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Passano due mesi buoni quando alla riunione dell’associazione svoltasi martedì scorso, sollevando&lt;br /&gt;il problema con i soci presenti, ho avuto la piacevole notizia che ARPAT, sollecitata da una&lt;br /&gt;richiesta proprio del comune di Pelago, ed in seguito ad una segnalazione proveniente da un&lt;br /&gt;cittadino avvenuta il 3 dicembre, aveva inviato, nei giorni di giovedì 10 e venerdì 11 dicembre, due&lt;br /&gt;tecnici allo scopo di eseguire controlli presso il cementificio Italcementi di Pontassieve.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dal sopralluogo non è stato rilevato niente di anomalo, ma questo ovviamente non è una sorpresa,&lt;br /&gt;in quanto, come vi ho detto prima, è la prassi, per noi cittadini, vedere la nostra valle ricoperta da&lt;br /&gt;quella nube che nasce da un punto ben preciso, per poi diffondersi e ristagnare nella valle tra le&lt;br /&gt;verdi colline che circondano Pontassieve.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quel niente di anomalo rilevato da ARPAT allora a cosa corrisponde?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A quando risale la normativa a cui si fa riferimento per misurare le polveri emesse dal cementificio?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quali sono i valori che vengono presi come dati di riferimento come limiti massimi di emissione?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Che rischi corrono i bambini, le donne, noi tutti?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Chi tra questi enti e comuni si prende la responsabilità di farci respirare chissà quale veleno?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bene, vi chiedo uno sforzo, ma che sono sicuro che se saremo tutti insieme a compierlo qualcuno&lt;br /&gt;dovrà pure ascoltarci, fornirci una risposta concreta, ma soprattutto una risposta rassicurante!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non chiediamo altro che la tutela della nostra salute, un diritto che nessuno dovrebbe toglierci, o&lt;br /&gt;meglio negarci con l’indifferenza alle nostre domande!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La ricerca scientifica rivela la gravità delle patologie legate all’assunzione di inquinanti,&lt;br /&gt;denunciando la grande pericolosità di questo tipo di impianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa possiamo fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Facciamo sentire la nostra voce, scattando foto quando vediamo qualcosa di anomalo e chiedendo&lt;br /&gt;spiegazioni, inviamole agli enti preposti alla salvaguardia della nostra salute, quali ARPAT e&lt;br /&gt;Comuni, i quali hanno tutti un loro sito internet.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un ultimo pensiero, ma non per questo meno importante, va a tutti i lavoratori di Italcementi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Non possiamo, e non dobbiamo fare il modo che la nostra battaglia possa diventare una minaccia&lt;br /&gt;per il loro posto di lavoro, un ricatto per impedirci di proseguire nei nostri scopi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Entrambi dobbiamo far valere i nostri diritti, la serenità di avere un posto di lavoro fisso è la stessa&lt;br /&gt;di sapere di vivere in un paese in cui quando la mattina ci si sveglia e si aprono le finestre di casa,&lt;br /&gt;non stiamo lasciando i nostri bambini ancora appisolati nei loro letti in preda ad una minaccia&lt;br /&gt;subdola … che agisce nel silenzio e nell’indifferenza più totale. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Marco Cerini , 27/02/2010"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-6768835029533482763?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/6768835029533482763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/ricevo-da-un-socio-dell-associazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6768835029533482763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6768835029533482763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/ricevo-da-un-socio-dell-associazione.html' title='Il contributo di Marco sul cementificio.....'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S46GD-mnAmI/AAAAAAAAAI0/NSSa6vo_9vc/s72-c/DSCN0131.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-8165499005365568725</id><published>2010-03-01T18:16:00.003+01:00</published><updated>2010-03-02T13:04:51.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasparenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diossina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Inceneritore: “Pannelli dimenticati”</title><content type='html'>Dal Piano Regionale di Gestione dei rifiuti, approvato con Delibera del Consiglio Regionale n.88 del 7/4/88, al punto &amp;lt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/rifiutip.doc"&gt;4.4.4 Programma di controllo della qualità del sistema di monitoraggio in continuo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&amp;gt;, si legge:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S4v74Kk-QII/AAAAAAAAAIU/jWfU5Bsvaws/s1600-h/ScreenHunter_01+Mar.+01+14.26.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" kt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S4v74Kk-QII/AAAAAAAAAIU/jWfU5Bsvaws/s200/ScreenHunter_01+Mar.+01+14.26.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; “In sede di richiesta dell’Autorizzazione all’ esercizio dell’impianto di trattamento termico, il richiedente dovrà presentare all’Autorità competente un programma di controllo della qualità del sistema di analisi in continuo delle emissioni in atmosfera . L’autorità di controllo valuterà l’adeguatezza del sistema e prescriverà eventuali modifiche e integrazioni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ogni impianto di trattamento termico, entro il 1.1.2000, dovrà dotarsi di sistemi di informazione permanente delle emissioni tramite pannelli e dati variabili o monitors visibili continuamente dai cittadini.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Qualora, ritenuto opportuna dall’Amministrazione comunale sul cui territorio è situato l’impianto, devono essere adottati sistemi di informazione permanente in continuo delle emissioni consultabili dall’amministrazione e/o dalla popolazione anche al di fuori dell’impianto.”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S4v8AOF8F_I/AAAAAAAAAIc/8OjkK9BPl2Q/s1600-h/ScreenHunter_01+Mar.+01+18.19.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="111" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S4v8AOF8F_I/AAAAAAAAAIc/8OjkK9BPl2Q/s200/ScreenHunter_01+Mar.+01+18.19.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Secondo quanto prescritto da questo punto del Piano Regionale Rifiuti citato, già dal primo gennaio del lontano anno 2000, l’inceneritore di Rufina doveva dotarsi di pannelli o monitors, in cui fossero &lt;strong&gt;continuamente&lt;/strong&gt; visibili dai cittadini le emissioni in atmosfera.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questo obbligo di legge viene “dimenticato” dai responsabili per sette anni, fino al 2007 quando con l’Atto Dirigenziale della Provincia di Firenze, n. 1468 del 30/4/2007, vengono descritte le prescrizioni da rispettare nell’Autorizzazione all’esercizio dell’impianto. L’ultima palla passa allo sportello unico per le attività produttive del Comune di Rufina che deve rendere esecutivo l’Atto della provincia citato.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il non aver rispettato la norma prevista che rende pubblici i dati in continuo dei vari inquinanti emessi nell’aria può dare adito a diverse spiegazioni del tipo:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Forse non hanno letto la legge fino in fondo dimenticando, guarda caso il punto 4.4.4, magari era stato solo scorso e rispetto alla complessità della gestione di un impianto poteva apparire un elemento residuale. Chissà!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sta di fatto che nell’obbligo di questo articolo, nessuno dei responsabili, per tanti anni, ha recepito il concetto fondamentale della trasparenza dei dati e della possibilità di un autocontrollo, da parte di tutti cittadini che vivono nell’area interessata, sui livelli di assunzione delle sostanze chimiche nel proprio organismo. Se volessi essere pignolo mi verrebbe da pensare che tutti i richiami e le norme previste in Leggi Nazionali, Decreti e Leggi Regionali sui diritti alla partecipazione dei cittadini, ai principi di sostenibilità e alla tutela della Salute pubblica siano stati “rimossi” dalla loro coscienza politica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Una conferma ai miei dubbi potrebbe essere rappresentata da quelle che sembrano ricorrenti magie degli atti dirigenziali. Non siamo illustri tecnici, ma gente del popolo che deve respirare “in continuo” mix di sostanze tossiche e deve avere la sicurezza sulle quantità assunte. Sicurezza che gli giunge, quando giunge, da Organi pubblici in base a iperboliche statistiche che rispondono a criteri di programmi informatici, di leggi obsolete che permettono ad esempio, al Cementificio, definito dalla legge impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi, di sparare nell’aria probabilmente fino al 2013, il frutto dell’incenerimento, con la stessa quantità di sostanze che produceva nel &lt;strong&gt;&lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/DGRT_emissioni_cementificio_89.pdf"&gt;1989&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, non siamo tecnici&amp;nbsp;e per questo che la Provincia di Firenze dovrebbe spiegarci alcune cose: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il Piano Regionale dice che ogni impianto deve dotarsi di pannelli o monitors in cui siano visibili &lt;strong&gt;permanentemente&lt;/strong&gt; i dati delle &lt;strong&gt;emissioni in continuo&lt;/strong&gt; (dati reali). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Atto Dirigenziale n. 1468, della Provincia,&amp;nbsp;nel punto 2 delle disposizioni fa sorgere il dubbio dell’uso di un primo ingrediente dell’alchimia interpretativa, infatti: &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; “ 2) I dati pubblicizzati dovranno esprimere le &lt;strong&gt;medie giornaliere&lt;/strong&gt; con i limiti di riferimento di legge, per gli opportuni confronti ed i commenti relativi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi i nostri pannelli, che non esistono, secondo la Provincia non ci dovrebbero dare i dati reali in continuo che provengono dal sistema di analisi, come dice il Piano Regionale, ma le medie risultanti da un complicatissimo programma informatico stabilito dagli analisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il secondo ingrediente della magia degli atti è al punto 3) :” Il sistema dovrà essere consultabile, &lt;strong&gt;24 ore su 24&lt;/strong&gt;, dalla Pubblica Amministrazione e dalla popolazione ( &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ndr.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;anche da chi non possiede, o non ha pratica di computer&lt;/em&gt;)secondo le seguenti modalità:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; a)&lt;/strong&gt; per tramite sito internet della Ditta AER SPA ( &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ndr.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Il Piano Regionale prevede invece pannelli o monitors all’interno dell’impianto, visibili permanentemente dai cittadini&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; b)&lt;/strong&gt; per tramite PMI (Punti Multimediali informatici) presso l’Amministrazione di Rufina. &lt;br /&gt;( &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ndr.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;In questo punto il tecnico responsabile “ha volato alto” poiché, sempre secondo il Piano della Regione, è l’Amministrazione Comunale e non la Provincia, che stabilisce, se lo ritiene opportuno, di installare o meno pannelli, anche al di fuori dell’Impianto. Penso che l’Amministrazione di Rufina non abbia gradito, comunque sia, trattasi di pannelli visibili e non di risultati di un programma informatico da leggersi in una pagina web&lt;/em&gt;) .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; c)&lt;/strong&gt; per tramite i PMI presenti in tutto il territorio della Provincia (&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ndr.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;il “volo” del nostro tecnico è diventato stratosferico poiché ha immaginato che i cittadini di Rufina, Pelago e Pontassieve che non hanno il computer, ogni tanto, organizzino una gita per andare non so, a Peretola , a S.Donnino, oppure dove si trova questo ridondante Punto Multimediale Informatico&lt;/em&gt;).”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ribadita la mia contrarietà a questa interpretazione del Piano regionale rifiuti, vorrei ricordare che nello stesso Atto Dirigenziale viene disposta, per la messa a norma dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto, la scadenza all’anno 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre anni a che punto siamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-8165499005365568725?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/8165499005365568725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/inceneritore-pannelli-dimenticati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8165499005365568725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/8165499005365568725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/03/inceneritore-pannelli-dimenticati.html' title='Inceneritore: “Pannelli dimenticati”'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S4v74Kk-QII/AAAAAAAAAIU/jWfU5Bsvaws/s72-c/ScreenHunter_01+Mar.+01+14.26.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-5281042933243984969</id><published>2010-02-22T18:03:00.002+01:00</published><updated>2010-02-22T18:17:39.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archeologia industriale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Centauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invarianti strutturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificazione'/><title type='text'>L’ “AFFAIRE” CIMINIERA</title><content type='html'>Da una indagine svolta dai tecnici comunali, dopo la pubblicazione del post “La Calata Dei Barbari”, è risultato che la Ciminiera abbattuta ai Veroni non si chiama Ciminiera dei Veroni ma Ciminiera Centauro. Questa è la scoperta fulminante che risolverebbe tutti i quesiti posti dall’articolo sul Blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle ultime testimonianze della Storia Industriale, con i suoi 35 metri di altezza, si ergeva sopra al paese, esteticamente come un minareto, un punto di riferimento della memoria del lavoro e delle lotte operaie di cui Pontassieve è stato punto di testimonianze e di riferimento, è stata distrutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il quesito principale: Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale interesse pubblico o privato può incidere tanto da ferire così gravemente il nostro territorio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possono esserci giustificazioni, a meno che non ci convinciamo che il significato dell’identità storica come volano di crescita della cultura e dell’economia di un territorio non appartengano alla sfera di comprensione dei nostri politici. A questo punto sorgerebbe il dubbio sul perché li abbiamo votati. Dubbio che dovremmo far maturare fino ad arrivare alla consapevolezza, attraverso le scelte fatte e che purtroppo faranno i lor signori, sul significato della frase: in che mani siamo capitati!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possono fare a nascondino con le normative urbanistiche, non possono dire che il vecchio Piano Regolatore non conteneva le prescrizioni per il restauro della Ciminiera. Non possono nemmeno dichiarare così tranquillamente che, poiché il Regolamento Urbanistico non prescrive niente in tal senso e il &lt;a href="http://centroservizi.lineacomune.it/guideservizi-centrale/allegato?filename=fupload_piano_fs2003.pdf&amp;amp;testo=Piano+guida+per+la+trasformazione+delle+aree+ferroviarie+-+2003&amp;amp;pathAllegato=%2Fkbm_root%2Fcommondir_comune_di_pontassieve%2Fthematicgroup_organizzazione_tematica%2Fthematicdir_urbanistica_e_lavori_pubblici%2Fsubthematicgroup_prg_e_piani_di_settore%2Fservdir_attivit_valutativa%2Fservfiledir_1-Scheda_Servizio%2Ffupload_piano_fs2003.pdf&amp;amp;ds=PONTASSIEVECoreDS"&gt;&lt;strong&gt;Piano Giuda&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; per la riqualificazione delle aree ferroviarie di Pontassieve è del 2003 e che ha valenza il Regolamento Urbanistico del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ricordano forse che nel 2003 il Comune ha firmato, insieme alla Regione e alla Provincia, un &lt;a href="http://www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/1231863290791_Fi55_acc17-2004.pdf"&gt;&lt;strong&gt;Accordo di Programma&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per al riqualificazione delle aree ferroviarie di Pontassieve, Accordo che poi nel Febbraio del 2004 si è concluso con il Decreto Regionale n. 17, in cui si Delibera l’Accordo stesso con allegati il Piano Guida e l’Accordo di Pianificazione che prevedeva la Modifica del vecchio Piano Regolatore, di conseguenza il successivo Piano Strutturale e Regolamento urbanistico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nel Piano Guida esiste l’obbligo di restaurare la Ciminiera Centauro, questo vincolo andava riportato sul PRG “GHIO”, oppure visto che era in realizzazione il nuovo Piano Strutturale e il successivo regolamento urbanistico, questi ultimi dovevano considerare la ciminiera elemento di invariante strutturale. E’ palese che anche un’aggiunta di un obbligo in un atto di pianificazione urbanistica o in uno strumento urbanistico, che crei dei vincoli ai proprietari pubblici o privati, rappresenta una modifica e come tale andava rispettata riportandola su questi atti. Non è giusto che questo modo di governare il territorio abbia già ipotecato altri immobili storici del Comune, e non è giusto nemmeno che se qualcuno ha sbagliato non ne debba rispondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-5281042933243984969?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/5281042933243984969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/l-affaire-ciminiera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5281042933243984969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/5281042933243984969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/l-affaire-ciminiera.html' title='L’ “AFFAIRE” CIMINIERA'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-1058918905076688096</id><published>2010-02-22T13:04:00.002+01:00</published><updated>2010-02-22T18:33:16.964+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soccorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protezione civile'/><title type='text'>Era Gennaio del 2010</title><content type='html'>Il volontariato di protezione civile opera per un unico scopo ma possiede innumerevoli anime. Dalle piccole alle grandi emergenze compie la sua opera con grande dedizione e sacrifici, talvolta mettendo a repentaglio la sua incolumità per aiutare e soccorrere.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Possiede mezzi e attrezzature per numerose tipologie di intervento.&lt;br /&gt;E’ una componente di cui nessun organo deputato, corpo istituzionale o comitato di coordinamento delle emergenze, può fare a meno. Senza il volontariato la protezione civile non esisterebbe, almeno in Italia.&lt;br /&gt;&lt;embed flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;amp;hl=it&amp;amp;feat=flashalbum&amp;amp;RGB=0x000000&amp;amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fkappapi64%2Falbumid%2F5441119333006730241%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit" height="192" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="288"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa entità reale che possiede centinaia di migliaia di volontari di tutte le età, sesso e condizione sociale, sopporta il primo impatto con le situazioni di catastrofe: dal primo soccorso e salvataggio all’impegno nel riannodare i fili del tessuto sociale sconvolto dalle catastrofi. Sono tante anime ma non è un partito né un movimento religioso, l’unica bandiera è la solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che proprio queste sue caratteristiche attraggano i politici che misurano i bacini di consenso e quindi che operino tentativi di strumentalizzazione, ma il senso dell’impegno civile, la voglia di aiutare solo per la soddisfazione di farlo, cozzano con i calcoli politici e di interessi economici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno che tutta la storia di secoli di solidarietà non venga buttata come carta straccia e che, oltre alle ronde, non si inventi un corpo di Guardia Nazionale dove tutti operino come soldatini, la Protezione Civile non potrà mai fare a meno del rapporto con la società civile rappresentata dal volontariato.&lt;br /&gt;Il Ministero e i grandi capitani delle emergenze non solo hanno bisogno della sua forza lavoro, ma delle indicazioni per migliorare il sistema attraverso l’esperienza maturata sugli scenari delle emergenze .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo sia sbagliato, per la realtà del volontariato, cadere nella trappola di difendere Bertolaso sotto l’aspetto personale, magari facendosi coinvolgere da qualcuno dei suoi delfini, ad esempio Galanti, quando dice nelle riunioni di volontariato (leggi art. “ No agli schizzi di fango. E agli sciacalli” il corriere fiorentino del 20/2/10, su cui Galanti interviene ad una riunione di volontari della Misericordia di Firenze):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;em&gt;Se Bertolaso è un ladro, sono ladro anche io, se è un puttaniere , sono un puttaniere anche io…………..-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci siamo! Il volontariato e la Protezione Civile non sono una “famiglia” dove si cerca di lavare i panni sporchi in casa. E’ una cosa ben più nobile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto servizio quando la protezione civile non esisteva e si interveniva nelle grandi emergenze affidandosi alle situazioni del momento, dotati di pochissimi mezzi e senza una organizzazione alle spalle. Poi è stato costituito un Dipartimento di Protezione Civile dove i nostri dirigenti del volontariato hanno dato un apporto fondamentale alla costruzione della Struttura di ciò che è l’attuale Protezione civile. Nel frattempo si sono succeduti molti responsabili nazionali ( L’Ing. Pecorelli, il Ministro Zamberletti,….). Abbiamo visto ruberie e malversazioni sulla pelle dei terremotati. Gli Imprenditori sciacalli, la criminalità organizzata e d anche la politica, si sono sempre gettati nel piatto ricco dei soccorsi e della ricostruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volontariato deve restare fuori dal lato oscuro della protezione civile.&lt;br /&gt;Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-1058918905076688096?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/1058918905076688096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/era-gennaio-del-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1058918905076688096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1058918905076688096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/era-gennaio-del-2010.html' title='Era Gennaio del 2010'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7786400392316531093</id><published>2010-02-09T22:11:00.000+01:00</published><updated>2010-02-09T22:11:04.738+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amianto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Il primo viaggio fra i tetti</title><content type='html'>L’atro giorno sono andato, come tutti i giorni e come tanti genitori, a prendere la bambina alla scuola Media M. Maltoni a Pontassieve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspettavo che suonasse la campanella, ho sentito un fruscio di ali sopra alla mia testa, mi sono girato e ho visto vicino a me un passerotto impaurito che mi ha detto: -vieni con me sul tetto!&lt;br /&gt;- ma come faccio?.- Gli dico.&lt;br /&gt;-Ti ci porto io, ma poi rispondi ad una mia domanda-&lt;br /&gt;In un batter di ali mi sono trovato sul tetto del Chino Chini e su quello della Scuola Media.&lt;br /&gt;-Adesso fammi la domanda-&lt;br /&gt;E lui:&lt;br /&gt;MA QUELLO CHE VEDI E’ AMIANTO?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HOC4XJ21I/AAAAAAAAAGw/OfcsTTpS-Ks/s1600-h/ScreenHunter_03+Feb.+09+22.01.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" kt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HOC4XJ21I/AAAAAAAAAGw/OfcsTTpS-Ks/s200/ScreenHunter_03+Feb.+09+22.01.gif" width="186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HNzGadYbI/AAAAAAAAAGg/tlYp83v3-Lo/s1600-h/ScreenHunter_01+Feb.+09+22.00.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HNzGadYbI/AAAAAAAAAGg/tlYp83v3-Lo/s200/ScreenHunter_01+Feb.+09+22.00.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HN6EbFidI/AAAAAAAAAGo/4tqRxcLA95Y/s1600-h/ScreenHunter_02+Feb.+09+22.01.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HN6EbFidI/AAAAAAAAAGo/4tqRxcLA95Y/s200/ScreenHunter_02+Feb.+09+22.01.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HOOdmZXtI/AAAAAAAAAG4/xblg0CQKdN0/s1600-h/ScreenHunter_04+Feb.+09+22.03.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HOOdmZXtI/AAAAAAAAAG4/xblg0CQKdN0/s200/ScreenHunter_04+Feb.+09+22.03.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;PARLIAMO DI AMIANTO&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L’amianto proviene dalla parola greca ASBESTO che significa: “Incorruttibile”, “Inestinguibile”, “Indistruttibile”. Possiede proprietà isolanti, ignifughe, fonoassorbenti. Per queste sue qualità nel passato è stato usato in quantità inimmaginabili. Nel XX secolo, in tutto il mondo, ne sono state accumulate 173 milioni di Tonnellate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu impiegato per una moltitudine di usi quali: piastre isolanti per ferri da stiro, guanti da forno, schermi cinematografici, carrozze ferroviarie. Ed ancora: Teatri, Cinema, Scuole coibentate con amianto spruzzato sulle pareti.Da una ricerca di Legambiente su 94 Capoluoghi di Provincia il 12% delle scuole contiene ancora amianto. La sua economicità faceva sbizzarrire la fantasia di tantissime aziende, in particolare quelle legate all’edilizia che realizzavano coperture dei tetti in lastre piane o ondulate con una mistura di amianto e cemento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questo materiale, chiamato ETERNIT, è in buono stato di conservazione ha la caratteristica di non essere friabile quindi non eccessivamente pericoloso. Se, però, lo stesso viene esposto ad agenti atmosferici, subisce un progressivo degrado dovuto a piogge, sbalzi termici, vento e, a distanza di anni dall’installazione possono verificarsi rilasci di fibre. Le fibre di amianto,liberate nell’aria possono essere causa di gravi malattie dell’apparato respiratorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca ha ormai dimostrato in maniera definitiva che l’esposizione prolungata all’ASBESTO aumenta sensibilmente i rischi di neoplasie come il carcinoma polmonare e altre forme tumorali degli organi interni. Tra le varie forme di cancro da esposizione all’amianto vi è il MESOTELIOMA, un tipo di tumore che si sviluppa a carico della membrana che riveste i polmoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua comparsa avviene solitamente a 30 anni di distanza dall’inizio dell’esposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo lunghissimo tempo di incubazione diminuisce le probabilità della sua insorgenza per le persone anziane che supererebbero il livello di vita medio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fasce più colpite sono quelle con aspettativa di vita maggiore cominciando dai bambini, dai giovani e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa caratteristica del tempo di incubazione per qualche soggetto pubblico o privato detentore di amianto, sembra che agisca come sedativo della coscienza sulla salute pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari, vista la complessità e i costi per una rimozione corretta, come da normative di legge, pensano che fra trenta anni loro forse non ci sono più e forse la scienza avrà già trovato la cura per queste micidiali malattie. Ci penseranno i prossimi proprietari o i prossimi amministratori!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che sia importante invece riaffermare un principio fondamentale:&lt;br /&gt;coloro che non agiscono nella bonifica, secondo le normative, non solo sono contro la legge ma ipotecano la vita della collettività presente e futura.&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Per sapere come smaltirlo: &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;a href="http://www.aerspa.it/aer1/rd/amianto.htm"&gt;http://www.aerspa.it/aer1/rd/amianto.htm&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7786400392316531093?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7786400392316531093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/il-primo-viaggio-fra-i-tetti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7786400392316531093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7786400392316531093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/il-primo-viaggio-fra-i-tetti.html' title='Il primo viaggio fra i tetti'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S3HOC4XJ21I/AAAAAAAAAGw/OfcsTTpS-Ks/s72-c/ScreenHunter_03+Feb.+09+22.01.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-1641307507275189924</id><published>2010-02-05T15:36:00.001+01:00</published><updated>2010-02-05T15:37:41.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='archeologia industriale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Centauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invarianti strutturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificazione'/><title type='text'>"Nella fabbrica della storia"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2wtLZlVu-I/AAAAAAAAAGQ/6G5V-AG1I0o/s1600-h/ScreenHunter_01+Feb.+05+15.31.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="357" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2wtLZlVu-I/AAAAAAAAAGQ/6G5V-AG1I0o/s400/ScreenHunter_01+Feb.+05+15.31.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-1641307507275189924?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/1641307507275189924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/nella-fabbrica-della-storia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1641307507275189924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1641307507275189924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/nella-fabbrica-della-storia.html' title='&quot;Nella fabbrica della storia&quot;'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2wtLZlVu-I/AAAAAAAAAGQ/6G5V-AG1I0o/s72-c/ScreenHunter_01+Feb.+05+15.31.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-275038991543974659</id><published>2010-02-01T17:36:00.002+01:00</published><updated>2010-02-01T17:38:13.998+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soccorsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='terremoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protezione civile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calamità naturali'/><title type='text'>Era il 23 novembre del 1980..............</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cBqGseR9I/AAAAAAAAAFo/RK3CscBGDmU/s1600-h/ScreenHunter_04+Feb.+01+17.24.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cBqGseR9I/AAAAAAAAAFo/RK3CscBGDmU/s320/ScreenHunter_04+Feb.+01+17.24.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era il 23 novembre del 1980, io come altri volontari dell’Humanitas Firenze Nord eravamo appiccicati uno all’atro in quella piccola stanza del Circolo Pescetti. La nostra Associazione di Pubblica Assistenza era nata da pochi mesi e, per “fare servizio”, avevamo in dotazione una vecchia ambulanza, 238 Fiat fornitaci in prestito dall’Humanitas dell’Isolotto di cui eravamo una sezione distaccata.Molti dei ragazzi erano alla prima esperienza del servizio di volontariato e anche se passavano il tempo giocando a carte oppure come si dice “cazzeggiando” nei loro volti si leggeva l’emozione per ciò che poteva capitare nel servizio di autoambulanza. Appena il telefono squillava chi era seduto saltava in piedi e un silenzio di tomba calava sulla stanza. La maggior parte delle volte si trattava di riportare un malato dall’ospedale a casa o viceversa, ma questo non abbassava l’entusiasmo e la forte motivazione dei volontari. Quella sera fu diverso. Verso le 19 squillò il telefono e all’altro capo del filo c’era il Presidente dell’Unione Regionale Toscana delle Pubbliche Assistenze, Roberto Masieri, il quale ci comunicò che nella zona della Campania e della Basilicata era avvenuto un terremoto di forte intensità e che al momento non si avevano notizie precise, non si sapeva se c’erano vittime e quali danni aveva provocato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cBEGBDRnI/AAAAAAAAAFY/YTx2WkmTRdQ/s1600-h/ScreenHunter_03+Feb.+01+17.24.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cBEGBDRnI/AAAAAAAAAFY/YTx2WkmTRdQ/s320/ScreenHunter_03+Feb.+01+17.24.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovevamo stare pronti ad attivare tutte le forme di aiuto possibile e i volontari che non avevano problemi di lavoro dovevano essere allertati per partecipare direttamente ai soccorsi. Coloro che davano la disponibilità dovevano avere un sacco a pelo e un po’ di viveri per le prime ore. Questo era tutto quello che ci dissero. Da quel momento anche nella nostra piccola realtà, il motore della Solidarietà cominciò a girare al massimo di giri, alimentato dalla grande e disinteressata generosità di donne e uomini di ogni età e condizioni sociali. Tutti animati dal voler aiutare i propri simili senza monetizzare il loro impegno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Contemporaneamente in tutte le Sedi delle Pubbliche Assistenze e delle Misericordie della Toscana ed oltre, succedeva questo straordinario fenomeno che si era già verificato per la Diga del Vayont, per l’alluvione di Firenze e per altri grandi eventi calamitosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle 1 e 30 di notte, dopo circa 5 ore dall’allertamento, davanti alla sede dell’Unione Regionale Toscana delle Pubbliche Assistenze erano pronte per la partenza verso i luoghi del disastro, che via via che il tempo passava e le poche informazioni che giungevano, assumeva la dimensione di un ecatombe ( 3000 morti, 10.000 feriti fu il bilancio finale), 17 Autoambulanze e diversi mezzi logistici con 20 medici, medicinali, attrezzature per il soccorso, tende per i volontari. Da quello che mi risulta fu la prima esperienza di intervento organizzato, all’interno di un primo importante abbozzo di quello che sono diventati i Piani attuali di Protezione civile.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cB0UADV3I/AAAAAAAAAFw/H6JJqEPrwV8/s1600-h/ScreenHunter_02+Feb.+01+17.23.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cB0UADV3I/AAAAAAAAAFw/H6JJqEPrwV8/s320/ScreenHunter_02+Feb.+01+17.23.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una partenza in tempi rapidi per il soccorso di emergenza, contemporaneamente un lavoro di allestimento, con partenze distribuite nei momenti successivi di colonne di mezzi per l’allestimento di campi di accoglienza per gli sfollati, di viveri e generi di prima necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quei tempi la Protezione Civile come siamo abituati a sentirne parlare ora, non esisteva. L’allora Presidente del Consiglio Cossiga aveva forse ben altro a cui pensare poiché la presenza dello Stato nelle zone colpite dal Sisma si percepì solo dopo qualche giorno. Quello che invece era reale in quell’immensa catastrofe erano i tentativi di sciacallaggio e la volontà della mafia di appropriarsi dei soccorsi.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevamo installato come Pubbliche Assistenze un Campo base a Grottaminarda, proprio al confine di quell’area enorme colpita dal Sisma. Ricordo che quando percorrevamo con l’autoambulanza le strade per giungere all’Ospedale di S.Angelo dei Lombardi, colpito dal terremoto ma diventato ospedale base per il trasferimento dei feriti in altre strutture fuori regione, lo spettacolo di quelle che furono meravigliose colline era spaventoso. Interi paesi, frazioni, gruppi di abitazioni completamente rasi al suolo come se fosse esploso un ordigno nucleare.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cCEatCPKI/AAAAAAAAAGA/1UJzLy-2gPs/s1600-h/ScreenHunter_06+Feb.+01+17.27.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cCEatCPKI/AAAAAAAAAGA/1UJzLy-2gPs/s320/ScreenHunter_06+Feb.+01+17.27.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Grottaminarda avevamo diviso il Campo base in diverse aree: lo spazio per il soggiorno dei volontari, il punto di arrivo e di partenza delle comunicazioni realizzato con una centrale radio, un pronto soccorso realizzato in un aula dell’Asilo che il comune ci aveva assegnato, la cucina e un enorme magazzino che in pochissimo tempo si riempì di generi di ogni tipo e che noi gestivamo direttamente. Fu proprio il magazzino che scatenò l’interesse di alcuni personaggi locali. Il Comune, con l’allora Sindaco Puccillo, chiese formalmente di gestire come “Amministrazione” i generi di soccorso che arrivavano. Noi ci opponemmo in maniera decisa e, forse sarà un caso, ma per alcune notti degli ignoti esplosero colpi di pistola nei vetri dello stesso. ( un articolo del quotidiano l’Unità di quel tempo riportò la notizia).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cB7XnIJwI/AAAAAAAAAF4/OkHjb-tOUtw/s1600-h/ScreenHunter_05+Feb.+01+17.26.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cB7XnIJwI/AAAAAAAAAF4/OkHjb-tOUtw/s320/ScreenHunter_05+Feb.+01+17.26.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho voluto descrivere la mia testimonianza diretta a distanza di 30 anni da questo evento perché proprio per la dedizione e l’impegno di centinaia e centinaia di volontari che, nel corso del tempo, è cresciuta la Protezione Civile nel nostro Paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La loro esperienza maturata in tantissime situazioni di piccola e grande emergenza ha fatto si che l’Organo Istituzionale della Protezione Civile crescesse e acquistasse una qualificazione che tutto il mondo guarda con rispetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso sembra che questa crescita, già alcune volte oscurata da scandali politici sull’utilizzo dei fondi destinati alle popolazioni colpite da calamità, debba definitivamente arrestarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una calamità politica si sta abbattendo su di essa:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un pre-consiglio dei Ministri del 1° Dicembre 2009 è stato approvato un Decreto legge che traghetterà la Protezione Civile verso una forma statutaria di Società Per Azioni. Non ci saranno più controlli sulla gestione delle risorse, nessun passaggio alla Corte dei Conti e mano libera sulle gare d’appalto per le opere e i mezzi necessari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La maleodorante onda di piena berlusconiana continua nella sua corsa per abbattere ogni legame fra la società civile con le sue alte espressioni di solidarietà umana e lo Stato Mercato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che ruolo avrà da ora in poi la forza indispensabile del Volontariato di cui ha bisogno la SPA Prot. Civ. per risolvere le emergenze?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come qualsiasi Azienda privata dovrà avere anche dipendenti operativi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riusciranno Bertolaso o Berlusconi a trasformare la Solidarietà in un rapporto di lavoro?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-275038991543974659?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/275038991543974659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/era-il-23-novembre-del-1980.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/275038991543974659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/275038991543974659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/02/era-il-23-novembre-del-1980.html' title='Era il 23 novembre del 1980..............'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2cBqGseR9I/AAAAAAAAAFo/RK3CscBGDmU/s72-c/ScreenHunter_04+Feb.+01+17.24.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-6775283634388220239</id><published>2010-01-29T16:41:00.004+01:00</published><updated>2010-01-30T12:09:33.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diossina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>MATRIX</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432194074842194514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2MHuuXzYlI/AAAAAAAAAFI/60eX5keSnpg/s320/ScreenHunter_05+Jan.+29+17.06.gif" border="0" /&gt;Nei pressi dell’Inceneritore di Montale, nella zona di ricaduta degli inquinanti è stata rilevata diossina nel latte materno di alcune madri in fase di allattamento.&lt;br /&gt;Niente di tragico dice la ASL3, noi lo sapevamo ma non potevamo avvertire perché altrimenti le mamme avrebbero interrotto l’allattamento!&lt;br /&gt;D’altronde, continua la ASL3, siamo nella norma dell’avvelenamento di città fortemente industrializzate e interrompere l’allattamento significherebbe privare il neonato di sostanze importanti necessarie alla sua crescita.. (&lt;a href="http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/«mamme-continuate-ad-allattare»-lappello-di-asl-e-amministratori/1844364?edizione=Pistoia"&gt;http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/«mamme-continuate-ad-allattare»-lappello-di-asl-e-amministratori/1844364?edizione=Pistoia&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Non so chi abbia scritto questo comunicato in risposta alla denuncia dei comitati contro l’inceneritore che hanno sollevato il problema, facendo effettuare analisi a proprie spese ad alcune donne residenti nella zona di ricaduta delle sostanze inquinanti dell’inceneritore.&lt;br /&gt;Sicuramente non è un medico, poiché se lo fosse, Ippocrate lo perseguiterebbe tutta la vita oppure dovrebbe dimettersi dalla sua professione perché non ha assolutamente capito il valore della vita umana.&lt;br /&gt;Forse l’ha scritto un amministratore che degli effetti della diossina “non ne capisce una mazza”, mentre invece è molto specializzato su quello che produrrebbe, per la sua posizione lavorativa (magari ottenuta con il frutto di buone parole), una forte denuncia della gravità della cosa.&lt;br /&gt;Ma in fondo, non è importante chi l’ha scritto poiché è semplicemente un personaggio di matrix, chiuso nel guscio virtuale che gli è stato assegnato in questo grande videogame che ha trasformato la nostra società.&lt;br /&gt;Lui, come me che scrivo, abbiamo pochi decenni ancora per continuare a giocare cercando di vincere, mentre l’aspettativa di vita per un neonato è molto, molto più lunga a meno che non la interrompiamo, con un tumore o con altra malattia mortale, fra dieci anni o qualche cosa di più, comunque molto meno di quello che siamo vissuti noi.&lt;br /&gt;rosini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-6775283634388220239?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/6775283634388220239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/matrix.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6775283634388220239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6775283634388220239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/matrix.html' title='MATRIX'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2MHuuXzYlI/AAAAAAAAAFI/60eX5keSnpg/s72-c/ScreenHunter_05+Jan.+29+17.06.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7249801764916771995</id><published>2010-01-26T18:30:00.009+01:00</published><updated>2010-01-28T14:00:25.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Area Centauro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invarianti strutturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificazione'/><title type='text'>LA CALATA DEI BARBARI</title><content type='html'>Mi preme riportare lo sconcerto e l’incredulità, che colgono il sottoscritto e molti cittadini, sullo scempio che ormai da anni si sta perpretando con la distruzione delle testimonianze storiche e culturali del nostro Comune.L’ultima azione dei nostri illuminati governanti, forse un po’ obnubilati dal calcolo degli oneri di urbanizzazione da incassare da una grande catena di distribuzione, è stata quella di permettere la distruzione della Fornace storica dei Veroni con la sua ciminiera, considerata elemento di archeologia industriale&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GGJE5rAbI/AAAAAAAAAE4/qwXWbRwzG8c/s1600-h/ScreenHunter_02+Jan.+28+12.58.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431770116078109106" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GGJE5rAbI/AAAAAAAAAE4/qwXWbRwzG8c/s320/ScreenHunter_02+Jan.+28+12.58.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GGIpONnxI/AAAAAAAAAEw/ze54YyyKwoU/s1600-h/ScreenHunter_01+Jan.+28+12.58.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431770108648070930" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GGIpONnxI/AAAAAAAAAEw/ze54YyyKwoU/s320/ScreenHunter_01+Jan.+28+12.58.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo processo impositivo per una discutibile modernizzazione avviene in un paese su cui gravano grandi problemi di identità culturale, di mancanza di occasioni di socializzazione, di perdita del senso di appartenenza dovuto alle scelte visionarie e creative di sindaci che nel tempo si sono succeduti. Essi hanno pensato, nel decidere confortati da maggioranze politiche bulgare, un tipo di sviluppo e modificazioni urbane estranee ad una comunità che invece lotta con una difficile mobilità dovuta alla forte incidenza di uno stato sociale di pendolarismo, di occupazione locale “a termine” con un notevole numero di raccomandazioni a fini di consenso, di utilizzo di ammortizzatori sociali.&lt;br /&gt;In questo quadro si inserisce una volontà, legata al profitto di aziende, nate inizialmente per benemeriti scopi sociali di cooperazione e di mutuo soccorso, di cancellare ogni testimonianza che possa riportare alla memoria una Pontassieve con forti tradizioni agricole, industriali e manifatturiere.Basti pensare, non molti anni fa alla gloriosa Fabbrica Del Vivo la cui Ciminiera fu distrutta per poter creare il super mercato COOP. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFiGA8rUI/AAAAAAAAAEo/6fY5dOX0Mck/s1600-h/del+vivo2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431769446362164546" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFiGA8rUI/AAAAAAAAAEo/6fY5dOX0Mck/s320/del+vivo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oppure all’altrettanto importante Manifattura di Ceramiche di pregio come la BRUNELLESCHI, prima manifattura creata in Italia intorno alla seconda metà del 700 &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFEG08Q2I/AAAAAAAAAEg/zwOovkZm4bU/s1600-h/ScreenHunter_06+Jan.+28+13.19.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431768931184165730" style="WIDTH: 279px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFEG08Q2I/AAAAAAAAAEg/zwOovkZm4bU/s320/ScreenHunter_06+Jan.+28+13.19.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFD5kHzBI/AAAAAAAAAEY/EdBPbkUiO0s/s1600-h/ScreenHunter_05+Jan.+28+13.18.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431768927623957522" style="WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFD5kHzBI/AAAAAAAAAEY/EdBPbkUiO0s/s320/ScreenHunter_05+Jan.+28+13.18.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFDUopJuI/AAAAAAAAAEQ/KSGFXslgk84/s1600-h/ScreenHunter_03+Jan.+28+13.18.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431768917710808802" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GFDUopJuI/AAAAAAAAAEQ/KSGFXslgk84/s320/ScreenHunter_03+Jan.+28+13.18.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il cui corpo principale di fabbrica sarà colmato da appartamenti per borghesi danarosi. La sua facciata di grande pregio archeologico industriale sarà di proprietà di un grande inanimato condominio. Adesso nell’irrefrenabile bisogno di allargare l’area del profitto con 40.000 metri cubi di spazio per vendere, le ruspe dei figli dei vecchi compagni, hanno distrutto la Ciminiera dei Veroni.&lt;br /&gt;Cosa possiamo fare? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo molto poco se non denunciare lo sdegno. Con le solite alchimie tecniche e giuridiche il nostro Comune ha permesso, con l’avvallo finale del Consiglio Comunale del 2008, che questo esempio di archeologia, con la sua ciminiera che svettava snella per 35 metri all’imbocco del paese (quasi la rappresentazione di un punto cardinale per la società pontassievina e per i suoi visitatori), venisse distrutta. Io ero Presidente del Consiglio Comunale quando fu votata la Delibera di Variante alla scheda alla scheda &lt;a href="http://213.225.215.148/p_territoriale/2006/atti/regurbanistico/utoe3.pdf"&gt;P7&lt;/a&gt; (area Centauro) del Regolamento urbanistico in cui si cercava di giustificare la demolizione di questo manufatto. Devo chiedere scusa per non aver esercitato maggior pressione affinchè questo scempio non avvenisse, ma le attribuzioni del mio ruolo non mi permettevano di oppormi, poiché l’atto presentato in Consiglio aveva l’imprimatur della regolarità tecnica ed io non potevo escludere dal dibattito in aula questo punto dell’odg della seduta. Con la maggioranza esistente difficilmente l’atto stesso non sarebbe stato approvato.&lt;br /&gt;Per quello che può valere adesso, visto che nessun’organo di controllo sovracomunale è mai intervenuto sugli atti di governo locale nemmeno per scelte, a mio parere ancora più gravi, voglio lo stesso esprimere alcune riflessioni sull’”operazione ciminiera”. Comprendo la difficoltà di lettura di un linguaggio tecnico che è funzionale a certi personaggi e serve come elemento delle alchimie di cui prima accennavo. Ho la speranza che qualche “addetto ai lavori”, libero e con qualche potere di far sentire la sua voce, valuti le mie osservazioni e, nel caso io fossi nel giusto, si attivi per rendere un minimo di giustizia per questa ferita alla memoria collettiva di Pontassieve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia inizia nel 2005 con le proposte di un Piano Attuativo per il recupero dell’area industriale “CENTAURO” in Località “I VERONI” con destinazione a funzioni produttive e commerciali. Le norme che regolano le attività valutative che i tecnici del Comune dovevano seguire nel procedimento del Piano attuativo in questione sono regolate dalla Legge regionale N.1/ 2005, in particolare dal Regolamento n.4/R del 9.2.2007 sulla VALUTAZIONE INTEGRATA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La valutazione integrata, secondo l’articolo del citato Regolamento è il processo che evidenzia, nel corso della formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti del governo del territorio, le coerenze interne ed esterne dei suddetti strumenti e la valutazione degli effetti attesi che ne derivano sul piano ambientale, territoriale, economico, STORICO CULTURALE e sulla salute umana considerati nel loro complesso. Questo processo comprende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la partecipazione di soggetti istituzionali esterni all’Amministrazione sono soggetti istituzionali individuati nel seguente elenco:&lt;br /&gt;Ufficio Tecnico del Genio Civile, Provincia di Firenze,Regione Toscana, Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale, Consorzio di Bonifica Area F.na, ASL, Autorità di Bacino del Fiume Arno, ARPAT Dip.provinciale, AER SPA, Publiacqua SPA, ENEL Distribuzione, Telecom Italia SPA, RETE FERROVIARIA ITALIANA SPA, SOVRINTENDENZA DEI BENI AMBIENTALI E ARCHITETTONICI e tutti i Comuni Confinanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la partecipazione di soggetti non istituzionali esterni, denominati Parti sociali e Associazioni Ambientaliste individuati nel seguente elenco:&lt;br /&gt;Associazioni Ambientaliste, Associazioni di Categoria degli Industriali, dell’Artigianato, dei Consumatori, dei Costruttori Edili, dei Gestori/Smaltitori di rifiuti. Associazioni che tutelano i diritti dei diversamente abili, altre Associazioni che abbiano come scopo la tutela dei diritti sociali in genere, Rappresentanti dei lavoratori, Università ed Enti di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho trascritto integralmente questi elenchi per far comprendere la complessità e al contempo le garanzie di giudizio che la Valutazione Integrata può contenere.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ma la prima operazione alchemica del nostro Comune per evitare tutta questa lungaggine nel far partecipare, con loro pareri ed osservazioni, tutti questi enti e associazioni alle proposte di modificazione di questa area contenente anche la Fornace e Ciminiera dei Veroni, è stata quella di illustrare con fragili motivazioni l’esclusione dal Procedimento di Valutazione Integrata&lt;br /&gt;Una Direttiva della Giunta Municipale, la n.132 del 27/12/2007 nelle premesse recita:…” &lt;em&gt;La progettazione deve tener conto delle costruzioni esistenti nel Lotto, nell’ottica dell’archeologia industriale. Come segno delle preesistenze deve essere ristrutturata almeno la ciminiera&lt;/em&gt;…”( questa dichiarazione è stata presa da ciò che è scritto nel Piano Guida del 2003)&lt;br /&gt;Nel proseguio la stessa Giunta dichiara:” &lt;em&gt;Inoltre a differenza di quanto indicato nel Piano Guida del 2003, la proposta del Piano Attuativo non comporta la ristrutturazione della Ciminiera, ma la sua integrale demolizione per i motivi che verranno esposti di seguito&lt;/em&gt;….”&lt;br /&gt;In altro punto:&lt;br /&gt;“…&lt;em&gt;che la scelta del Piano attuativo di demolire la Ciminiera, da esplicitare opportunamente anche nella scheda norma P7 del regolamento Urbanistico, non contraddice alcuna norma dello stesso regolamento oggi vigente, stante il fatto che la ciminiera non è annoverata tra gli edifici di interesse culturale e la sua ristrutturazione non costituisce una invariante strutturale( sic!)… ma è disposta soltanto nel Piano Guida che è precedente al regolamento&lt;/em&gt;……”&lt;br /&gt;Ecco che la parte più importante della reazione alchemica si realizza!!!!!&lt;br /&gt;Attraverso l’omissione nel presente testo di ciò che dice il Piano strutturale alla tav 11.1 affermano l’importanza del Regolamento Urbanistico rispetto al Piano Guida che risale all’anno 2003. In pratica si dice che nel Regolamento Urbanistico non esiste menzionata la Ciminiera come elemento essenziale del territorio, quindi invariante strutturale, anzi attraverso la V Variante del 2008, lo stesso Regolamento urb. afferma che la ciminiera deve essere demolita e che l’unico riferimento per l’eventuale ristrutturazione era scritto in un Piano di “ben 2 anni prima”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dei tecnici così preparati e attenti a far quadrare i cerchi, è piuttosto curioso che si siano dimenticati di verificare il Piano Strutturale dove sono descritte le invarianti strutturali . Trova conforto la mia ipotesi quando leggendo l’art.53, comma2 della Legge Regionale 1/2005 Norme per il Governo del territorio, vedo scritto.”..Il Piano Strutturale delinea la strategia dello sviluppo territoriale comunale mediante l’indicazione e la definizione:&lt;br /&gt;lettera e) delle prescrizioni…degli atti comunali di cui all’art.10 comma2 ( fra questi atti comunali è citato il Regolamento Urbanistico ndr).&lt;br /&gt;Nel comma 4) dello stesso articolo: …” le prescrizioni di cui al comma 2 lettera e) definiscono ed individuano:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;a)&lt;/strong&gt; le quantità, con il riferimento alle Unità territoriali Organiche Elementari, sistemi e subsistemi, da rispettare con il Regolamento Urbanistico.&lt;br /&gt;Da ciò si evince: ciò che da luogo alle norme del Regolamento Urbanistico sono le norme contenutenel Piano Strutturale e le prescrizioni che lo stesso indica e definisce al Regolamento stesso e non viceversa!!!!!&lt;br /&gt;A questo punto non rimane che andare a leggere ed osservare la Tavola 11.1 degli allegati al Piano Strutturale e come per magia appare la pianta della Fornace con la sua Ciminiera e una scritta:&lt;br /&gt;Legenda: SUBSISTEMA STORICO&lt;br /&gt;Tipo: ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE&lt;br /&gt;Nome: FORNACE RURALE DEI VERONI&lt;br /&gt;Superficie: 89 mq&lt;br /&gt;Leggendo anche le norme del Piano Strutturale, all’art.15 comma 1 .&lt;br /&gt;“ sono &lt;strong&gt;invarianti strutturali&lt;/strong&gt; del subsistema insediativo storico, individuate nella Tav.11,1”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono colpito e sconcertato da questa grave scelta di demolire una delle ultime testimonianze dell’identità culturale e tradizione operaia di pontassieve. Mi rendo conto, anche con cinque anni di attività politica alle spalle, in cui sono stato coerente con la maggioranza in funzione di una fiducia ideologica, di come sia distante la politica e le azioni fatte dalla Giunta, che giuridicamente è solo un Organo esecutivo e con poteri residuali, dall’Assemblea degli eletti che è il Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Molte volte ho denunciato la distanza fra questi due Organismi Istituzionali ma mi è sempre stato detto che la Legge riconosce al Sindaco e alla sua squadra forti poteri.&lt;br /&gt;L’esperienza invece mi ha dimostrato che così non è in termini giuridici e non lo sarebbe neanche in quelli politici se la cecità di un partito dominante non annullasse di fatto il dibattito interno ed anche con le forze di sinistra sinceramente progressiste. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Paolo R.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7249801764916771995?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7249801764916771995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/la-calata-dei-barbari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7249801764916771995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7249801764916771995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/la-calata-dei-barbari.html' title='LA CALATA DEI BARBARI'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S2GGJE5rAbI/AAAAAAAAAE4/qwXWbRwzG8c/s72-c/ScreenHunter_02+Jan.+28+12.58.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2933569555846951277</id><published>2010-01-22T14:12:00.006+01:00</published><updated>2010-01-22T16:58:11.045+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SS67'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificio'/><title type='text'>IL RAGAZZO DELLA VIA GLUK</title><content type='html'>La fregola dei nostri notabili locali, sudditi della politica provinciale e regionale, di voler a tutti i costi costruire l’unico inceneritore di tutta l’area delle tre province di Firenze, Prato e Pistoia, rischia di far pagare alla Valdisieve un danno socioeconomico e ambientale terrificante. In un’area così ristretta, che addirittura l’onorevole di destra Migliori vorrebbe far riconoscere dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità, le verifiche obbligatorie sulle numerose infrastrutture inquinanti si sovrappongono e diventano strumento di discutibili equilibrismi politici.&lt;br /&gt;Esse, in un tragico balletto di numeri, talvolta incomprensibili ai comuni cittadini, perdono la loro funzione principale: quella di garantire la salute dei cittadini e il rispetto dell’economia e del patrimonio storico di un territorio riconosciuto dalla &lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/Parere%20Soprintendenza%202007.pdf"&gt;Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato&lt;/a&gt; , in tutta la Toscana,come uno dei più naturali e meno colpiti dal processo di modernizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posseggono un atteggiamento altezzoso e dall’alto di un antico Cementificio che sovrasta tutta la Valle e scalda i forni in attesa dei permessi per bruciare Combustibile Da Rifiuti, inalano, a mò d’esempio per tutto il popolo, nuvole di polveri sottili. Hanno i capelli mossi dalla brezza dei venti nuovi e dal nuovo microclima della Valle, generato dai macinapietre della cava che continuano ad abbassare l’altezza della collina. Sono loro, i maggiorenti della Valdisieve, che guardano quel pauroso ferrovecchio dell’inceneritore dei Cipressi. Guardano, e sognano un futuro invaso dal fumo di una ciminiera alta 62 metri, vomitato da 70.000 tonnellate di rifiuti inceneriti, dei quali la maggior parte provengono da false promesse di differenziazione e di riciclo. Come tanti Pinocchio, pensano ai 50 milioni di euro che cresceranno nell’albero delle banche e saranno pagati dai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto le sacrosante esigenze dei cittadini di Rufina e delle frazioni limitrofe, attraversate dall’attuale SS67 che, da sempre produce un venefico inquinamento dell’aria nei centri con maggiore densità abitativa, vengono messe nel piatto della politica con un cinismo degno delle migliori performances berlusconiane.&lt;br /&gt;I Sindaci di Rufina, in un estremo tentativo di difesa, per sollecitare la soluzione a questo ormai drammatico problema dei loro cittadini, fanno muro contro la costruzione dell’inceneritore, negando il permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica allo stesso, fino a quando il problema della viabilità del centro abitato del loro Comune non verrà risolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la spregiudicatezza e il senso di impunità dei giocolieri provinciali delle leggi e dei suoi sudditi, trovano subito la soluzione a questo problema che potrebbe, se non viene reso esecutivo il progetto della SS67, far sfumare anche la costruzione dell’inceneritore. Quindi bisogna interrompere il procedimento di verifica in atto sulla strada statale in oggetto, che fino ad ora non è stato molto positivo.&lt;br /&gt;Infatti l’ &lt;a href="http://vivereinvaldisieve.blog.espresso.repubblica.it/Autorit%25C3%25A0_Bacino_2007.pdf"&gt;Autorità di Bacino&lt;/a&gt; ha espresso parere negativo alla localizzazione della strada a ridosso del Fiume Sieve in zona ad alto rischio di esondazione. La Comunità Montana Montagna Fiorentina, pur non avendo potere vincolante sul progetto stesso ha espresso 82 osservazioni. Per non dire che la stessa statale corre a ridosso delle casse di espansione che, guarda caso servono ad accogliere le acque di piena per impedire le esondazioni.&lt;br /&gt;I nostri maggiorenti sanno benissimo che se continuano a piovere osservazioni negative il progetto rischia di dover essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale che allungherebbe tantissimo i tempi di realizzazione. Che cosa fanno allora?&lt;br /&gt;Semplicemente archiviano la procedura in atto, prevista dalla Legge regionale 79/98 (art.11) e applicano l’art.20 del DLgs 152/06, cioè un’altra procedura chiamata di assogettabilità.&lt;br /&gt;Il gioco è fatto! Con una serie di piccole modifiche al progetto iniziale possono andare spediti verso la meta, cioè evitare la Valutazione di impatto ambientale.&lt;br /&gt;Poco importa a loro se i Viadotti, le Rotatorie e i tratti in galleria aumentano, se i costi dell’opera lievitano fino a superare probabilmente il percorso alternativo e molto meno impattante che fu presentato a suo tempo e rapidamente bocciato per il costo troppo elevato.&lt;br /&gt;Con poco margine di errore possiamo ipotizzare che i cittadini di Montebonello, da questa opera, non trarranno nessun giovamento in termini di mobilità locale e si vedranno costruire case sul ciglio di questa strada, nell’area del piano strutturale considerata a trasformazione differita.&lt;br /&gt;Importa ancora meno se, nel caso di esondazione, la strada diventerà un isola in mezzo ad un lago di acqua e detriti.&lt;br /&gt;Un “ragazzo della Via Gluk” facendo un po’ di ironia, ha ipotizzato un magazzino con tanti gommoni per traghettare, nel caso di esondazione del Fiume Sieve, gli automobilisti che rimangono intrappolati in questa isola felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i soldi dei cittadini si possono comprare le bistecche anche in tempo di crisi.&lt;br /&gt;Lo dimostra l’esistenza, dal lontano 1992, della Società &lt;a href="http://www.toscoromagnola.it/Archivio.asp"&gt;TO.RO&lt;/a&gt; (Tosco-Romagnola) che viene sostenuta da &lt;a href="http://partecipate.provincia.fi.it/dett_new.aspx?id=17"&gt;finanziamenti&lt;/a&gt; dalle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna per progettare, appunto la SS67. Dopo 18 anni questa società, di cui, chiaramente, non se ne fa molta pubblicità, non si capisce bene che funzione operativa abbia svolto e se effettivamente come si dice: il gioco abbia valso la candela. L’unica cosa sicura è che essa rappresenta un altro di quei serbatoi dove i politici del “dopo mandato” parcheggiano, con una sorta di “pensione al merito” o, ancora peggio, quelli in cui sono presenti anche quelli “in carriera”, con legittimi dubbi sulla compatibilità del loro incarico politico con la permanenza nella stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma alla fine, secondo voi, per i cittadini di Rufina il livello di emissioni inquinanti che sono costretti ad assorbire quotidianamente con la realizzazione dei nuovi lotti della SS67, migliorerà veramente?&lt;br /&gt;Se viene allontanato il livello di traffico, che produce forte inquinamento “diretto” ( emissione puntuale), trasferendo la via di comunicazione, che in realtà sarà la nuova Bretella per Barberino di Mugello, a poche centinaia di metri dalla precedente e con la prospettiva di una moltiplicazione enorme del transito di autoveicoli e TIR, quale sarà l’inquinamento da ricaduta (emissione diffusa)?&lt;br /&gt;Come mai, nel periodo di attività della TORO, non è stato pensato un progetto di mobilità più sostenibile con una circonvallazione a bassa velocità che bypassasse l’abitato di Rufina?&lt;br /&gt;Bastava rinunciare al sogno ricorrente di 165.000000 di euro promessi dallo Stato per la realizzazione dei lotti in questione e preparare un programma finanziario a lungo respiro.&lt;br /&gt;In fondo avremmo avuto 20 anni di tempo, come l’età della TORO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2933569555846951277?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2933569555846951277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/il-ragazzo-della-via-gluk.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2933569555846951277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2933569555846951277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/il-ragazzo-della-via-gluk.html' title='IL RAGAZZO DELLA VIA GLUK'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-6515992698377011890</id><published>2010-01-20T12:18:00.001+01:00</published><updated>2010-01-20T12:21:25.458+01:00</updated><title type='text'>L’ennesima umiliazione</title><content type='html'>Avevo già scritto del mio amico Marco su un post precedente.&lt;br /&gt;Avevo cercato di interpretare, anche se è molto difficile per chi non vive direttamente la diversità, il suo stato d’animo di fronte alle difficoltà rappresentate dalle barriere architettoniche del nostro centro urbano, ma un fatto deprecabile mi ha fatto capire che la giungla stradale o dei trasporti per i disabili è solo la punta di un iceberg nei rapporti di queste persone con la realtà del nostro mondo di normali.&lt;br /&gt;Egli è etichettato come portatore di handicap oppure diversamente abile.&lt;br /&gt;Queste definizioni vengono coniate per non usare termini dispregiativi che possano colpire la sensibilità di chi deve convivere combattendo con malattie, spesso evolutive che portano a prematura morte. Comunque altamente discriminanti rispetto alla vita di coloro che si autodefiniscono “normali”.&lt;br /&gt;Credo che l’intenzione sia giusta rispetto al coniare termini come matti o handicappati.&lt;br /&gt;Il problema sta da un’altra parte, cioè nello stato d’animo con cui viene accesa una qualsiasi forma di relazione. Se esiste la convinzione che sono esseri umani come noi, con la loro dignità e le loro attitudini intellettive, la loro sensibilità e la loro capacità di esprimere sentimenti come qualunque altro di noi, allora rivolgersi con una terminologia più soft  non solo è giusto ma rappresenta un dovere. L’impressione invece che certi fatti, come quello che vi racconterò,  in cui loro sono attori, spesso senza la capacità di reazione, mi fanno pensare che le definizioni in oggetto non siano per loro ma, semplicemente per acquietare la coscienza di chi si considera “normale”.&lt;br /&gt;Ad esempio: “malato oncologico” ci fa sentire meglio che “colpito da Tumore”.&lt;br /&gt;Ma veniamo al dunque:&lt;br /&gt;Marco tutte le mattine, come avevo scritto, per raggiungere il lavoro deve transitare da stradine sconnesse. Qualche giorno fa, a causa delle buche esistenti nel fondo stradale di  Via….si è quasi ribaltato con la sua carrozzina. Data la vicinanza del suo lavoro con la Sede Comunale ha incrociato l’Assessore ai Lavori Pubblici e lo ha fermato raccontando il fatto accadutogli, denunciando lo stato del fondo stradale di quella Via, e del rischio occorsogli.&lt;br /&gt;E’ ormai risaputo che il politico spesso si esprime con cinismo ma la povertà intellettuale di un membro della squadra di governo del nostro territorio, ci fa dubitare delle scelte del nostro primo cittadino&lt;br /&gt; La risposta è stata agghiacciante e di orrido gusto:-&lt;br /&gt;“che me ne importa, tanto siamo assicurati”!!!!!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. Becattini&lt;br /&gt;P. Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-6515992698377011890?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/6515992698377011890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/lennesima-umiliazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6515992698377011890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/6515992698377011890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/lennesima-umiliazione.html' title='L’ennesima umiliazione'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-1756809521690252441</id><published>2010-01-15T22:21:00.002+01:00</published><updated>2010-01-15T22:38:35.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><title type='text'>GIOCHI DI PRESTIGIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S1DgDrgwukI/AAAAAAAAAC4/nQ0NwVVTgRc/s1600-h/ScreenHunter_01+Jan.+14+19.20.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 186px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S1DgDrgwukI/AAAAAAAAAC4/nQ0NwVVTgRc/s200/ScreenHunter_01+Jan.+14+19.20.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427083904805812802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il futuro sulla gestione dei rifiuti da parte di ATO 6 è terminato dal momento in cui la Legge Regionale 61/07 è entrata in vigore e si costituisce ATO CENTRO TOSCANA che assorbe i tre ATO delle Provincie di Firenze, Prato, Pistoia.&lt;br /&gt;Tre Consigli di Amministrazione, tre Presidenti, una schiera di funzionari e consulenti si fondono in un unico Organismo che taglia inesorabilmente il numero degli incarichi ed anche se, nella nuova situazione il piatto dei rifiuti è più ricco, il numero dei Comuni partecipanti è veramente grande e le quote azionarie veramente piccole.&lt;br /&gt;Ma le attenzioni maggiori, nel percorso di consolidamento del MacroAto, sono per le provincie dove sono previsti gli Impianti di Incenerimento e per il Comune di Rufina, sede dell’Inceneritore, assieme agli altri limitrofi, questa legge rischia di sconvolgere tutto un lavoro politico fondato su una falsa informazione del reale impatto del megainceneritore da 70.000 tonnellate, da un comportamento dei tecnici della Provincia sulle valutazioni di impatto ambientale, fondato sulla contrapposizione con la partecipazione ed eludendo il principio di massima precauzione, che sono punti cardine della Legge Reg.79 sulla Valutazione di impatto Ambientale.&lt;br /&gt;Nel ns territorio, in barba all’impoverimento ambientale e socioeconomico che produrrà l’impianto,&lt;br /&gt;ci saranno le amministrazioni e un privato o  gruppo di privati che ne finanzieranno la costruzione con 50.000.000 di Euro.&lt;br /&gt;Attualmente il Comune di Pontassieve detiene circa il 48% delle quote della Società a capitale misto AER SPA, il resto va agli altri Comuni e ai privati che posseggono attualmente il 6% circa.&lt;br /&gt;La LR 61/07, è destinata a sconvolgere questi equilibri di rapporti fra gli amministratori locali, la Provincia e i privati che da molti anni anelano alla partecipazione dei profitti che derivano dal finanziamento e dalla realizzazione dell’impianto.&lt;br /&gt;ATO 6 si è fusa con ATC e AER SPA dovrà unirsi in un Gestore Unico come previsto dalla Legge. L’ATOTOSCANACENTRO penserà agli affidamenti delle gestioni sui rifiuti a quelle aziende che non hanno le concessioni “legittimamente in essere”. AER SPA che nel 2000, molto tempo prima dell’intervento della Corte di Giustizia Europea verso le Amministrazioni Pubbliche del ns Paese per violazione di norme sulla concorrenza (–intervento che ha prodotto la modifica dell’art.113 del DLgs 267/2000 con l’introduzione del comma 15bis che fissa il principio della gara ad evidenza pubblica-), al fine di vendere quote azionarie ai privati, pubblicò un Bando di Gara pubblica. Sia stata o meno una Gara ad evidenza pubblica secondo l’art.113 ed anche i movimenti delle quote azionarie, dal 2000 ad ora, siano in linea con quanto previsto dalla nuova normativa, spetta ad ATO CENTRO, con provvedimento motivato , stabilirlo.&lt;br /&gt;Straordinariamente però, ancora prima di sapere se l’Azienda avesse o meno i requisiti previsti, AER SPA trasferisce le concessioni per la realizzazione e per la gestione dell’inceneritore ad una SRL che è esattamente una fotocopia della stessa. Con 20.000 E di capitale iniziale, ritroviamo gli stessi soci pubblici e privati, con le stesse quote azionarie e con in tasca le concessioni per il finanziamento, la realizzazione e la gestione dell’inceneritore! BINGO!!! La magia è fatta!!!&lt;br /&gt;Può venire pure il Gestore unico, tanto noi fino al 2050 ( quando termina il mutuo che le amministrazioni pubbliche apriranno, aumentando un indebitamento che peserà sulla fiscalità dei cittadini) la ns società andrà avanti e noi saremo i diretti gestori di quasi tutto il ciclo dei rifiuti.&lt;br /&gt;Poco importa se la legge 61 è stata concepita per ottenere un risparmio nelle spese dell’amministrazione pubblica, se è stata prevista una razionalizzazione e ottimizzazione della gestione rifiuti. Se, e questo è il punto importante, finalmente ci saranno procedure pubbliche negli affidamenti e non direttamente fra amministrazione e privato. In un colpo solo siamo riusciti a creare un Direttore generale in AER SPA, oltre al Presidente. Un Consiglio di amministrazione nuovo di zecca in AER SRL, un Presidente che come tradizione vuole proviene da due mandati da sindaco.&lt;br /&gt;Quando raccontavo ai ragazzi della Costituzione, uno di loro mi disse: se io per avere i miei diritti ho il dovere di rispettare le regole e chi ci governa, chi ha il diritto di fare le regole e di governare, quali doveri deve rispettare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-1756809521690252441?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/1756809521690252441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/giochi-di-prestigio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1756809521690252441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/1756809521690252441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/giochi-di-prestigio.html' title='GIOCHI DI PRESTIGIO'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S1DgDrgwukI/AAAAAAAAAC4/nQ0NwVVTgRc/s72-c/ScreenHunter_01+Jan.+14+19.20.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2026593351304964553</id><published>2010-01-11T18:56:00.003+01:00</published><updated>2010-01-11T19:02:25.183+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><title type='text'>"Qualcosa è meglio di...niente!!!"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tnqoeqdsI/AAAAAAAAACQ/uEjG6zW827c/s1600-h/ScreenHunter_03+Jan.+11+19.00.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 191px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tnqoeqdsI/AAAAAAAAACQ/uEjG6zW827c/s200/ScreenHunter_03+Jan.+11+19.00.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425544158216091330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Siamo consapevoli che “fare qualcosa” sia sempre meglio che “ non fare niente”, &lt;br /&gt;apprendiamo però, con un certo stupore visto che sono anni che se ne parla, dell’inizio del sistema porta a porta che verrà applicato nelle zone industriali di Pontassieve e Molin del Piano. A quanto si legge nei celebrativi  e adulatori comunicati del Comune, fare il porta a porta in una zona industriale rappresenta una novità culturale, remunerativa in termini di percentuali di raccolta differenziata e rappresenta un degno obiettivo di risanamento ambientale.&lt;br /&gt;  Forse nel comunicato emesso dal Comune su questa iniziativa, oltre alla serie di discutibili statistiche sulla percentuale di differenziata, con o senza il premio dell’1,7% sul compostaggio (senza il quale non si sarebbe raggiunta la percentuale del 45% richiesta per legge ), andava spiegato ai cittadini che trattasi di raccolta differenziata non di rifiuti urbani, eccetto quelli delle 28 abitazioni, ma di  “assimilati”, o imballaggi di prima, seconda e terza classe. Questa tipologia di rifiuti speciali non pericolosi segue una normativa nel percorso di smaltimento e di differenziazione che non è uguale a quella per i rifiuti urbani. E’ una scelta che non riusciamo a comprendere pensando alla filosofia della raccolta differenziata  destinata al riutilizzo o riciclo, che dovrebbe tendere anche alla diminuizione della produzione della frazione di rsu da incenerire.&lt;br /&gt;  Pensiamo che, come indica la legge, la frazione residua degli ingombranti che non sono stati inviati al riciclo e al riutilizzo, non faccia parte del computo generale della raccolta differenziata e nemmeno quel quantitativo di multimateriali  residuo che eccede il15%. E’ comunque difficile capire il criterio di questa scelta tecnica e politica che privilegia un area industriale omogenea, rispetto ad altre aree urbane con nuclei familiari e il restante delle attività lavorative del nostro Comune.&lt;br /&gt;  Il lato più incredibile della faccenda è che si va  a promuovere, con il porta a porta, una differenziata che già è obbligo di legge per i produttori e gli utilizzatori di rifiuti speciali da attività lavorative.&lt;br /&gt;Nel contempo invece di punire chi provoca degrado ambientale e sanitario, con il principio di legge che “chi inquina paga” ( principio che, tra l’altro, è il presupposto per il passaggio dalla vecchia tassa –tarsu - alla tariffa comunemente chiamata TIA), alla fine, viene, di fatto, favorito chi abbandona rifiuti dandogli l’alibi che qualcuno li verrà a prendere.&lt;br /&gt;  Probabilmente, salvo che questa esperienza di porta a porta faccia parte dei finanziamenti regionali stabiliti dall’Assessore BRAMERINI ( Del.Giunta Reg. n.631/08), il maggior impegno di spesa di AER SPA, per questo anomalo “porta a porta”, verrà imputato sulla parte fissa della  TIA e quindi pagato da tutti i cittadini. Dubitiamo seriamente della legittimità di questo onere se fosse applicato, visto che, per Regolamento T I A, i produttori di rifiuti speciali ( quindi “assimilati” e, in questo caso “pericolosi”e “non-pericolosi”) che devono smaltire per conto proprio  vengono esentati dalla parte variabile della TIA. Inoltre è presumibile che abbiano una Convenzione con AER per pagare “il corretto smaltimento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Raggiungere gli obiettivi fissati dalla legge per la percentuale di raccolta differenziata, che dal 45% del 2008, dovrà raggiungere il 65%  nel 2012 significa promuovere una coscienza collettiva di gestione virtuosa dei rifiuti, contemporaneamente ad un forte impegno verso le aziende i cui imballaggi primari vanno ad aumentare la produzione di rsu dei nuclei familiari. Promuovere e sostenere una politica di riduzione degli imballaggi  di seconda e terza classe.&lt;br /&gt;Non dimentichiamo che la Toscana è una delle poche regioni con il maggior quantitativo di rifiuti pro capite di circa 700 kg. contro i 548 del Centro Italia, proprio per la scelta di assimilare gli speciali agli urbani!&lt;br /&gt;  L’ultimo grande interrogativo di cui non abbiamo niente di documentato è quello di quanto, di questo glorioso 45% di differenziata, viene inviato effettivamente al riciclo e al riutilizzo. Quanto va in discarica? E quanto usato come sovvallo combustibile per l’inceneritore?&lt;br /&gt;Forse dovreste calibrare l’uso della comunicazione, spesso mistificante,  promuovendo un rapporto formativo e informativo con i cittadini che abbia il fine di sviluppare realmente il principio della raccolta differenziata di rifiuti urbani e la diminuizione dei rifiuti alla fonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROSINI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2026593351304964553?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2026593351304964553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/qualcosa-e-meglio-diniente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2026593351304964553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2026593351304964553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/qualcosa-e-meglio-diniente.html' title='&quot;Qualcosa è meglio di...niente!!!&quot;'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tnqoeqdsI/AAAAAAAAACQ/uEjG6zW827c/s72-c/ScreenHunter_03+Jan.+11+19.00.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2578369008032309184</id><published>2010-01-09T01:23:00.005+01:00</published><updated>2010-01-09T01:30:02.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><title type='text'>Qualche notizia su AER IMPIANTI SRL</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fNBuiHxUI/AAAAAAAAABg/3eiPDaHMgnQ/s1600-h/ScreenHunter_06+Jan.+09+01.25.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 141px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fNBuiHxUI/AAAAAAAAABg/3eiPDaHMgnQ/s320/ScreenHunter_06+Jan.+09+01.25.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424529705745761602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“AER SPA è stata confermata con giusta Del. N.1 dell’Ambito Ottimale 6 affidataria del sevizio di igiene urbana in regime di salvaguardia…( estratto di Del.del Cons.Comunale di Pontassieve n.42 del 21/04/09)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso&lt;br /&gt;1) L’Art.18, comma 1 della Legge Regionale n.61/2007, che modifica l’Art. 24, comma 1 della Legge Regionale 25/98, cita:… sono Istituiti i seguenti ATO.. ATO TOSCANA CENTRO, costituito dai Comuni compresi nelle Provincie di  Firenze,Prato, Pistoia…..&lt;br /&gt;2) Dalla Delibera della Giunta Regionale n.630 del 04/08/08 si legge:…Considerato che, ai sensi dell’art. 26 della Legge Regionale 61/07, il soggetto competente a compiere tutte le attività necessarie all’affidamento del servizio fra le quali rientra la verifica dei soggetti gestori  delle concessioni che non risultano cessate, ai sensi dell’art.113 comma 15bis del DLgs 267/2000 e l’eventuale adeguamento degli atti di affidamento al fine della realizzazione degli impianti è la COMUNITA’ D’AMBITO costituita ai sensi dell’art.24 della Legge Regionale 25/98&lt;br /&gt;3) Le nuove Comunità di Ambito secondo l’art.24, comma 3 della Legge Regionale 61/07 subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi delle corrispondenti Comunità degli ATO già esistenti.&lt;br /&gt;4) Dalla Delibera della Giunta Regionale  n.630/08:…Ritenuto pertanto necessario.., che siano le nuove Comunità d’Ambito verificare i requisiti dei concessionari non cessati ai sensi dell’art.113 , comma 15bis del DLgs 267/2000 e conseguentemente dei soggetti legittimati alla realizzazione degli interventi, verifica che deve essere compiutamente motivata e deve quindi dar conto dei requisiti sopra richiamati…DELIBERA…4) Di dare mandato alla COMUNITA’ D’AMBITO ATO TOSCANA CENTRO, non appena costituita, di individuare, con provvedimento motivato e alla luce dei requisiti in premessa.., i concessionari non cessati e conseguentemente i soggetti legittimati alla realizzazione degli interventi previsti dal Piano Straordinario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato quanto in premessa  sembra, essendo la Del.n.1 di ATO 6 successiva alla Del.Reg.630/08, che l’Ambito Ottimale 6 non abbia alcun titolo per confermare o meno l’affidamento ad AER SPA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ ..AER SPA ha deciso, nella sua piena autonomia gestionale, di costituire la Societò AER IMPIANTI srl con l’intento di utilizzare la nuova societò per finanziare la realizzazione degli impianti di smaltimento rifiuti con il ricorso alla finanza di progetto, in particolare per isolare i flussi di cassa relativi alla gestione dell’impianto rispetto a quelli relativi alla gestione dei servizi sul territorio( Dalla Delibera CC Pontassieve n.42 del 21/04/09”)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene spontaneo chiedersi come, AER SPA, possa esercitare questa sua presunta “piena autonomia gestionale” mentre, in realtà salvo prova contraria, la stessa è in attesa di una verifica dei requisiti atti a stabilire se trattasi di azienda con le concessioni in essere o meno.&lt;br /&gt;In questo status di consolidamento della Legge Regionale 61/07, i cui principi ispiratori derivano dalla volontà di produrre risparmi nell’Amministrazione Pubblica, rispettando l’economicità l’efficienza e l’etica della concorrenza, pensavamo che AER SPA esercitasse la gestione del ciclo integrato dei rifiuti in forma “corrente”, cioè &lt;br /&gt;-senza modificare i suoi rapporti associativi attraverso la costituzione di AER IMPIANTI SRL,&lt;br /&gt;-senza prendere decisioni che in prospettiva sarebbero contrarie alle indicazioni della L.R.61/07 che definisce un unico gestore per ogni  ATO accorpato. Se AER IMPIANTI SRL realizzasse gli scopi per cui è stata costituita e che sono descritti nello statuto della stessa, si verrebbe a creare una situazione curiosa:&lt;br /&gt;- AER SPA verrebbe accorpata oppure cambierebbe scopi sociali: Non deterrebbe comunque la gestione dei rifiuti in forma totale, come avviene attualmente. (  dalla Del.delCC di Pontassieve n..del vengono modificati gli scopi sociali di AER SPA integrandoli con la possibilità di svolgere tutta una serie di servizi pubblici quali cartellonistica stradale, comunicazioni con il pubblico,…etc., ma la cosa che lascia ancor più perplessi è che con questa Delibera viene stabilita la scadenza del mandato societario al 2050, arco di anni necessario per il finanziamento e gestione dell’inceneritore)&lt;br /&gt;Al momento dell’ accorpamento in un unico gestore come potrebbe AER SPA, di conseguenza AER IMPIANTI SRL, continuare a gestire in proprio tutta la parte dello smaltimento dei rifiuti e quella relativa alla realizzazione e gestione dell’inceneritore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AER IMPIANTI è stata costituita direttamente da una società mista pubblico-privata. Le stesse quote proporzionali alla sussistenza nella spa, sono state riacquistate dagli stessi soci a cui è stata affidato il finanziamento, la realizzazione e la gestione dell’inceneritore.&lt;br /&gt;Un altro interrogativo si pone, ancora in contraddizione con la L-R.61/08.:&lt;br /&gt;è mai possibile che se gli affidamenti devono rispondere ad un requisito fondamentale  cioè quello che la società mista deve indire una gara ad evidenza pubblica per la scelta dei soci privati,&lt;br /&gt;Gli stessi  già esistenti nella fotocopia AER SPA si ritrovano, in barba a tutte le Leggi e i Protocolli d’intesa, gestori assoluti della parte finale del ciclo dei rifiuti senza minimamente essere entrati in concorrenza con il settore a cui appartengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“AER SPA è stata confermata con Del. N.1, 1 Aprile 2004, dell’Ambito Ottimale 6 affidataria del sevizio di igiene urbana in regime di salvaguardia…( estratto di Del.del Cons.Comunale di Pontassieve n.42 del 21/04/09)”. Nella stessa Delibera di CC, prendendo come assunto questa affermazione, vengono citate Leggi Regionali e Decreti nazionali da cui, secondo i funzionari che la hanno redatta, Discende che AER SPA risulta titolare per la realizzazione e gestione dell’impianto “I Cipressi” RUFINA e degli altri impianti che andranno a costituire il sistema di smaltimento dell’area attualmente già servita dalla stessa AER SPA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso&lt;br /&gt;5) L’Art.18, comma 1 della Legge Regionale n.61/2007, che modifica l’Art. 24, comma 1 della Legge Regionale 25/98, cita:… sono Istituiti i seguenti ATO.. ATO TOSCANA CENTRO, costituito dai Comuni compresi nelle Provincie di  Firenze,Prato, Pistoia (il 30/10/2008)…..&lt;br /&gt;6) Dalla Delibera della Giunta Regionale n.630 del 04/08/08 si legge: …”Considerato che, ai sensi dell’art. 26 della Legge Regionale 61/07, il soggetto competente a compiere tutte le attività necessarie all’affidamento del servizio fra le quali rientra la verifica dei soggetti gestori  delle concessioni che non risultano cessate, ai sensi dell’art.113 comma 15bis del D.Lgs. 267/2000, e l’eventuale adeguamento degli atti di affidamento al fine della realizzazione degli impianti è la COMUNITA’ D’AMBITO, costituita ai sensi dell’art.24 della Legge Regionale 25/98”.&lt;br /&gt;7) Le nuove Comunità di Ambito secondo l’art.24, comma 3 della Legge Regionale 61/07 subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi delle corrispondenti Comunità degli ATO già esistenti.&lt;br /&gt;8) Dalla Delibera della Giunta Regionale  n.630/08:…” Ritenuto pertanto necessario.., che siano le nuove Comunità d’Ambito a verificare i requisiti dei concessionari non cessati ai sensi dell’art.113 , comma 15 bis del D.Lgs. 267/2000, e conseguentemente dei soggetti legittimati alla realizzazione degli interventi, verifica che deve essere compiutamente motivata e deve quindi dar conto dei requisiti sopra richiamati…DELIBERA…4) Di dare mandato alla COMUNITA’ D’AMBITO ATO TOSCANA CENTRO, non appena costituita, di individuare, con provvedimento motivato e alla luce dei requisiti in premessa.., i concessionari non cessati e conseguentemente i soggetti legittimati alla realizzazione degli interventi previsti dal Piano Straordinario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato quanto in premessa  sembra, essendo la Del. n.1 di ATO 6 precedente alla Del. Reg.630/08, che l’Ambito Ottimale 6 non abbia alcun titolo per confermare o meno l’affidamento ad AER SPA, in quanto competenza dell’Ato Centro Toscana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ ..AER SPA ha deciso, nella sua piena autonomia gestionale, di costituire la Società AER IMPIANTI srl con l’intento di utilizzare la nuova società per finanziare la realizzazione degli impianti di smaltimento rifiuti con il ricorso alla finanza di progetto, in particolare per isolare i flussi di cassa relativi alla gestione dell’impianto rispetto a quelli relativi alla gestione dei rifiuti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene spontaneo chiedersi come, AER SPA, possa esercitare questa sua presunta “piena autonomia gestionale” affidando ad una SRL da lei costituita e composta dagli stessi soci pubblici e privati di AER SPA, la realizzazione di un impianto ( Inceneritore “I Cipressi” di Rufina) e la sua gestione mentre, salvo prova contraria, la stessa è in attesa di una verifica ( da parte di ATC) dei requisiti atti a stabilire se trattasi di azienda con le concessioni in essere o meno.&lt;br /&gt;In questo status di consolidamento della Legge Regionale 61/07, i cui principi ispiratori derivano dalla volontà di produrre risparmi nell’Amministrazione Pubblica rispettando l’economicità, l’efficienza e l’etica della concorrenza, pensavamo che AER SPA esercitasse la gestione del ciclo integrato dei rifiuti in forma “corrente”, cioè:&lt;br /&gt;-senza modificare i suoi rapporti associativi attraverso la costituzione di AER IMPIANTI SRL,&lt;br /&gt;-senza prendere decisioni ( autonome!) che in prospettiva sarebbero contrarie alle indicazioni della L.R. 61/07 che definisce un unico gestore per ogni  ATO accorpato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AER IMPIANTI SRL è stata costituita direttamente da una società mista pubblico-privata a cui è stato affidato il finanziamento, la realizzazione e la gestione dell’inceneritore Le stesse quote proporzionali alla sussistenza nella SPA, sono state riacquistate dagli stessi soci Un altro interrogativo che  si pone, ancora in contraddizione con la L.R. 61/07, è:&lt;br /&gt;&gt;&gt; è mai possibile che se gli affidamenti devono rispondere ad un requisito fondamentale,  cioè quello che la società mista deve indire una gara ad evidenza pubblica per la scelta dei soci privati,&lt;br /&gt;gli stessi soci pubblici e privati,  già esistenti nella gemella AER SPA, si ritrovino, in barba a tutte le Leggi e i Protocolli d’intesa, gestori assoluti della parte finale del ciclo dei rifiuti, senza minimamente essere entrati in concorrenza con il settore a cui appartengono attraverso una gara ad evidenza pubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tante altre cose su cui andrebbe fatta una analisi più approfondita ma quanto sopra è quello che mi è balzato più all’occhio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2578369008032309184?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2578369008032309184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/qualche-notizia-su-aer-impianti-srl.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2578369008032309184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2578369008032309184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/qualche-notizia-su-aer-impianti-srl.html' title='Qualche notizia su AER IMPIANTI SRL'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fNBuiHxUI/AAAAAAAAABg/3eiPDaHMgnQ/s72-c/ScreenHunter_06+Jan.+09+01.25.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-119868979760428830</id><published>2010-01-09T01:16:00.004+01:00</published><updated>2010-01-09T01:30:15.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aer spa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inceneritore'/><title type='text'>AER spa</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fMZ0EmJhI/AAAAAAAAABY/eElwtE2ok_k/s1600-h/ScreenHunter_05+Jan.+09+01.22.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 175px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fMZ0EmJhI/AAAAAAAAABY/eElwtE2ok_k/s200/ScreenHunter_05+Jan.+09+01.22.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424529020037768722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo inviato alla Stampa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; la Società AER SPA, nata per la gestione dei rifiuti nell’ambito dell’ex ATO 6 modifica il suo Statuto, ( da estratto di Deliberazione del Consiglio Comunale di Pontassieve n.119 del 25/11/2008) integrandolo con nuovi oggetti sociali al fine della gestione di una serie di servizi pubblici di competenza dei comuni, quali:&lt;br /&gt;• Attività nel settore dell’illuminazione&lt;br /&gt;• Segnaletica stradale&lt;br /&gt;• Controllo elettronico del traffico&lt;br /&gt;• Monitoraggio ambientale&lt;br /&gt;• Arredo urbano&lt;br /&gt;• Informazioni di pubblica utilità&lt;br /&gt;Per poter sostenere il Presidente della stessa AER nei nuovi settori di competenza (non ancora assegnati) , viene introdotta la figura del Direttore Generale ( con evidente aggravio di spesa pubblica).&lt;br /&gt;Nella stessa Delibera viene aumentata la durata della Società fino al 2050 per poter richiedere il finanziamento per l’”ampliamento” dell’Inceneritore di Rufina.&lt;br /&gt;Queste operazioni sono successive ad una precedente assegnazione, sempre ad AER spa, di un servizio comunale, cioè lo Sfalcio dell’erba nelle aeree pubbliche, che AER SPA immediatamente dopo assegna a sua volta, in subappalto, per quanto attiene all’area del Comune di Pontassieve, ad una cooperativa già affidataria di servizi comunali, fra i quali la refezione scolastica (per i comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina). E’ bene ricordare che questa operazione ha aumentato il carico fiscale per i cittadini del 2,7%i. Nel Marzo del 2009, nella sua “completa autonomia gestionale”, forse, dimenticando le disposizioni della L.R. 61/07, i Protocolli d’intesa fra i comuni e successive DLGR, il Consiglio di Amministrazione di AER, nella figura di unico socio Presidente di AER Spa, costituisce una Società a Responsabilità Limitata con Capitale sociale di 20.000€, al fine di finanziare i lavori per il nuovo Inceneritore di Rufina e di deviare i flussi di cassa relativi ai servizi di gestione dei rifiuti nel territorio da quelli per la gestione di impianti di incenerimento, coincenerimento ( Cementifici)  e discariche. Dalla volontà del Consiglio di Amministrazione sembra che questa sorta di mitosi societaria sia avvenuta per dei compiti economici e finanziari di tipo strumentale  rivolto alle Amministrazioni pubbliche.&lt;br /&gt;In realtà nell’oggetto dello Statuto di questa Società AER impianti srl si prevede la realizzazione e la gestione degli impianti in oggetto e non solo la ricerca di finanziamenti e deviazioni di flussi di cassa.&lt;br /&gt;Il Capitale sociale di AER IMPIANTI SRL viene poi venduto ai comuni presenti nella stessa proporzione di percentuali che hanno in AER SPA. Viene dichiarato che AER SRL è di proprietà al 100% di AER SPA. &lt;br /&gt;A questo punto, dopo questa interminabile logica di “moltiplicazione dei pani e dei pesci” ci chiediamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa serve la Legge regionale 61/07 sugli accorpamenti dei numerosi ATO toscani in soli tre Macro-Ato, al fine di razionalizzare ed ottimizzare il servizio integrato di gestione dei rifiuti e per ottenere dei risparmi nella Pubblica Amministrazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché AER SPA prende decisioni così  controcorrente, nonostante la stessa Legge Reg. sia molto chiara in merito allo scioglimento degli ATO e al percorso delle Aziende ad essi legate che devono operare per arrivare ad un unico Gestore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può AER SPA, in questa logica di accorpamento in una unica gestione, aumentare la durata della Società fino al 2050 al fine del finanziamento di un inceneritore della cui “concessione in essere”, la stessa AER SPA, deve ancora dimostrarne i  requisiti, pena la decadenza delle concessioni stesse? &lt;br /&gt;Di conseguenza, anche se una società a capitale misto pubblico-privato, per realizzare le sue finalità, può costituire una SRL, nel caso in oggetto può AER SPA assegnare ad AER IMPIANTI SRL una concessione per gestire la realizzazione e la gestione del nuovo inceneritore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ legittimo che gli stessi soci privati di AER SPA possano mantenere la concessione alla realizzazione e alla gestione degli impianti, attraverso la Società a Responsabilità Limitata, anche quando AER SPA dovrà fondersi in un unico gestore e gli affidamenti dovranno avvenire con gara ad evidenza pubblica? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era veramente necessario, nell’ottica del risparmio pubblico, creare un Direttore generale in AER SPA per sostenere il Presidente della stessa in servizi non ancora affidati, un nuovo Consiglio di Amministrazione e un Presidente in AER IMPIANTI SRL?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa servono i Consigli Comunali, composti da persone elette dai cittadini, se non per dare l’indirizzo ed esercitare il controllo su ciò che le Giunte, i Sindaci e gli Uffici attuano? &lt;br /&gt;Il Testo Unico degli Enti Locali attribuisce ai Cons. Comun. gli atti di: “ Organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di Aziende speciali ed istituzioni, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’Ente locale a società di capitali,…”, “… competenza sulla modifica di rapporti associativi e Statuti dell’Ente”  che devono esprimersi in dibattito e approvazione di Delibera di Consiglio sulla opportunità o meno di costituire nuove società(art.42 lettera e), modificato dall’art.35 comme 12, L.448/2001), non sull’approvazione di Statuti di Società già costituite precedentemente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cosa servono le leggi sulla trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni quando così facilmente vengono trovate formule da prestigiatori per scansarle?&lt;br /&gt;Nel contesto politico e sociale che viviamo si percepisce, da parte dei cittadini, un estremo bisogno di riacquistare la fiducia negli Organi che loro stessi sono demandati ad eleggere ma questa non ci sembra la strada giusta. Essi sperano che nel sistema economico perverso che il r egime in cui viviamo ha imposto,le forze progressiste e riformiste non debbano comportarsi come i camaleonti.&lt;br /&gt;RP&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-119868979760428830?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/119868979760428830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/aer-spa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/119868979760428830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/119868979760428830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/aer-spa.html' title='AER spa'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fMZ0EmJhI/AAAAAAAAABY/eElwtE2ok_k/s72-c/ScreenHunter_05+Jan.+09+01.22.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2461304194228130065</id><published>2010-01-09T01:00:00.002+01:00</published><updated>2010-01-09T01:15:00.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementificio'/><title type='text'>A PROPOSITO DEL CEMENTIFICIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fKeTc2ZCI/AAAAAAAAABQ/fUu-HnLVH4A/s1600-h/ScreenHunter_04+Jan.+09+01.13.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 148px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fKeTc2ZCI/AAAAAAAAABQ/fUu-HnLVH4A/s200/ScreenHunter_04+Jan.+09+01.13.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424526898157216802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ormai storia antica che i cittadini di alcune zone di Pontassieve si lamentano per le emissioni del Cementificio. Alcuni raccontano che in certi giorni, nella zona che circonda l’Impianto, la mattina presto trovano le proprie automobili sporche di polvere che non viene certo dai campi.&lt;br /&gt;La colonna di fumo che si leva, vista da “ inizio Borgo” nelle mattine invernali, fa da sfondo a tutta la via con i suoi palazzi medievali, coprendo il cielo.&lt;br /&gt;Se ci fate caso è una visione surreale che non evoca certo antichi Borghi. Semmai, è l’immagine di una città da archeologia industriale che a quanto pare non vuole abbandonare la sua storia passata.&lt;br /&gt;Quella storia fatta di colonne di fumo che ravvivano il ricordo di coloro che sognano ancora un tempo di grande attività industriale che non c’è più. In questa zona dove il fumo è più denso, troviamo un Inceneritore, circondato da centinaia di cassonetti, che dopo quasi trentacinque anni di attività, più o meno discutibile, è arrivato al termine e non ce la fa più nemmeno con le certificazioni emas e con le proroghe. &lt;br /&gt;Accanto a lui c’è l’altrettanto vecchio Cementificio. Il grande monumento all’indifferenza è lì e, come nemmeno le termiti sanno fare, si è mangiato quasi tutta la collina. Nonostante abbia modificato il senso dei venti nella Valle dell’Arno, anche questo scempio ha goduto dell’indifferenza dei nostalgici. Intanto il Vecchio continua a gettare nell’aria il suo mix di polveri sottili, fatte di sostanze chimiche e metalli pesanti, nelle stesse quantità di venti anni fa.&lt;br /&gt;Infatti l’ultima Autorizzazione alle emissioni in atmosfera, rilasciata dalla Regione Toscana all’ITALCEMENTI, con una Delibera di Giunta Regionale, risale al 1989, quando ancora la ricerca scientifica sulle gravi patologie legate all’assunzione di inquinanti, non aveva raggiunto la conoscenza della grande pericolosità di questo tipo di impianti.&lt;br /&gt;La Commissione Europea non fa che aggiornare in senso restrittivo i limiti degli inquinanti e pretende il rispetto di questi da parte dei suoi partner, compreso noi.&lt;br /&gt;Ma la storia e la tradizione di cui prima accennavo, vanno rispettate, e così il vecchio cementificio gode della benevolenza della tecnocrazia provinciale, così generosa nel rilasciare atti, in un balletto di prescrizioni e proroghe che spesso si contraddicono. &lt;br /&gt;In  realtà, queste servono a mantenere un traballante equilibrio dello status-quo.&lt;br /&gt;Tra i quanti desiderano prevenire le malattie, difendere la propria salute e combattere il progressivo impoverimento ambientale del nostro territorio, qualcuno ha pensato di rivolgersi a coloro che sono deputati a farlo. L’ARPAT, Agenzia Regionale Protezione Ambiente e Territorio.&lt;br /&gt;Il candore innocente con cui sono stati accolti dai soldati dell’Ambiente e la magica serenità per aver rispettato le procedure dimostrata da parte dei tecnici, ha risolto i loro interrogativi, fugato qualsiasi dubbio sul rischio di aver superato la soglia massima di assunzione di veleni quotidiani. La procedura è stata rispettata&lt;br /&gt;In realtà è stata effettuata una sola verifica dei tecnici Arpat,  in un arco di moltissimi mesi, per confrontare direttamente nell’Impianto i valori delle emissioni che ha dichiarato, con i suoi tecnici, la famiglia del Grande Vecchio, l’ITALCEMENTI multinazionale. Ogni semestre inviano, o dovrebbero inviare ad Arpat e alle Istituzioni, le quantità di sostanze da loro emesse in aria, terra ed acqua.&lt;br /&gt;Allora questi visionari dell’ambiente, ipocondriaci cittadini si sono sbagliati!!&lt;br /&gt;Le verifica compiuta risulta nella norma, quindi possono stare tranquilli.&lt;br /&gt;Non occorre certo dirgli quanto realmente accade.&lt;br /&gt;Infatti, i valori che risultano dalle verifiche sono nella norma perché vengono presi come dati di riferimento non  i limiti massimi consentiti dalle Leggi attuali e dalle Direttive CEE, ma quelli sulle emissioni autorizzate dalla vecchissima Delibera Regionale del 1989.&lt;br /&gt;Le altre Aziende inquinanti hanno il dovere di rispettare i limiti previsti dal DLgs 152, … che è in linea con le direttive Cee.&lt;br /&gt;Il grande Vecchio invece ha il diritto di sputare in aria veleni come faceva venti anni fa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giudizio è superfluo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2461304194228130065?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2461304194228130065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/proposito-del-cementificio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2461304194228130065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2461304194228130065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/proposito-del-cementificio.html' title='A PROPOSITO DEL CEMENTIFICIO'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fKeTc2ZCI/AAAAAAAAABQ/fUu-HnLVH4A/s72-c/ScreenHunter_04+Jan.+09+01.13.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7086277654875315751</id><published>2010-01-09T00:39:00.004+01:00</published><updated>2010-01-11T19:09:22.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Integrazione'/><title type='text'>La storia di Alì...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fEroThz4I/AAAAAAAAAAw/GUXjHiAI-4s/s1600-h/ScreenHunter_01+Jan.+09+00.49.gif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 162px; height: 242px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fEroThz4I/AAAAAAAAAAw/GUXjHiAI-4s/s320/ScreenHunter_01+Jan.+09+00.49.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424520530023796610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alì è un bambino di colore e frequenta la scuola a Pontassieve.&lt;br /&gt;Gli piace andare in bicicletta, usa il computer e stravede per i graffiti.&lt;br /&gt;Quando incontrò un membro dell’Amministrazione gli chiese se  poteva essere realizzata una pista da  biciclette per ragazzi e magari, nei muri dei tanti capannoni abbandonati del Comune, indicare alcuni spazi per fare murales.&lt;br /&gt;La sera, dopo le otto, quando il paese è deserto, è facile vederlo girare in bici con qualche suo compagno, anche di colore.&lt;br /&gt;In quel silenzio, sotto la luce della coop, queste figure scure suscitano inquietudine nei pochi passanti, che attraversano la strada per non incrociarli. Qualcuno pensa: “ Cianno” ragione a “i” Governo! Ognuno “dee” stare “n” casa sua!&lt;br /&gt;A scuola se la cava bene con la lingua italiana e i professori gli hanno insegnato molti verbi: “ Aggregare”, “Socializzare”.&lt;br /&gt;Ha imparato anche tante parole nuove, che nemmeno ne esisteva la traduzione nella sua lingua d’origine. “ Costituzione”, “Democrazia” e tante altre ugualmente importanti.&lt;br /&gt;Ma quando esce di casa è tutto un altro mondo, pochi lo notano, molti lo evitano così le parole che ha imparato svaniscono nel nulla.&lt;br /&gt;Ma non sa che una parola manca in  questa sua confusione:&lt;br /&gt;“Discriminazione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7086277654875315751?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7086277654875315751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/bambini-di-colore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7086277654875315751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7086277654875315751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/bambini-di-colore.html' title='La storia di Alì...'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fEroThz4I/AAAAAAAAAAw/GUXjHiAI-4s/s72-c/ScreenHunter_01+Jan.+09+00.49.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-7130840017131670756</id><published>2010-01-07T13:55:00.003+01:00</published><updated>2010-01-09T00:56:54.098+01:00</updated><title type='text'>Caro Marco....</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fGPqXuiBI/AAAAAAAAABA/RyBkve6xbGo/s1600-h/ScreenHunter_02+Jan.+09+00.55.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 92px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fGPqXuiBI/AAAAAAAAABA/RyBkve6xbGo/s200/ScreenHunter_02+Jan.+09+00.55.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424522248565196818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico Marco tutte le mattine affronta la sua avventura nella giungla urbana di Pontassieve.&lt;br /&gt;Nonostante abbia una carrozzina a motore dell’ultima generazione egli combatte con treni  ed autobus che non hanno la pedana, con una Stazione che non permette l’arrivo ai binari di partenza.&lt;br /&gt;Quando deve aspettare per ore l’autobus adatto oppure percorrere un labirinto di stradine per arrivare al lavoro, in cima al paese, la sua forza d’animo è seriamente compromessa dal profondo senso di impotenza e di frustrazione.&lt;br /&gt;E certo, di questi tempi, i diversi, i portatori di handicap, non sono molto alla moda.&lt;br /&gt;Magari è per questo che le priorità sono diverse e che i finanziamenti Regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche, le quote sugli oneri d’urbanizzazione possono essere messi da parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-7130840017131670756?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/7130840017131670756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/caro-marco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7130840017131670756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/7130840017131670756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/caro-marco.html' title='Caro Marco....'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0fGPqXuiBI/AAAAAAAAABA/RyBkve6xbGo/s72-c/ScreenHunter_02+Jan.+09+00.55.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17888988747203279.post-2796955303016362408</id><published>2010-01-07T13:13:00.003+01:00</published><updated>2010-01-11T19:09:02.490+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>VociSilenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tpKW7mk6I/AAAAAAAAACw/HwORBTgDlCM/s1600-h/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 264px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tpKW7mk6I/AAAAAAAAACw/HwORBTgDlCM/s320/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425545802773074850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;  Il titolo di questo blog è da dove vorremmo partire per aprire un canale di comunicazione in rete per tutte le voci inascoltate, per chi vorrebbe parlare e non ha la forza o il coraggio di farlo.&lt;br /&gt;  La solitudine di quegli anziani non inseriti nelle associazioni del consenso. Come quella dei nostri giovani lavoratori e studenti pendolari che si sbattono a Firenze,  fra autobus stracolmi e camminate. Per tutto l’anno e tutti i giorni. Per poi tornare a casa e rinchiudersi dentro perché fuori non ci sono occasioni di socializzazione, spazi ricreativi liberi da nostalgie del circolo e dopo le undici la sera non passa nemmeno la diligenza.&lt;br /&gt;  Quei bambini che per andare a scuola, transitano su percorsi e luoghi degradati il cui gioco ripetitivo, quando piove, è di sguazzare con i piedi su pozze che ristagnano.&lt;br /&gt;  Gli alunni che vanno in terrazza, oppure giocano nei giardini con vicino coperture di amianto.&lt;br /&gt;  I cittadini che pagano le tasse comunali e si chiedono come vengono spesi i loro soldi, poiché nulla di nuovo, se non inutili sfregi edilizi, si nota nella loro zona.&lt;br /&gt;  Coloro che respirano i miasmi dell’&lt;strong&gt;inceneritore&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;cementificio&lt;/strong&gt;, oppure quelli dei gas discarico provenienti dalla &lt;strong&gt;SS67&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;  Queste sono solo alcune delle voci che si levano  da questo territorio.   Silenziosamente inascoltate dal legittimo potere degli eletti e da quello economico.&lt;br /&gt;Come una triste parodia di Macondo, il paese dove si vivono cent’anni di solitudine.&lt;br /&gt;  Non vorremmo che trionfassero i postulanti e i prestigiatori, i Melquiades che vendono i simboli dell’apparenza ai Buendia che sono lì da sempre.&lt;br /&gt;  La nostra aspirazione è di proporre questo blog come uno strumento che sia di informazione e riflessione, di documentazione e confronto.&lt;br /&gt;Uno spazio aperto con libertà di parola che maturi proposte e solleciti i ns governanti. &lt;br /&gt;  Uno luogo virtuale dove incontrarci per amplificare le voci silenti e proporre insieme un nuovo ambiente sociale e naturale per il nostro territorio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17888988747203279-2796955303016362408?l=vocisilenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vocisilenti.blogspot.com/feeds/2796955303016362408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/vocisilenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2796955303016362408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17888988747203279/posts/default/2796955303016362408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vocisilenti.blogspot.com/2010/01/vocisilenti.html' title='VociSilenti'/><author><name>Paolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10114728180023691557</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tjdWzA5XI/AAAAAAAAABo/UvILm7cFP7M/S220/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O-bHt_UfQyE/S0tpKW7mk6I/AAAAAAAAACw/HwORBTgDlCM/s72-c/ScreenHunter_01+Jan.+11+16.58.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
